4. «Divieto di fecondazione eterologa» [scheda rosa]

PERCHÉ LA VOLONTÀ E L'AMORE, NON IL DNA, FANNO DI DUE PERSONE DUE GENITORI

La fecondazione eterologa è l’unico rimedio possibile in caso di infertilità totale. Proibendola, la legge impedisce alle coppie completamente sterili di avere figli, ponendo in essere una discriminazione inaccettabile. Gli esclusi sarebbero, ad esempio, persone che a seguito di interventi chirurgici o trattamenti antitumorali sono diventate sterili, così come i portatori di gravi malattie trasmissibili.

I principali oppositori della fecondazione eterologa sostengono che, se vince il SI al referendum, il figlio "in provetta" non avrà un padre. Ma non è ammissibile ridurre il concetto di paternità e maternità alla genetica, come dimostra il caso dell'adozione, un comportamento tutt'altro che condannabile.
Il concetto di famiglia va rapidamente cambiando nel vissuto comune e, accanto al "legame di sangue", esistono altri legami basati sull’affetto e sull’assunzione di responsabilità.
Secondo la legge italiana lo stato giuridico di padre si acquista con una manifestazione di volontà di chi si riconosce come genitore e non è necessario dimostrare di essere il genitore biologico. Allo stesso modo la fecondazione eterologa, compiuta in piena consapevolezza e con la piena assunzione di responsabilità da parte della coppia, può costituire un modello genitoriale accettabile.

Vietarla, significa discriminare sulla base di un problema di salute migliaia di persone, ed impedirgli di mettere
al mondo dei figli, oppure obbligare le coppie che possono permetterselo ad
andare all'estero per realizzare quello che è vietato in Italia.

Se vince il referendum:
continuerà a valere l’articolo di legge secondo il quale "possono accedere alle tecniche di procreazione medicalmente assistita coppie di maggiorenni di sesso diverso, coniugate o conviventi, in età potenzialmente fertile, entrambi viventi". Dunque, se vinceranno i SI, non potranno accedere alla fecondazione eterologa le coppie gay, quelle lesbiche, i single, le mamme nonne o altro… Ci saranno semplicemente un uomo e una donna che, non potendo avere figli con normali rapporti sessuali, si rivolgono alla fecondazione assistita di tipo eterologo.

Le ragioni del NO

Referendum n. 4

Lunedì, 30 maggio, 2005 - 18:44
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