Appello degli scienziati per i 4 Sì

Associazione Luca Coscioni
19/05/2005

Per dire sì
- alla vita e alla libertà di ricerca
- ai diritti e alle speranze in particolare dei malati, delle donne e delle coppie sterili o con malattie genetiche
- alla laicità dello Stato e alla libertà di coscienza e religiosa

IL "MANIFESTO DEI CENTO"

La legge 40/2004 sulla fecondazione assistita ha fissato regole per gli interventi medici di assistenza alla riproduzione umana.

Noi riteniamo, in accordo con buona parte della comunità scientifica nazionale e internazionale, che sia una cattiva legge, soprattutto per i seguenti motivi:

1. La legge, limitando a tre il numero di oociti che si possono fecondare e vietando il congelamento degli embrioni, aumenta i rischi per la salute della donna e diminuisce le probabilità di successo della riproduzione assistita.

2. Vietando la donazione di gameti, la legge impedisce a molte coppie sterili di avere figli anche quando uno dei due partners potrebbe essere genitore biologico.

3. La legge proibisce la diagnosi pre-impianto nel caso di coppie a rischio per malattie genetiche, anche quando il rischio di far nascere un bambino affetto da una malattia grave è elevatissimo (dal 25 al 50%). Paradossalmente, le stesse coppie che sono costrette da questa legge a correre tale rischio potranno fare ricorso successivamente a una diagnosi prenatale e ad una interruzione volontaria di gravidanza, che comporterà un trauma fisico e psicologico ben superiore a quello di una diagnosi pre-impianto.

4. Attribuendo al concepito, già allo stadio di poche cellule indifferenziate, gli stessi diritti delle persone già nate, la legge 40/2004 preclude la possibilità di svolgere ricerche scientifiche su queste fasi precocissime dello sviluppo umano, persino nel caso di embrioni che non verranno re-impiantati e che quindi andranno comunque persi.

5. Riteniamo che la equivalenza delle cellule staminali adulte rispetto alle cellule staminali embrionali non sia affatto scientificamente dimostrata. È evidente perciò come convenga esplorare tutte le opzioni possibili nello sforzo di combattere gravi malattie, da quelle degenerative a quelle tumorali, che potrebbero giovarsi dell’impiego di cellule staminali.

Per questi motivi noi andremo a votare e voteremo 4 volte SI per modificare questa legge. Siamo convinti che così facendo diciamo SI alla vita, ai diritti delle donne, di persone con fertilità ridotta, e a coppie a rischio per malattie genetiche, alle speranze di tanti malati.

Votare SI vuol dire difendere la possibilità di concepire con amore nuove vite, anche per chi non può permettersi penose e costose trasferte all’estero. Votare SI vuol dire favorire la ricerca per diminuire la sofferenza di malati.

Votare SI vuol dire infine rifiutare il paternalismo di chi consiglia di non votare, ed affermare valori della democrazia, del liberalismo e anche della libertà religiosa, che hanno promosso il progresso scientifico e tecnologico, migliorando la convivenza civile e creando condizioni di benessere che non hanno precedenti nella storia dell’umanità.

Se vinceranno i 4 SI gli interventi medici di assistenza alla riproduzione umana potranno avere una legislazione simile a quella dei Paesi più avanzati, e saremo perciò meglio in grado di far rispettare anche quei limiti alle applicazioni biotecnologiche che sono già fissati a livello nazionale ed internazionale per tutelare l’integrità fisica e dignità delle persone, contro ogni forma di discriminazione.


I Primi firmatari:

