Si dimette lo scienziato colpevole di aver constatato una semplice verità

Se non si può dire che l’alcol è più pericoloso dell’ecstasy

David Nutt è professore medicina, nell’unita di psicofarmacologia, all’università di Bristol ed ha una cattedra anche all’Imperial College di Londra.
Era il principale consigliere del governo, nello specifico del Ministro della salute Alan Johnson, e presidente dell’Advisory Council on the Misuse of Drugs, un organo incaricato di fornire al governo l’assistenza di tecnici ed esperti del settore.
Il 30 ottobre, è stato invitato a dimettersi dopo aver dichiarato che ecstasy e LSD sono meno pericolosi dell’alcol. Johnson ha detto di rispettare ma non condividere le idee del professor Nutt e, soprattutto di aver bisogno di un consigliere e non di un attivista contro le politiche del governo sulla droga. Pochi giorni dopo la decisione del governo di licenziare il professore, metà direttivo dell’ACMD si è dimesso in segno di supporto.
Alan Johnson è stato con Brown uno dei principali artefici della riclassificazione della cannabis, facendola passare dalla classe C a B, dove A contiene le sostanze più pericolose.

Questa è la lettera del ministro Johnson

Professor Nutt è certamente uno scienziato rispettabile le cui opinioni sulla politica sulla droga sono ben conosciute. In quanto mio principale consigliere il suo compito era quello di fornirmi dei consigli. Sta al governo poi formulare la linea politica. Il professore non è stato licenziato a causa delle sue idee, che rispetto ma da cui dissento. E’ stato licenziato perché non può essere simultaneamente consigliere del governo e attivista contro le politiche da esso decise. Questo è un principio compreso e in uso da molto tempo.

A proposito dei suoi commenti sul fatto che l’andare a cavallo è più pericoloso dell’ecstasy, si tratta ovviamente di una considerazione politica, non scientifica. Nel mio collegio non sono molti i bambini che rischiano di cadere da cavallo. Ce ne sono migliaia che rischiano di essere risucchiati nel mondo disperato della dipendenza da droga.
 

Giovedì, 10 dicembre, 2009 - 17:06
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