cellule staminali embrionali


Hack e biotestamento "La Dc era più laica di questo governo".

L'Unità
09/05/2011

 "L'Italia ha un governo che è tutto fuorché laico, era molto più laica la Dc, dove c'erano persone di alto valore morale".

Terapia con le staminali, una strada ancora lunga

La Repubblica
Corrado Augias
Gentile Augias, sono la madre di un ragazzo di trent`anni, colpito da sclerosi laterale amiotrofica. La terapia   è cominciata in un centro d`eccellenza con un farmaco che è un palliativo, mentre la terapia con  cellule staminali- che tutti i malati di questo terribile morbo aspettano con comprensibile ansia- non   è ancora stata autorizzata dal ministro della Salute. Ho letto che gruppi di integralisti cattolici si oppongono   a che il ministro autorizzi l`uso delle staminali, per "motivi etici".

Nature, ancora una volta sulle staminali embrionali in Italia

11/02/2010
Elena Cattaneo, Elisabetta Cerbai, Silvia Garagna

cellule staminaliDi seguito è riportata una lettera pubblicata ieri su Nature e scritta da Elena Cattaneo, Elisabetta Cerbai e Silvia Garagna, tre ricercatrici che hanno fatto ricorso contro il bando del Ministero della Salute, dal momento che quest’ultimo ha escluso dal finanziamento le ricerche sulle cellule staminali embrionali.

L’Associazione Luca Coscioni ha raccolto i fondi per permettere a queste tre ricercatrici di portare avanti la causa a favore delle cellule staminali embrionali. Sono stati un centinaio i ricercatori che da tutto il mondo hanno contribuito a questa raccolta fondi.

"Cellule staminali: una scienza seria" di Barbara Forrest

Daily Star, Hammond, LA
28/07/2009
www.hammondstar.com/articles/2009/07/24/community/health/9383.txt
Barbara Forrest, docente di Filosofia, Southeastern Louisiana University; traduzione dall'inglese a cura di Francesco Sani

"Tra le mie responsabilità di professoressa c’è quella di viaggiare per condividere il mio lavoro con altri studiosi, ed è così che a marzo ho preso parte al Secondo Congresso Mondiale per la Libertà di Ricerca Scientifica a Bruxelles.

Staminali, troppi intralci a ricerche garantite dalla legge

Corriere della Sera
Giovanni Bignami

galileoCome sono contento di fare l’astrofisico oggi, non 400 anni fa, ai tempi di Galileo. Oggi nessuno mi impedisce di guardare il cielo e trame le conclusioni che voglio. Il valore (o meno) del mio lavoro è giudicato solo dai miei pari, e, attraverso di loro, da quelli che mi finanziano, i contribuenti. Non da inquisitori, depositari di verità assolute. Sembra proprio quello che oggi invece succede a chi lavora con le cellule staminali embrionali, come Elena Cattaneo, Elisabetta Cerbai e Silvia Garagna delle Università di Milano, Firenze e Pavia.

Cellule staminali embrionali, Farina-Coscioni: "O mente il sottosegretario Fazio, o l'assessore della regione Toscana Enrico Rossi"

Dichiarazione di Maria Antonietta Farina Coscioni, deputata radicale e co-presidente dell’associazione Luca Coscioni

Maria Antonietta Farina Coscioni“O il sottosegretario Fazio dice il falso, oppure a dirlo è il rappresentante della regione Toscana Enrico Rossi: tertium non datur. Fatto è che – come hanno denunciato tre ricercatrici di fama internazionale, le dottoresse Cerbai, Garagna e Cattaneo, le cellule staminali embrionali umane sono state escluse dal bando di finanziamento nel campo della biologia delle cellule staminali. Il sottosegretario Fazio sostiene che l’esclusione si deve alle pressioni esercitate dalle Regioni; il rappresentante della regione Toscana Enrico Rossi lo esclude.

"Staminali i tagli decisi dalle regioni"

Corriere della Sera
Margherita De Bac

Ferruccio FazioIl viceministro Fazio: nessun blocco del governo sulle embrionali
Il viceministro contro la rivista Nature che ha messo sotto dura accusa il sistema italiano della ricerca pubblica. «E` falso che il governo abbia voluto escludere dai finanziamenti i progetti che prevedono l’uso di linee di staminali embrionarie. Sono state le Regioni a chiedere di introdurre questa limitazione», replica piuttosto adirato Ferruccio Fazio che si appresta a prendere il timone del ripristinato dicastero della Salute. E annuncia una rettifica.

La protesta delle ricercatrici italiane sulla rivista Nature

NaturePubblichiamo di seguito la traduzione dell’articolo apparso stamane sulla rivista scientifica Nature in cui è trattato il ricorso di tre scienziate italiane contro l’ultima decisione del governo italiano di escludere le cellule staminali embrionali umane da un recente bando di finanziamento nel campo della biologia delle cellule staminali.

Gli italiani fanno causa per le cellule staminali.

Tre scienziate stanno facendo ricorso contro la decisione del governo italiano di escludere le cellule staminali embrionali umane da un recente bando di finanziamento nel campo della biologia delle cellule staminali. L’avvocato delle scienziate, Vittorio Angiolini, che è specializzato in bioetica e diritti umani, ha depositato il ricorso presso il tribunale amministrativo di Roma il 24 giugno scorso. Egli sostiene che escludere le cellule staminali embrionali è contrario alla libertà di ricerca scientifica sancita dalla Costituzione. L’uso nella ricerca delle linee cellulari staminali già derivate dagli embrioni umani è legale in Italia. La bozza originale del bando di finanziamento non escludeva nessun tipo di cellule staminali.

Embrionali-Obama: Associazione Coscioni presenta commenti alle linee guida NIH

Carmen Sorrentino

CoscioniLo scorso 26 maggio l’Associazione Luca Coscioni ha presentato i suoi commenti alle linee guida proposte dai National Insitutes of Health per tentare di regolare i finanziamenti alla ricerca sulle cellule staminali embrionali umane negli Stati Uniti. A marzo il presidente Obama aveva rimosso il divieto imposto dal suo predecessore Bush al finanziamento pubblico di questo tipo di ricerca. La consultazione pubblica lanciata dall’Istituto nazionale della Sanità era volta ad esaminare, raccogliere o analizzare i commenti di privati cittadini e organizzazioni per tentare di definire insieme la versione finale di tali linee guida.

Eccetto dove diversamente specificato i contenuti di questo sito
sono rilasciati sotto la licenza Creative Commons: Attribuzione della paternità

Licenza Creative Commons

cc Associazione Luca Coscioni, via di Torre Argentina, 76 - 00186 Roma, Italia.
Tel. 06 689 79 286, Fax. +39 06 23 32 72 48, Email info [at] lucacoscioni.it
Posta Certificata: associazionelucacoscioni [at] pec.it