ANGELO ABBADANDOLO Professore di Genetica all'Università di Genova
SERGIO ADAMO Professore di Istologia ed Embriologia all'Università "La Sapienza" di Roma.
LUISA AIROLDI Capo del Laboratorio di Tossicologia Molecolare, Istituto Mario Negri
FERDINANDO AIUTI medico chirurgo – immunologo presidente anlaids Ordinario di Medicina Interna e Immunologia ed Allergologia Clinica Università di Roma 'La Sapienza'
FRANCO AJMAR Professore di Genetica medica all'Università di Genova
GIULIA ALBERGHINA Professore di Biologia applicata all'Università di Milano.
ADRIANA ALBINI Vice Direttore Scientifico per la Ricerca IST Istituto Nazionale per la Ricerca sul Cancro. Direttore Dipartimento di Oncologia Traslazionale IST. Responsabile Laboratorio di Oncologia Sperimentale A (Oncologia Molecolare)
PAOLA ALLAVENA Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri Milano
PAOLO AMATI Docente di Biologia applicata all'Università "La Sapienza" di Roma.
ANTONIO AMOROSO Professore di Genetica Medica all'Università di Torino
BACCIO BACCETTI Ordinario di Biologia applicata all'Università di Siena. Socio nazionale dell'Accademia dei Lincei
ANDREA BALLABIO Professore ordinario di genetica medica all'Università "Federico II" di Napoli. Direttore TIGEM (Telethon Institute of Genetics and Medicine) Napoli
ETTORE BARALE direttore del Centro di Riproduzione Assistita dell' Azienda Ospedaliera Universitaria Pisana e della USL 12 di Viareggio, presso il nuovo Ospedale della Versilia
ANGELO BARBATO Senior Scientist Epidemiology and Social Psychiatry Unit Department of Neuroscience Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri
SERGIO BARLATI Professori di Biologia applicata all'Università di Brescia.
ANTONIO BASTONE
PAOLO BAZZICALUPO Primo ricercatore Istituto di Genetica e Biofisica, Adriano Buzzati Traverso, CNR
ETTORE BEGHI Dipartimento di Neuroscienze, Laboratorio di Malattie Neurologiche
VIERI BENCI Professore di Matematica all'Università di Pisa.
CATERINA BENDOTTI Lab. Molecular Neurobiology, Dept. Neuroscience, Istituto di Ricerche Farmacologiche "Mario Negri"
EMILIO BENFENATI Dipartimento Ambiente e Salute Istituto di Ricerche Farmacologiche "Mario Negri"
FABIO BENFENATI Department of Experimental Medicine Section of Physiology University of Genova
ARIELA BENIGNI Head, Department of Molecular Medicine Mario Negri Institute for Pharmacological Research
GIOVANNI BERLUCCHI Professore ordinario di Fisiologia nell'Università degli studi di Verona
GUIDO BERTOLINI – Epidemiologia Istituto Mario Negri
ARTURO BEVILACQUA Professore di Biologia Applicata all'Università "La Sapienza" di Roma
EDOARDO BONCINELLI Professore di Biologia applicata al San Raffaele di Milano. Presidente della Società Italiana di Biofisica e biologia Molecolare
IRENE BOZZONI Professore di biologia molecolare all'Università di Roma 'La Sapienza'
GIORGIO MARIA BRESSAN Professore di Istologia ed embriologia all'Università di Padova
FRANCO BREZZI Professore di Matematica.
MASSIMO BROGGINI Head, Laboratory of Molecular Pharmacology Istituto di Ricerche Farmacologiche "Mario Negri"
ROBERTO BURGIO Emerito di pediatria all'Università di Pavia
ROBERTO CAMINITI Professore di Fisiologia all'Università "La Sapienza" di Roma
PIERO CAMMARANO Professore di Biologia Applicata all'Università "La Sapienza" di Roma
Dip. Biotecnologie cellulari Policlinico Umberto I
ERNESTO CAPANNA Professore di Anatomia comparata e citologia all'Università di Roma 'La Sapienza'
ERNESTO CARAFOLI Professore di Biologia e Biochimica
