Nemmeno io sono santo!

di Severino Mingroni

Il 23 luglio scorso, dalla mattina al pomeriggio, è venuta a trovarmi la carissima Mina Welby con il giovane giornalista molisano, di una emittente privata televisiva di quella Regione, Pino Giannini. Mi ha fatto molto piacere rivedere e parlare con Mina, e conoscere Pino. Tuttavia, con Mina, tra l'altro, abbiamo convenuto che dei Governi “normali” metterebbero a disposizione dei disabili le terapiste occupazionali soprattutto, perchè si interessino anche della nostra comunicazione, pure informatica: insomma, come la mia italoamericana Sandra al Santo Stefano! Caro Silvio Berlusconi, Lei ha detto che non è un Santo, ma nemmeno Luca Coscioni lo era: infatti "scopava" anche avendo la SLA. Anzi, un giorno, io e Lei, potremmo parlare di sessualità e disabilità, e scoprirà che NEMMENO io vorrei essere un Santo. Ecco cosa farebbe un Governo NORMALE: discuterebbe della nostra sessualità e di terapiste occupazionali per tutti i disabili, pure gravissimi come me e Luca. Cioè, noi non vogliamo Santi, ma Governi normali. E mi permetta un consiglio: lasci perdere il pàpa, perchè sono più religioso io, anche se sono ateo e sbattezzato. Quindi, venga da me che parleremo di sessualità e disabilità, e di terapiste occupazionali. Signor Presidente del Consiglio, il mio è un invito sincero. Quando vuole perciò, io sono qui.

Mercoledì, 29 luglio, 2009 - 18:02
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