A colloquio: Fabrizio Arcuri

Tutto quello che succede intorno a noi è il prodotto di questo momento storico e credo sia importante viverlo con grande lucidità per comprenderne i margini. Io penso che sia importante sempre sporcarsi le mani. Siamo una democrazia molto giovane. Penso che prima di diventare un paese europeo come la Francia o l’Inghilterra, dovranno passare duecento anni di democrazia. Non sappiamo cosa significhi la gestione della cosa pubblica. Purtroppo siamo sempre stati dominati da altri, e questo ci ha impedito di avere una migliore gestione delle cose e del nostro futuro. Penso che le responsabilità di un cittadino vanno oltre il mestiere. Penso anche che in questo momento l’artista dovrebbe tentare di essere un po’ più cittadino e un po’ meno artista. Se l’artista non si mette in relazione con la società in cui vive e non tenta un dialogo, è evidente che perde un aspetto importante del senso di quello che sta facendo.  

Lunedì, 12 luglio, 2010 - 15:07
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