FIORELLA CARNEVALI Ricercatore Ente per le Nuove Technologie L`Energia e l`Ambiente (ENEA)
CALOGERO CARUSO professore ordinario di patologia generale, facoltà di medicina e chirurgia, università degli studi di Palermo.
ELENA CATTANEO Direttrice del Laboratorio di Biologia all'Università degli studi di Milano
LUIGI CERVO Ricercatore, NEUROSCIENZE
ENRICO CHERUBINI Prof. Fisiologia, Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati di Trieste
CHIARA CHIABRANDO Dipartimento Ambiente e Salute Istituto di Ricerche Farmacologiche "Mario Negri"
MARIO (MAGO) CLERICI Professore di Immunologia alla University Medical Scholl di Milano
CARLO COGONI Professore di biologia applicata all'Università di Roma 'La Sapienza'
ANTONINO COLANZI Ricercatore in Biologia Cellulare ed Oncologia, Mario negri Sud
MARIO COLUZZI Professore di Parassitologia all'Università "La Sapienza" di Roma.
PIER FRANCO CONTE Professore di Oncologia ed ematologia all'Università di Modena e Reggio Emilia
FIORENZO CONTI Professore di Fisiologia umana all'Università 'Politecnica delle Marche' Ancona
MONICA CORADA Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri/IFOM-Istituto FIRC di Oncologia Molecolare. Settore di ricerca: Oncologia
DANIELE CORDA biologia cellulare Istituto di Ricerche Farmacologiche "Mario Negri"
GIULIO COSSU Ordinario di Istologia ed Embriologia Medica, Università 'La Sapienza'. Presidente dell'Associazione Italiani di Biologia Direttore Istituto di Ricerca di Cellule Staminali, Dibit, Ospedale San Raffaele.
PAOLO COSTANTINO Professore ordinario di Biologia Molecolare all'Università "La Sapienza" di Roma.
DANIELE CUSI Professore ordinario di nefrologia Università di Milano. direttore della Cattedra e Scuola di Specilizzazione in Nefrologia della Università degli Studi di Milano
MICHELA D'ISTRIA Professore di Biologia applicata alla Seconda Università -Napoli
CLAUDIA DALMASTRI Ricercatore Centro Ricerche Casaccia, Ente per le Nuove Technologie L`Energia e l`Ambiente (ENEA)
GIOVANNA DAMIA Istituto di Ricerche Farmacologiche "Mario Negri"
KEMALI DARGUT già presidente della società italiana di psichiatria, già direttore dell'istituto di psichiatria dell'università di napoli
ENRICO DAVOLI Dipartimento Ambiente e Salute Istituto di Ricerche Farmacologiche "Mario Negri"
MASSIMO DE FELICI Professore di Istologia all'Università di Tor Vergata -Roma
PAOLA DE FILIPPI Professore di Biologia Applicata all'Università di Torino
MARIO DE MARCHI Professore di Genetica Medica all'Università di Torino
VITO DE PINTO Professore ordinario di Biologia Molecolare, all'Università di Catania
MARIA GRAZIA DE SIMONI Head of the Laboratory of Inflammation and Nervous System Diseases Department of Neuroscience Istituto Mario Negri
ROBERTO DEFEZ Istituto di genetica e Biofisica, A. Buzzati Traverso
ELISABETTA DEJANA PROFESSORE ORDINARIO DI PATOLOGIA GENERALE . ISTITUTO FIRC DI ONCOLOGIA MOLECOLARE . RICERCA ONCOLOGICA
GAETANO DI CHIARA Professore di Farmacologia e Neuroscienze
MARIA DI GIROLAMO CapoUnità al DIpartimento di Biologia e Oncologia, Mario Negri Sud
PAOLA DI GIULIO professore associato di scienze infermieristiche, Università degli studi di Torino, Unità di Ricerca infermieristica, istituto Mario Negri di Milano
ROBERTO DI LAURO Professore di Genetica Medica all'Università "Federico II" di Napoli
UMBERTO DI PORZIO Dirigente di Ricerca CNR in Neuroscienze,
Istituto di Genetica e Biofisica 'Adriano Buzzati Traverso', CNR, Napoli
MARIA GRAZIA DONELLI Docente Biologia e Genetica e Ricercatrice in Oncologia all' Istituto Mario Negri, Milano
