caso Eluana Englaro

Beppino porta in scena la figlia Eluana e il diritto di morire

da l'Unità
11/02/2010
Onide Donati

bepUno spettacolo sobrio che affronta un tema ostico, difficile: il diritto a lasciarsi morire. Ma non in astratto, non a livello esclusivamente filosofico. Una questione di vita e di morte, veglia per E.E., portato ieri in scena in prima nazionale al Teatro Petrella di Longiano, è infatti la trasposizione teatrale della vicenda di Eluana Englaro. L’ha scritto il padre Beppino con Luca Radaelli (che ne è anche l'unico interprete). Beppino è in sala e segue attento la narrazione. Preceduto da aspre polemiche sulla stampa locale, Radaelli, col solo accompagnamento al piano e alla chitarra, dà all’ora e mezza del suo monologo la forza della veglia laica.

La lettera di Beppino Englaro: un anno dopo mi batto ancora in nome di Eluana.

da La Repubblica
09/02/2010
Beppino Englaro

Beppino EnglaroCaro direttore, un anno è passato dalla «fine di un incubo». Era un incubo nostro, degli Englaro, perché avevamo un componente della famiglia in balìa di mani altrui, contro la sua volontà. Ma credo che questo incubo familiare sia entrato in molte case. Incontro sempre più persone che vogliono stringermi la mano, salutarmi e dirmi grazie. Penso che questa gente abbia capito il senso dei diritti individuali di libertà delle persone. Sono convinto che molti si siano resi conto del prezzo che abbiamo pagato. C`è una questione che viene sempre capovolta. Mi sento dire: «Mai più Eluane». E cioè, mai più contro la sacralità della vita e la sua indisponibilità. Ma, secondo me, è l’esatto contrario. E cioè, nessuno deve avere il potere di disporre di un'altra vita com’è avvenuto per Eluana.

L'eutanasia un anno dopo il caso Eluana

03/02/2010
Francesco P. Casavola

eluL’urgenza di un intervento  legislativo si profilò già  per il caso Welby, e divenne  ancor più pressante, quando  il caso Englaro fu portato  all’autorità giudiziaria e  deciso dopo un laborioso  procedimento.

I Coordinatori della Cellula Coscioni Lecco affianco a Maria Antonietta Farina Coscioni

26/11/2009
Cellula Coscioni Lecco

 Sin dall'inizio, entrambi i Coordinatori della Cellula Coscioni Lecco hanno aderito fattivamente al digiuno di proposta che meritoriamente Maria Antonietta Farina Coscioni porta avanti dal 7 Novembre.

Eluana, neurologo Defanti prosciolto dall'Ordine dei medici di Bergamo

il messaggero.it
http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=63101&sez=HOME_INITALIA

Eluana EnglaroL'Ordine dei medici di Bergamo ha prosciolto il neurologo Carlo Alberto Defanti dall'ipotesi di aver violato il codice di deontologia professionale nella vicenda legata alla morte di Eluana Englaro, la donna morta il 9 febbraio scorso dopo 17 anni di coma vegetativo. La notizia risale al 21 maggio scorso, ma è trapelata solo nelle ultime ore:

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