Nanotecnologie

Efficienza della produzione di energia
Le migliori celle solari oggi hanno strati di svariati e diversi semiconduttori accatastati insieme per assorbire luce a energie differenti, ma arrivano a gestire soltanto il 40% dell’energia solare. Commercialmente le celle solari disponibili hanno efficienza molto più bassa (15-20%). Nel 2005, gli scienziati all’Università di Toronto svilupparono uno spray di una sostanza a base di nanoparticelle che, quando applicata su una superficie, la trasforma istantaneamente in un collettore solare.

La nanomedicina
La nanomedicina è una grande industria, il cui fatturato è arrivato a 6,8 miliardi di dollari nel 2004, con oltre 200 compagnie e 38 prodotti nel mondo. Nell’aprile 2006, la rivista Nature Materials stimava che fossero stati sviluppati nel mondo circa 130 tra farmaci basati sulla nanotecnologia e sistemi di distribuzione di farmaci. Il National Nanotechnology Initiative, un programma di ricerca statunitense, si aspetta nuove applicazioni tra le quali sistemi avanzati di erogazione di farmaci, nuove terapie, ed avanzamenti nella diagnostica per immagini.

Nanofuturo
Un’altra possibile applicazione delle nanotecnologie è la utility fog, nella quale una nuvola di microscopici robot connessi (più semplici degli assemblatori) cambierebbe la propria forma e le sue proprietà per formare oggetti o strumenti macroscopici diversi, rispondendo a comandi inviati da un software. Invece di modificare le attuali pratiche di consumare beni materiali in forme differenti, la utility fog sostituirebbe semplicemente la maggior parte degli oggetti fisici.
 

Martedì, 6 luglio, 2010 - 15:51
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