MARA FABRI Sezione di Fisiologia, Dipartimento di Neuroscienze, Facoltà di Medicina, Università Politecnica delle Marche
ARTURO FALASCHI Direttore CNR Trieste
BRUNANGELO FALINI Professore di Medicina all'Università di Perugia.
ROBERTO FANELLI Dipartimento Ambiente e Salute Istituto di Ricerche Farmacologiche "Mario Negri"
ANTONIO FANTONI Professore di Biologia applicata all'Università "La Sapienza" di Roma.
ALDO FASOLO Professore di Anatomia comparata e citologia. Membro dell'Accademia dei Lincei Dip. Biologia Animale e dell'Uomo Università di Torino
ELENA FATTORE Dipartimento Ambiente e SaluteIstituto di Ricerche Farmacologiche "Mario Negri"
DOMENICO FERRARI Professore di Informatica all'Università cattolica di Piacenza
SERGIO FERRARI Professore di Biologia applicata all'Università di Modena e Reggio Emilia.
ENZO FERRONE Vice Rettore per la ricerca all'Università di Torino.
CARLO FLAMIGNI Direttore Istituto di Clinica Ostetrica e Ginecologica I° "P. Sfameni" di Bologna Membro Comitato Nazionale per la Bioetica
ANTONINO FORABOSCO Professore di Genetica medica all'Università di Modena e Reggio Emilia
GIANLUIGI FORLONI Capo del Dipartimento di Neuroscienze, Istituto Mario Negri Milano
MARIA GRAZIA FRANZOSI Dipartimento di Ricerca Cardiovascolare Istituto Mario Negri Milano
MADDALENA FRATELLI Neuroimmunologia
MICHELA GALDIERI Professore di Istologia alla Seconda Università -Napoli
CESARE GALLI Direttore Laboratorio di Tecnologie della Riproduzione, Istituto Lazzaro Spallanzani, Cremona
SILVIA GARAGNA Professoressa Ordinaria di Anatomia comparata e citologia all'Università di Pavia
LIVIO GARATTINI Direttore CESAV Istituto Mario Negri
SILVIO GARATTINI Direttore Istituto di Ricerche Farmacologiche 'Mario Negri' (www.marionegri.it). Vicepresidente Comm. Dulbecco.
FRANCESCO GESMUNDO Professore di Scienza dei materiali al'Università di Genova
PIETRO GHEZZI Capo Lab. Neuroimmunologia Ist. Mario Negri, settore neuroscienze
GABRIELE GHISELLINI Professore di Astronomia presso L'Osservatorio Astronomico di Brera Milano
LUCA GIANAROLI Direttore Scientifico della Società Italiana Studi di Medicina della Riproduzione
MAURIZIO GIANNI settore ricerca; oncologia Lab Biologia Molecolare
FRANCA GILIANI BATTAGLIA Professore di Biologia Applicata all'Università La Sapienza Roma
ISABELLA GIOIA Professore di Astronomia all'Istituto di radioastronomia del CNR di Bologna
CLAUDIO GIORLANDINO Presidente del Forum delle Associazioni di genetica e riproduzione. Direttore Centro di PMA Artemisia
SANDRO GIULIANI Professore di Farmacologia. Menarini Ricerche Spa Firenze
GIOVANNI GIULIANO Ricercatore Ente per le Nuove Technologie L`Energia e l`Ambiente (ENEA)
STEFANO GUSTINCICH Professore Associato in Fisiologia, International School for Advanced Studies I.S.A.S.-S.I.S.S.A.
KAREL OTERO GUTIERREZ Dip. Immunologia e Biologia Cellulare Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri
MARGHERITA HACK Professore Emerito.Socio Nazionale dell'Accademia dei Lincei. DIR. OSS. ASTRONOMICO TRIESTE
EMILIO HIRSCH Professore di Biologia Applicata all'Università di Torino
R.W. INVERNIZZI Intracerebral Microdialysis Unit Dept. of Neuroscience Istituto di Ricerche Farmacologiche "M. Negri"
ACHILLE IOLASCON Professore di Genetica medica all'Università "Federico II" di Napoli
CARLO LA VECCHIA Professore di Epidemiologia. Istituto Mario Negri di Milano
LIDIA LARIZZA Professoressa di Genetica medica presso l'Università di Milano.
GIOVANNA LAZZARI Ricercatrice CIZ, Consorzio per l'Incremento Zootecnico
