PSICOFARMACI IN CARCERE

GLI PSICOFARMACI IN CARCERE,non riguardano solo la storia di Manuel Eliantono,il quale in una sua lettera alla madre ha asserito"mi riempiono di botte e di psicofarmaci",ma riguardano tutte le carceri d'Italia e del globo. A Rebibbia ogni pomeriggio portano la terapia ai detenuti,ma i signori Psichiatri che lavorano nelle strutture carcerarie non dicono mai al detenuto degli effetti collaterali di quello che stanno ingurgitando o in gocce o in pasticche. Dal Tranquirit al Minias il percorso e' sempre lo stesso,sono benzodiazepine micidiali se prese  a lungo termine e questo abuso purtroppo capita spesso,fa comodo al sistema carcerario rincoglionire i detenuti:Ma quando i detenuti usciranno dal carcere si troveranno a che fare con disturbi e cambiamenti della personalita'.per non parlare di problemi epatici ed organici.In carcere i detenuti non hanno neanche il diritto di sapere cosa  puo' loro succedere assumendo un farmaco.I foglietti illustrativi vengono fatti subito sparire in infermeria all'arrivo dei prodotti farmaceutici. Apriremo un' inchiesta aggiunta a quella di Manuel:GLI PSICOFARMACI IN CARCERE  .oiligriv

Mercoledì, 26 novembre, 2008 - 01:00

3 commenti

PSICOFARMACI

Ho tirato su Manuel senza alcun farmaco,alla sua prima tosse il pediatra gli prescrisse uno sciroppo,dopo averlo acquistato lessi contro indicazioni,effetti collaterali..e buttai lo sciroppo per acquistare un sano miele,propoli.IL trattamento di annientamento con i farmaci mi era già noto,già in tempo di guerra lo stato distribuiva ai soldati droghe per far loro sopportare fame,gelo,avversita,e renderli schiavi.In quel video intervista rai le dichiarazioni del direttore (ovviamente lui o chi per lui,ha informato anche i giornali),risalta la parola tossicodipendente.Oltre a dover rispondere di OMICIDIO l'ho querelato per falso,calunnia,e diffamazione,se riusciranno a rimanere impuniti come è successo in moltissimi casi in analoghe,situazioni,simili,eventi,fatti.comunque in molti sapranno che oltre ad essere feroci assassini,anche falsi,bugiardi...e chi più ne ha ..ne metta.Qualè la definizione di tossicodipendente?Manuel non ha mai portato via nulla da casa,non pretendeva denaro,se necessitava si prendeva cura della sorellina,come il migliore dei papa piangeva quando è nata,sperava e voleva un maschio perchè mi disse e troppo bella se qualcuno la tocca divento una bestia.Non posso negare che Manuel facesse uso di cannabis e cocaina null'altro i farmaci somministrati obbligatoriamente portano anche dipendenza peggiore delle droghe e quando escono diventano pericolosi chi li obbliga poi a stordirsi coi farmaci.Manuel queste cose le sapeva,ho cercato di trasmettetergli le mie nozioni e conoscenze,. Farmaci dannosi,velenosi e somministrati contro la propia volontà,e un altro grosso scottante argomento. A presto cari

Rispondo a Melania 1

Per Melania 1 : Sto lavorando accuratamente su un dossier di contenuti di farmacologia,devi sapere che fortunatamente per la ricerca che sto preparando ho nel passato studiato medicina e chirurgia,con un tirocinio in farmacologia, malgrado la mancata laurea,poi sono diventato giornalista dalla porta scientifica,ed oggi ho deciso di fare qualcosa per storie come quelle di Manuel,la verita' e' un bene prezioso,non bisogna avere paura pur di raggiungerla,qualcuno ci aiutera',ma la verita',. merce sempre piu' rara nel mondo di oggi,va trovata a tutti i costi.Conosco il dolore dell'esistenza sul piano personale e sono fortemente motivato a capire cosa e' successo a Marassi,ma lo voglio fare con metodo,con ricerca ,almeno ci provo usando tutti i mezzi a mia disposizione e con tutta l'umilta' possibile. Comunque se ti leggi "confessioni di un ex giornalista pubblicista " capirai molte cose e ti farai quattro risate.Lo trovi su Fai Notizia .E a proposito devo ringraziare Diego Galli che con la sua sensibilita' ....forse e' riuscito a credere in me dandomi piu' energia in quello che scrivo.oiligriv

Condivido il tuoi appunti.

Condivido il tuoi appunti. In realtà quel mio amico di cui ho parlato nel mio articolo, era stato riiepito di pscofarmaci . Accortisi i carcerieri che non li ingeriva sostavano davanti a Lui finchè non li mandava giù. Quando è uscito dal carcere non era più Lui. Non ti stò a raccontare la sua fine .
Ritengo pertanto che lo scopo di questi medicinali è ben altro che salutare.

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