È la più importante regione italiana sul piano economico. È stata anche, con la sua "capitale" Milano, regione "europea" per eccellenza: laica, aperta, tollerante. Oggi, in Lombardia, alcune delle più aberranti politiche clericali diventano realtà. Boicottaggio dell'aborto e della fecondazione assistita, persecuzione di Beppino Englaro, seppellimento di feti: la Lombardia regala all'Italia il peggio dell'ideologia proibizionista. Un'ideologia che non rimane propaganda, ma si trasforma in politiche, leggi e, non da ultimo, si incarna in sistema di potere. Il sistema di potere clericale e imprenditoriale, formigoniano, di Comunione e liberazione e della Compagnia delle opere, delle clientele e degli appalti. Nella Francia del Settecento la regione della Vandea rappresentava il radicamento territoriale della reazione clericale anti-illuminista e anti-borghese. La Lombardia europea di un tempo si sta traformando nella "Vandea italiana", a co-gestione formigoniana e leghista. Da fermare, finché siamo in tempo.