RITA LEVI MONTALCINI PREMIO NOBEL PER LA MEDICINA 1986
LUCIO LUZZATO Professore di Genetica medica all'Università di Genova
TOMMASO MACCACARO Professore di Astronomia all'Osservatorio Astronomico di Brera Milano
FABIO MACCIARDI Professore di Genetica medica all'Università di Milano
GIUSEPPE MACINO Professore di Biologia applicata all'Università "La Sapienza" di Roma
LAMBERTO MAFFEI Professore di Neurofisiologia alla Scuola Normale Superiore di Pisa
ALDO PIETRO MAGGIONI Cardiologo Direttore Centro Studi ANMCO (Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri) Firenze
VIRGINIA MAINA Immunologia e Biologia Cellulare- immunopatologia Sperimentale
FABIO MALAVASI Professore di Genetica. Lab. di Immunogenetica, Dipartimento di Genetica, Biologia e Biochimica all'Università di Torino.
CARLA MALVA Dirigente di Ricerca CNR, Istituto di Genetica e Biofisica 'Adriano Buzzati Traverso', CNR, Napoli
FRANCO MANGIA Professore di Biologia Applicata all'Università La Sapienza- Roma
PIERMANNUCCIO MANNUCCI Professore di Ematologia all'Università di Milano
ALBERTO MANTOVANI Professore di Patologia generale e Immunologia all'Universita' di Milano e capo del dipartimento di Immunologia e Biologia Cellulare all'Istituto Mario Negri, Milano.
LAURA MARASCHI Professore di Astronomia presso l'Osservatorio Astronomico di Brera Milano
FEDERICA MARCHESI immunologia Istituto di Ricerche Farmacologiche "Mario Negri"
ROBERTO MARCHIOLI Laboratory of Clinical Epidemiology of Cardiovascular Disease Department of Clinical Pharmacology and Epidemiology Consorzio Mario Negri Sud
MARINA MARINI Professoressa associata di biologia applicata presso la facoltà di Medicina all'Università di Bologna
JACOPO MELDOLESI Professore Ordinario di farmacologia al San Raffaele di Milano. Presidente nazionale FSIV, Chairman, Department of Neuroscience Vita-Salute University & Scientific Institute San Raffaele
MANUELA MENGOZZI Ricercatrice, Laboratorio di Neuroimmunologia, Istituto Mario Negri, Milano
DAVID MODIANO Professore di parassitologia, Università di Roma "La Sapienza"
GUIDO MODIANO Professore di genetica umana, Università di Roma "Tor Vergata"
MARIO MOLINARO Professore ordinario di istologia ed embriologia alla Sapienza di Roma e Accademico dei Lincei
UGO MONTANARI Professore di Informatica alla Normale di Pisa
ALESSANDRO MORETTA Professore di immunologia all'università di Genova
LORENZO MORETTA Professore di immunologia all'università di Genova Istituto G. Gaslini
PAOLA MOSCONI Laboratorio di Ricerca sul coinvolgimento dei cittadini in sanità, Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri
LUCIA MOSIELLO Ricercatrice ENEA C:R: Casaccia Divisione BIOTECH Sezione Tossicologia e Scienze Biomediche
ANDREA MUSACCHIO Biologo all'Istituto Europeo di Oncologia (Ieo, Milano)
UMBERTO MUSCATELLO Professore di Medicina Università di Modena
PAOLA NARDUCCI BAREGGI Professoressa di Istologia ed embriologia università di Trieste
CLARA NERVI Professoressa di Istologia ed embriologia all'Università La Sapienza di Roma
ALESSANDRO NOBILI farmacologia Istituto Mario Negri
MARINA NORIS settore di ricerca genetica Istituto di Ricerche Farmacologiche "Mario Negri"
ALBERTO OLIVIERO Professore di psicobiologia all'università La Sapienza di Roma
FRANCESCO ORZI Prof. Ordinario di Neurologia Università di Roma La Sapienza
IERTA PANGRAZZI Laboratorio di Ricerca in Medicina Generale Dipartimento Cardiovascolare
PAOLO PAOLUCCI Professore di Pediatria generale e specialistica all'Università di Modena e Reggio Emilia
