Sanità in galera

“Il grado di civiltà di un Paese si misura osservando la condizione delle sue carceri”.Le parole di Voltaire oggi suonano come condanna senz’appello della "civiltà" italiana: detenuti ben oltre il numero massimo ospitabile; agenti di custodia sotto il livello minimo; medici, psicologi e operatori sanitari che sono un miraggio dietro le sbarre. I Radicali con Rita Bernardini propongono con la nonviolenza di affrontare una realtà che sempre più si trasforma in tragedia. Ecco la fotografia dello stato di salute, civile e umana, che in carcere è cancellata.

Martedì, 18 maggio, 2010 - 13:23
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