A Tito, in piazza con la "Coscioni"

La video inchiesta su
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Tito – Domenica 19 luglio, il tavolo allestito in piazza del Seggio diventa il punto di riferimento di tutti gli abitanti di Tito che hanno voglia di saperne di più sull’avvelenamento della loro terra. Ci sono gli operai della Daramic, l’azienda che ha versato tonnellate di trielina nel terreno, avvelenando la falda acquifera. Incontriamo cittadini che ci raccontano dell’aumento delle malattie tumorali nell’area; qualcuno preferisce ascoltarci da dietro le tende, ma la piazza è piena e c’è grande interesse. In tanti vogliono sapere dei fanghi industriali interrati nell’area dell’ex liquichimica. Iniziamo a raccogliere le firme in calce ad una petizione popolare indirizzata al Sindaco di Tito; tra le richieste avanzate quella di un maggior tasso di trasparenza e informazione sulla vicenda. Firmano e maledicono uno sviluppo industriale che ha portato soprattutto tanti veleni e poca ricchezza. Iniziamo a parlare; interviene Marco Cappato; in piazza anche gli amici della Ola. Cala il silenzio, ogni tanto interrotto da qualche applauso quando chiamiamo in causa tutti coloro che sulla vicenda dell’inquinamento hanno una qualche responsabilità. Alla fine qualcuno commenta: “Incredibile che in Europa non ci sia più una voce Radicale”.

Mercoledì, 29 luglio, 2009 - 15:27
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