GIORGIO PARISI Professore di Fisica all'università La Sapienza di Roma
RICCARDO PATACCHINI Professore di Farmacologia Chiesi Pharmaceuticals
CARLA PERRONE CAPANO Professore di Fisiologia, Università di Catanzaro Magna Grecia
FRANCESCA PERSICHETTI Professore a contratto SISSA-LNM Area science park
GRAZIELLA PERSICO Dirigente di Ricerca CNR, Istituto di Genetica e Biofisica 'Adriano Buzzati Traverso', CNR, Napoli
ALBERTO PIAZZA Professor of Human Genetics Department of Genetics, Biologyand Biochemistry University of Torino
PIER FRANCO PIGNATTI professore di Biologia Applicata all'università di Verona
LINO POLITO Direttore dell'Istituto di Genetica e Biofisica 'Adriano Buzzati Traverso', CNR, Napoli
GUIDO RAGNI Direttore UO Sterilità di coppia, Fondazione Policlinico Mangiagalli
MAURIZIO RAITERI Professore di Farmacologia all'università di Genova
CARLO ALBERTO REDI Professore di Biologia all'università di Pavia
GIUSEPPE REMUZZI Professore di Medicina all'università di Bergamo Istituto Mario Negri
MILENA RIZZARDINI Istituto Mario Negri
GIOVANNI ROMEO Professore di Genetica Medica all'università di Bologna
CARLA RONCAGLIONI Lab Ricerca in Medicina Generale stituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri
CARLA ROSSI DOCENTE DI STATISTICA UNIVERSITA' TOR VERGATA
FERDINANDO ROSSI Rita Levi Montalcini Center for Brain Repair, Dept. of Neuroscience, Section of Physiology University of Turin
MARIO SALMONA Biochimica delle proteine Istituto di Ricerche Farmacologiche "Mario Negri"
ANTONIETTA SALUSTRI Professore di Istologia ed Embriologia all'Università di Tor Vergata Roma
PAOLO SANTICIOLI Professore di Farmacologia Menarini Ricerche
ANGELA SANTONI Professoressa di immunologia all'università La Sapienza di Roma
VITTORIO SGARAMELLA Professore di Biologia molecolare all'Università della Calabria
LORENZO SILENGO Professore di biologia applicata ,all'università di Torino
GREGORIO SIRACUSA Ordinario di Istologia e Embriologia, Dip. Sanità Pubblica e Biologia Cellulare, Univ. di Roma "Tor Vergata"
GIANPIERO SIRONI Professore di Biologia applicata , all'università di Milano
LIDIA STASZEWKY Laboratorio Farmacologia Cardiovascolare Dipartimento di Ricerca Cardiovascolare
MARIO STEFANINI professore ordinario di istologia ed embriologia all'università La Sapienza di Roma
PIERGIORGIO STRATA Professore di Neurofisiologia. Direttore del 'Rita Levi Montalcini Center for Brain Repair', Torino
GUIDO TABELLINI Professore di Economia all'Università "Bocconi" di Milano --
GUIDO TARONE Professore di biologia applicata , università di torino
ALESSANDRA TAVANI Epidemiologa, Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri, Milano
GLAUCO TOCCHINI-VALENTINI Direttore CNR Roma
DANIELA TONIOLO Ricercatrice al San Raffaele di Milano
VALTER TORRI laboratorio di ricerca clinica in oncologia. Istituto di Ricerche Farmacologiche "Mario Negri"
MARCO TRIPODI Professore di Biologia Applicata all'Università La Sapienza- Roma
ALBERTO E. TURCO Professore di Genetica Medica all'Università di Verona
MATILDE VALERIA URSINI Istituto di Genetica e Biofisica "A. Buzzati-Traverso" CNR
UMBERTO VERONESI Direttore Scientifico dell'Istituto Europeo di Oncologia (IEO, Milano)
ERICA VILLA Professoressa di Gastroenterologia all'Università di Modena e Reggio Emilia
ANNIBALE VOLPE Professore di Ginecologia e Ostreticia all'Università di Modena e Reggio Emilia
GUIDO VOLPIN Professore di istologia ed embriologia all'università di Padova
ETTORE ZUCCATO Dipartimento Ambiente e Salute Istituto di Ricerche Farmacologiche "Mario Negri"

