Social-storia

a cura di Password

Il nome
Il nome del sito si riferisce agli annuari con le foto di ogni singolo membro (facebook) che alcuni college e scuole preparatorie statunitensi pubblicano all’inizio dell’anno accademico e distribuiscono ai nuovi studenti ed al personale della facoltà come mezzo per conoscere le persone del campus.

I creatori
Fondato il 4 febbraio 2004 da Mark Zuckerberg all’epoca studente ad Harvard, con l’aiuto di Andrew McCollum e Eduardo Saverin. Entro il primo mese più della metà della popolazione universitaria di Harvard era registrata. Aiutato da Dustin Moskovitz e Chris Hughes per la promozione Facebook si espanse all’Università di Stanford, alla Columbia University e all’Università Yale. Questa espansione continuò nell’aprile del 2004 quando si estese al resto della Ivy League, al MIT, alla Boston University e al Boston College. Alla fine dell’anno accademico, Zuckerberg e Moskovitz si trasferirono a Palo Alto in California con McCollum. Affittarono una casa vicino all’Università di Stanford dove furono raggiunti da Adam D’Angelo e Sean Parker. Se lo scopo iniziale era mantenere i contatti tra studenti di università e licei di tutto il mondo, con il passare del tempo si è trasformato in una rete sociale che abbraccia trasversalmente tutti gli utenti di Internet.

Come funziona?
Il sito è gratuito per gli utenti e trae guadagno dalla pubblicità. Gli utenti creano profili, scambiano messaggi privati o pubblici e fanno parte di gruppi di amici. Gli iscritti possono aggregarsi a una o più reti, organizzate per città, posto di lavoro, scuola e religione. Dal 2007 il Marketplace pubblica gli annunci, visibili solo agli utenti della stessa rete. Alcuni servizi sono utilizzabili da dispositivi mobili. Il “mini-feed” mostra le proprie azioni e quelle degli amici in una timeline pubblica. Con il newsfeed di Facebook ogni azione viene monitorata e trasmessa. Le pagine web utilizzano la tecnologia AJAX. Semplici videogiochi online gratuiti coinvolgono milioni di utenti.

Il valore delle relazioni
Secondo Chris Hughes, il portavoce di Facebook, “Le persone passano circa 19 minuti al giorno su Facebook”. Secondo i dati pubblicati dal sito stesso, nel 2010 il numero degli utenti attivi ha raggiunto quota 500 milioni in tutto il mondo. In base all’acquisto di una quota dell’1,6% da parte di Microsoft nel 2007 per 240 milioni di dollari e all’acquisto del 2% per 200 milioni di dollari da parte di un gruppo di investitori russi, il valore del sito è stato stimato in 10 miliardi di dollari.

Il boom!
Dal 2006 al 2007 la posizione nella graduatoria del traffico dei siti è passata dalla 60a alla 7a. Dal luglio 2007 figura nella classifica dei 10 siti più visitati al mondo ed è il sito numero uno negli Stati Uniti per foto visualizzabili, con oltre 60 milioni di foto caricate settimanalmente. In Italia c’è stato un boom nel 2008: nel mese di agosto si sono registrate oltre un milione e trecentomila visite, con un incremento annuo del 961%; il terzo trimestre ha poi visto l’Italia in testa alla lista dei paesi con il maggiore incremento del numero di utenti (+135%). Secondo i dati forniti da Facebook e raccolti nell’Osservatorio Facebook, gli utenti italiani nel mese di marzo 2010 sono 15,5 milioni. Nel 2010 ha superato, negli Usa e per una settimana, come numero di accessi, il motore di ricerca Google.
 

Lunedì, 12 luglio, 2010 - 15:47
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