Accesso al sesso!

di Severino Mingroni

 Recentemente, anche a Radio Radicale, si è parlato della storia di un giovane lockedin francese, Philippe Vigand, divenuto padre di un bambino, Pierre, pur essendo colpito dalla nostra maledetta Lis, grazie alla sua straordinaria moglie Stèphane. Anche io sento non di rado il bisogno dell'affetto, dell'amore di una donna, compagna o moglie che sia, pure da un punto di vista sessuale, nonostante le mie tremende condizioni fisiche, compreso il mio attuale aspetto. Avevo però sempre pensato che per un lockedin fosse meglio non avere una compagna perchè, almeno in Italia, la sua eventuale assistenza a casa graverebbe tutta su di lei. Quando vado particolarmente "in calore", mi vedo qualche film porno su Internet, e penso di continuo a dei momenti boccacceschi della mia vita da locked-in di circa 14-13 anni fa. Credo che a tutte le persone con la LIS gli impulsi nervosi del cervello non vadano mai oltre il collo come prima da sane: quindi, letture o visioni spinte non possono provocarci una erezione, poichè anche la nostra libidine rimane confinata in testa. Tuttavia, il pene non è altro che un corpo cavernoso che si gonfia e va in erezione quando vi affluisce sangue. Ebbene, soprattutto quando, al Santo Stefano, mi lavavano intimamente - leggasi: bidè o bagno -, poteva capitare che la pulizia fosse talmente approfondita che lo scrivente avesse una naturale e piacevolissima erezione: amavo dare il merito di ciò alla visione delle infermiere o ausiliarie che mi lavavano, ma sapevo molto bene che era solo "una questione idraulica" purtroppo! Accadeva, infatti, semplicemente che il sangue affluiva nel mio... corpo cavernoso durante il lavaggio accurato del pene, determinando una conseguente erezione dello stesso. Comunque pensavo che un locked-in mai e poi mai avrebbe più potuto avere un orgasmo, pure se avesse avuto una moglie straordinaria. Invece mi sbagliavo: immagino quindi benissimo come Philippe e Stèphane abbiano concepito il piccolo Pierre, e ritengo di non essere il solo: vero? Purtroppo, non credo che avrò mai una donna straordinaria tipo Stèphane. Però, se in Italia ci fossero le sex workers per tutti, pure per i disabili, come in Olanda, forse potrei sognare e illudermi di averla per qualche ora. Ma poi mi domando: che assistenza domiciliare pubblica hanno le persone con la LIS in Francia, se il lockedin Philippe Vigand ha potuto avere un figlio, mentre in Italia l'assistenza dello Stato è praticamente inesistente per noi disabili gravissimi a casa? 

Venerdì, 19 marzo, 2010 - 13:22
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