Mercoledì, 18 maggio, 2005 - 15:03

commenti

sesli chat sesli

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Aiuto!!!! per Cure ESTERO

Buongiorno, purtroppo visto l'esito del referendum sarò costretto ad andare all'estero per una Fivet, mia moglie lavora nella scuola come precaria, quindi con contratti a termine , qualcuno sa dirmi come devo muovermi in modo che quando dalla Spagna ci chiameranno , mia moglie possa essere libera di andare subito? é sufficiente un certificato medico, e questo sarà valido se emesso da un ente straniero? e soprattutto, se questo tipo di cure non è permesso in italia, mi verrà riconosciuto da un'ente pubblico italiano? Grazie a tutti per l'aiuto.

TG1 notte tra il 9 e 10 giugno

Dopo la prima notizia sulla liberazione di Clementina Cantoni si passa ai referendum con accenni alla campagna per i Sì e quella per l'astensione,riferimenti e servizi su dichiarazioni di personalità politiche tutte sul No(esclusa quella Ni di Prodi) per concludere con Ruini,praticamente 3 minuti di seguito(che in tv sono tanti)tutti sull'astensione.Dov'è il controllo? Forse che oramai mancano due giorni ed il garante non può più intervenire per compensare i tempi dedicati all'uno o all'altro? CHE SCHIFO!

VOTERO' 4 si per una maggior

VOTERO' 4 si per una maggior libertà in Italia

Adesione Manifesto dei Cento

Luigi Naldini Professore di Istologia Universita' Vita Salute San Raffaele Co-direttore Istituto San Raffaele Telethon di Terapia Genica

Innanzi tutto il referendum

Innanzi tutto il referendum è la massima espressione di democrazia in una societa civile, quindi non recarsi alle urne è solo un segno di inciviltà e paura di prendere una posizione propria! Partendo da questi presupposti consiglio a tutti prima di decidere se votare o meno, se scrivere si o no, di fare un giro per gli studi medici, per gli ospedali e vedere le persone malate di malattia ancora scarsamente curabili come il Parkinson! Osservate come queste malattie costringano le persone ( non solo anziane ) ad una vita umiliante, sofferente e con la consapevolezza che la loro condizione potrà solo peggiorare. Se avrete il coraggio di vedere queste scene, per favore abbiate il coraggio di votare, secondo la vostra coscienza, ma votare! Date una speranza a chi da tempo non ne ha più! grazie

1) Si legga l'art. 75 della C

1) Si legga l'art. 75 della Costituzione Italiana in cui l'astensione è prevista in quanto un referendum non è sottoposto a leggi elettorali. Il referendum prevede che per la sua validità sia previsto un quorum. Non è fatto obbligo a nessuno di recarsi alle urne. 2) La posizione propria di chi si astiene è esattamente quella dell'astensione mirante a non far raggiungere al referendum il quorum previsto (si ricorda la questione dell'art. 18? In quel caso i DS invitavano all'astensione. 3) Purtroppo non vi è alcuna garanzia medico-scientifica che con il sì al referendum si potranno guarire "alcune" malattie (non certo tutte). 4)Tenga presente che la maggiore umiliazione della vita è la morte e che nessuno tra i firmatari, nessuno tra i favorevoli, nessuno tra gli illustri scienziati che sostengono i referendum con fior di quattrini (di chi poi? dei contribuenti italiani? di tutti? anche di chi non è favorevole?), nessun essere umano in generale neppure con 4 sì ai referendum raggiungerà l'immortalità su questa terra. Con buona pace del prof. Boncinelli che ci tiene molto. Ci sono ben altri tipi di vita umiliante, che non dipendono dalle malattie. Sofferenza e dolore sono umiliazioni? Prima o poi toccano a tutti.

Giusto alcune precisazioni:

