Il proibizionismo fallisce, è ora di legalizzare le droghe

di Valentina Stella

«C’è solo un modo per ridurre il consumo di droghe: legalizzarle». Così il professor Gary Becker, premio Nobel per l’Economia nel 1992. L’allievo di Milton Friedman torna a ribadire che negli ultimi 35 anni la politica proibizionista ha fallito totalmente: si è speso troppo e non si è ottenuto nulla se non aver ingrassato le tasche della criminalità organizzata. Nonostante un rapporto Onu indichi come il consumo di cocaina, eroina e marijuana inizi a diminuire, il professor Becker sottolinea che è un risultato deludente visto che “ogni anno gli Stati Uniti destinano 40 miliardi di dollari per combattere la diffusione delle droghe. Se a tutto questo aggiungiamo i costi per la società e lo Stato - poliziotti, tribunali, carceri - il costo arriva a 100 miliardi di dollari ogni anno”. E non dimentichiamo che sono in aumento le droghe sintetiche. Dunque la proposta del premio nobel consiste nella legalizzazione delle droghe ma con alcuni limiti: vietata la vendita ai minori e controlli di qualità ai produttori. Scongiurato ovviamente l’aumento dell’uso perché si dovrebbero applicare tasse molto alte.

Giovedì, 10 dicembre, 2009 - 17:14
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