aborto


L'insostenibile libertà di non finanziare l'aborto in America Roma

Il Foglio
07/02/2012
Nicoletta Tiliacos

Non ha resistito nemmeno una settimana la decisione di una delle più importanti fondazioni americane contro il cancro al seno, la Susan G. Komen for the Cure, di ritirare i finanziamenti alla Planned Parenthood, che con più di trecentomila interventi l'anno è il più grande provider di aborti degli Stati Uniti. Bersagliata da messaggi negativi e da una campagna di stampa e social network compattamente ostile (un milione e trecentomila messaggi solo su Twitter), la fondazione, per voce della presidente Nancy G. Brinker, ha annunciato venerdì scorso, con toni fin troppo imbarazzati, di aver ripristinato i fondi per Planned Parenthood, alla quale solo lo scorso anno aveva erogato 680 mila dollari per i suoi programmi di screening contro i tumori femminili. "Vogliamo scusarci con gli americani per la precedente decisione, che ha messo in dubbio il nostro impegno nella missione di salvare vite umane", ha detto la Brinker. E ha aggiunto che non era assolutamente nelle intenzioni della fondazione "agire per motivi politici e sanzionare Planned Parenthood".

In Scozia due suore sfidano l’ospedale: “No all’assistenza allo staff degli aborti”

Avvenire
18/01/2012
E. D. S.

 Londra. Un tribunale di Edinburgo ha ascoltato ieri il caso di due suore cattoliche ostetriche che
rivendicano il diritto di obiezione di coscienza quando si tratta di dover supervisionare, appoggiare e sostenere lo staff medico che effettua aborti.
Secondo Mary Doogan, 57 anni e Teresa Wood, 51, l’imposizione da parte dell’NHS (il sistema sanitario

Trento, Sara ha deciso di abortire. E' stata una scelta autonoma

Repubblica
10/12/2011
Cinzia Sasso

La ragazza, 16 anni, era rimasta incinta e i genitori non volevano che proseguisse la gravidanza: avevano chiesto anche l'intervento del giudice. Il padre: ha deciso in autonomia. Il direttore di Vita: "La Chiesa non può dirsi favorevole, ma capiamo anche la mamma e il papà"

"Costringete nostra figlia ad abortire"

Corriere della sera
09/12/2011

La ragazza, sedicenne, è incinta di un ragazzo albanese e vuole tenere il bambino I genitori la portano in tribunale

MILANO - Sedicenne, incinta, ma non vuole abortire. Così i genitori, dopo avere provato a convincerla, si sono rivolti al tribunale dei minori, chiedendo di fatto che la minorenne sia costretta all'aborto. La vicenda, accaduta nella provincia trentina, è stata raccontata dai quotidiani locali ed è rimbalzata anche su i quotidiani nazionali.

Abortire tra gli obiettori

micromega-online
05/12/2011
Cinzia Sciuto

È l’alba, le prime luci del nuovo giorno iniziano a penetrare nella stanza dove Francesca nel suo letto piange in silenzio. Tra poco inizierà la procedura per l’induzione di un travaglio simile a quello di un parto. Ma Francesca non deve partorire, deve abortire. La nuova vita che porta in grembo da 23 settimane è affetta da una gravissima malformazione del cervello, la oloprosencefalia.

Aborto in Mississippi, Filomena Gallo, Segretario Associazione Coscioni: Il Governo si metta alla pari con la presa di coscienza dei cittadini

 Dichiarazione dell'Avvocato Filomena Gallo, Segretaria dell'Associazione Luca Coscioni

 La notizia della bocciatura della proposta antiabortista in Mississippi dovrebbe essere d’esempio per l’Italia, dove invece da un lato  il deputato Udc Luca Volonté presenta il Documento di San Josè sui diritti del nascituro sin dal concepimento sottoposto alle Nazioni Unite; e dall’altro lato l’ on. Antonio Palagiano ha tentato di  attribuire personalità giuridica all’ embrione con una norma che vuole equiparare i diritti dell’ embrione ai diritti di un bambino in stato di abbandono rendendo l’ embrione adottabile al pari di un bambino che ha bisogno di una famiglia che lo accolga.Per fortuna il Governo  non ha più la maggioranza e andando ad elezioni questo ddl per il momento non arriverà in aula. In questo modo e' stato messo in atto in Italia  il tentativo di cancellare la procreazione medicalmente assistita e l’ aborto, due situazioni totalmente differenti, in cui per di più per il secondo caso si abbia una legge a contenuto costituzionale vincolato.

Usa: Mississippi, elettori bocciano proposta antiabortista

agenzia letta da Radio Radicale
09/11/2011

Jackson, 9 nov. - I cittadini del Mississippi hanno rigettato una proposta di emendamento alla Costituzione dello Stato che equiparava l'embrione umano a una persona.

Bioetica, Filomena Gallo, Segretario Associazione Coscioni: gravissime le affermazioni della CEI

09/11/2011
Associazione Luca Coscioni

Dichiarazione dell’avvocato Filomena Gallo, Segretario dell’Associazione Luca Coscioni

Le dichiarazioni espresse nel messaggio della Cei per la 34.esima Giornata nazionale per la vita sono di una gravità estrema. 

L’Argentina apre all’aborto con un voto storico

www.panorama.it
04/11/2011
Paolo Manzo

Un passo storico dopo vent’anni di silenzio assoluto sul tema dell’aborto. La Commissione per la legislazione in materia penale della Camera argentina ha infatti approvato per la prima volta una normativa che legalizza l’interruzione della gravidanza nelle prime 12 settimane. Con 7 voti a favore e 5 contrari è stato così approvato il progetto di legge della deputata Cecilia Merchán, vicina alla presidenta Cristina Fernàndez de Kirchner e da sempre in prima fila nella difesa dei diritti delle donne.

La battaglia culturale sull'aborto nel pantano legale del Mississippi

Il Foglio
28/10/2011
Mattia Ferraresi

New York. Nella grande battaglia culturale e legale sull'aborto in America, il caso del Mississippi porta lo scontro a uno stadio ulteriore. L'8 novembre lo stato del sud voterà la "Proposition 26", una proposta per aggiungere nel primo articolo della Costituzione una dicitura tanto semplice quanto gravida di conseguenze: "Il termine 'persona' dovrà includere ogni essere umano dal momento del concepimento, della donazione o di qualunque altro equivalente".

Eccetto dove diversamente specificato i contenuti di questo sito
sono rilasciati sotto la licenza Creative Commons: Attribuzione della paternità

Licenza Creative Commons

cc Associazione Luca Coscioni, via di Torre Argentina, 76 - 00186 Roma, Italia.
Tel. 06 689 79 286, Fax. +39 06 23 32 72 48, Email info [at] lucacoscioni.it
Posta Certificata: associazionelucacoscioni [at] pec.it