Giusto alcune precisazioni: 1) E' vero che l' astensione al voto è un diritto del cittadino riconosciuto dalla costituzione, ma è altrettanto vero che in questo caso l' appello ad astenersi rivolto agli italiani è un trucco. Se non dovesse essere raggiunto il quorum, chi fa la campagna contro il referendum potrà vantarsi ingiustamente, di rappresentare la volontà della maggioranza degli italiani. Infatti, tra quelli che non andranno a votare, va contata anche quella percentuale del 20-30% di popolazione composta dagli astensionisti cronici, e cioè quelli a cui non importa niente di andare a votare e non ci vanno mai. Basterebbe che i SI ottenessero una percentuale di voti intorno al 40% per assegnare loro la maggioranza degli elettori. Per non parlare degli inganni del governo, che ha inserito nelle liste elettorali due milioni e mezzo di cittadini residenti all' estero che quasi certamente non potranno votare, o che non ha cancellato, sempre dalle liste elettorali, persone defunte o non rintracciabili. 2) E' vero anche che con la vittoria del SI al referendum non ci potrà essere la garanzia medico-scientifica che alcune malattie (molte in realtà: Parkinson, Alzheimer, cancro, talassemia, infarto, solo per dirne alcune)potranno essere guarite. Ma è altrettanto vero, forse anche di più, che con la vittoria del no o dell' astensione questa garanzia sarà nulla del tutto. Con la vittoria del SI, infatti, la ricerca potrà andare avanti, e come tutti sanno, purtroppo i tempi della scienza sono lunghi, e quindi non si può usare come scusa il fatto che fino ad ora non si è arrivati ad una cura efficace. Bisogna lasciare alla ricerca scientifica i suoi tempi. Con la legge 40 queste cure non potranno mai essere raggiunte, e solo in questo modo la ricerca non potrà mai dare frutti. 3) Chi ha detto che la morte è la maggiore umiliazione? E per chi lo è? Per chi muore? Per chi rimane in vita? La morte è una sola cosa: la fine di tutto. E per quelle persone affette dalle malattie sopra citate ed altre può essere anche una liberazione. Perciò non è la morte ad essere umiliante, ma lo è, semmai, l' essere obbligati a vivere in modo attroce, non vedendosi riconosciuti i diritti a ricevere cure appropriate, e a vedere la propria volontà personale e la propria dignità umana piegata e sottomessa a dei dogmi religiosi che tutto possono portare fuorchè progresso e benessere. 4) Per quel che riguarda i quattrini, i firmatari del referendum si finanziano con contributi offerti spontaneamente dai cittadini, perciò per favore non tiriamo in ballo dei dubbi che dovrebbero essere indirizzati in ben altra direzione. 5) L' immortalità! Mi viene da sorridere. Ma qui ci stiamo veramente arrampicando sugli specchi. Nessuno pensa che il vantaggio della vittoria del SI potrà essere l' immortalità dell' uomo. Ma neanche chi è un pò meno informato ha mai pensato una cosa del genere. Io capisco che la legge 40 non può essere difesa con argomentazioni concrete che si basano su dati oggettivi, ma almeno cerchino queste persone di mantenersi su un piano se non altro non ridicolo.

adesione come scienziato al manifesto dei cento

cari amici ho un ricordo vago di avere aderito fin dall'inizio della campagna dei ricercatori, ma non risulto tra i firmatari che vedo in rete. E' probabile che non sia tra i primi 100. Penso sia utile per il pubblico vedere tutte le firme e sapere quanti sono, dopo i primi cento, quelli che hanno aderito. E se la mia firma non ci fosse, vi prego di aggiungerla. Grazie Marina Marini prof. ass. di biologia applicata facoltà di Medicina universita' di Bologna

firme

anch'io ho aderito alla campagna mandando i miei dati a Cappato ma non risulto tra i firmatari; o meglio non so dove cercare la lista dei cento aggiornata. Sono d'accordo che sarebbe bene avere un sito facilmente accessibile al grande pubblico dove andare a verificare chi sono e quanti sono i ricercatori che hanno complessivamente aderito al manifesto. Grazie per il vostro impegno Anna Berti, neurologo, ordinario di neuropsicologia, Università di Torino

Sono un ragazzino di 14 anni.

Sono un ragazzino di 14 anni. Durante un progetto a scuola io e due mie compagne abbiamo trattato l'argomento della procreazione assistita. Nonostante sia ancora poco maturo e non abbia la possibilità di recarmi alle urne il 12 Giugno, vorrei darvi una mia opinione. Se potessi votare esprimerei la mia preferenza per la modifica della legge perché, a mio parere, si aprirebbero nuove strade alla scienza e alla ricerca, con la possibilità di guarire con le staminali persone la cui vita è oppressa da malattie oggi incurabili. Naturalmente lo scopo deve essere quello di curare, salvare e rendere migliori molte vite; la fecondazione assistita però non dovrà essere utilizzata per altri fini, come la creazione di bambini perfetti.

vespa

Vespa crede che noi abbonati siamo scemi, a proposito dell'informazione sui referendum.

Io

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