BOLOGNA - Si torna a parlare di un registro per il testamento biologico. Stavolta la proposta è rilanciata dalla cellula bolognese dell'associazione Luca Coscioni, in risposta all'accelerazione impressa in questi giorni alla legge sul testamento biologico (già approvata dal Senato) nella commissione Affari sociali della Camera. La cellula Cosconi di Bologna propone ora una delibera comunale di iniziativa popolare per l'istituzione di un registro. I testamenti biologici dei cittadini, secondo l'associazione, hanno infatti bisogno di un riconoscimento giuridico: consegnarle al sindaco non basterebbe, mentre il ricorso a un notaio sarebbe complicato e oneroso. Si fa strada così l'idea di un'iniziativa popolare che spinga Palazzo d'Accursio a pronunciarsi.