diritto di voto disabili


VOTO DOMICILIARE PER GLI ELETTORI INFERMI: Dovrà essere presentata la certificazione sanitaria

La Provincia
23/02/2010

Voto domicilîare per elettori in determinate condizioni di infermità. L’elettore che intenda avvalersi di tale facoltà, in occasione delle elezioni regionali, deve far pervenire al Sindaco, "in un periodo compreso fra il quarantesimo e il ventesimo giorno antecedente la data della votazione", ossia fra martedì 16 febbraio e lunedì 8 marzo 2010, la dichiarazione attestante la propria volontà di esprimere il voto presso l’abitazione in cui dimora.

Raddoppiano i votanti intrasportabili

di Rita Bernardini

La lotta iniziata da Coscioni e Welby, e oggi continuata da Mingroni ha fatto raddoppiare il numero di coloro che sono ammessi al voto domiciliare perché gravemente disabili: mancano però all’appello decine di migliaia di persone anche lo stesso Severino Mingroni

465 alle elezioni politiche del 2006, 375 alle politiche del 2008, 1.073 alle europee del 2009, queste sono le cifre degli elettori disabili intrasportabili che hanno potuto votare a domicilio a seguito del decreto legge “Pisanu” (emanato il 3 gennaio 2006 e poi convertito il 27 gennaio 2006 con la legge n. 22) e della legge promossa dai deputati radicali eletti nelle liste del PD (Legge 7 maggio 2009, n. 46).

Intrasportabili, Bernardini: Plauso al comune di Perugia che ha prorogato fino al 23 maggio il termine per presentare la domanda per il voto a domicilio

mingroniDichiarazione di Rita Bernardini, deputata radicale, membro della Commissione Giustizia della Camera dei Deputati Il Comune di Perugia ha meritoriamente prorogato al 23 maggio il termine scaduto ieri per l’ammissione al voto domiciliare dei disabili intrasportabili. Non solo, sul suo sito www.comune.perugia.it è possibile trovare tutte le informazioni, compresi i telefoni delle ASL e il modulo per presentare la domanda. Questo vuol dire due cose: la prima, è che laddove c’è volontà di rispettare i principi costituzionali la macchina amministrativa dello Stato riesce ad essere al servizio dei cittadini; la seconda, è che il termine per presentare la domanda “20 giorni prima del voto” è un termine ordinatorio e non perentorio come ci ha confermato questa mattina il Consigliere del Quirinale, Dott. Alberto Ruffo, un termine cioè che i comuni possono prorogare.

Elezioni/Voto disabili. Perduca: Grazie a iniziativa Bernardini, legge voto disabili recupera sessantennale maltolto di diritti civili e politici a migliaia di italiani

Estratti dell'intervento in Aula del Senato di Marco Perduca della delegazione Radicale nel Gruppo del Pd:

Oggi ci troviamo a discutere di questo argomento dopo anni di battaglie extraparlamentari avviate da Rita Bernardini che oggi fa parte della delegazione radicale alla Camera dei deputati nel gruppo del PD, felici di aver raggiunto il sostegno di tutti i Gruppi presenti in Parlamento. Teniamo ben presente però che se fosse stato per i partiti che oggi in questa sede si dicono d'accordo non saremmo mai arrivati a questo punto.

Agenzie uscite sullo sciopero della fame sul diritto di voto per i disabili intrasportabili dal 20 aprile al 26 aprile.

 
ELEZIONI: RADICALI, GARANTIRE DIRITTO VOTO A DISABILI
(ANSA) - ROMA, 21 APR - I radicali Rita Bernardini, Rocco Berardo, Jose' De Falco, Claudia Sterzi e Michele Rana hanno iniziato dalla mezzanotte di ieri uno sciopero della fame, affinche' il Governo si faccia ca

Diritto voto malati intrasportabili: Lettera aperta al Presidente Berlusconi

www.lucacoscioni.it/digiunoperildirittodivoto - le adesioni

Gentile Presidente Silvio Berlusconi,
abbiamo iniziato dal 21 aprile uno sciopero della fame perché il Governo si faccia carico - come promesso ormai da molto tempo - di garantire il voto a domicilio dei malati intrasportabili in vista dei prossimi appuntamenti elettorali e referendari. Quest'iniziativa nonviolenta la svolgiamo nell’ambito del Satyagraha 2009 che ha preso il via con la documentazione che sta per essere ultimata “per la verità storica sulla scomparsa dello Stato di diritto e della democrazia in Italia”. Non vogliamo aggiungere anche questo incredibile capitolo alla lista lunghissima di fatti e misfatti, della storia del nostro paese, volti alla cancellazione del diritto, in questa occasione proprio a danno dei soggetti più deboli.

Sciopero della fame dei radicali per il diritto di voto dei disabili intrasportabili. Il presidente Berlusconi rispetti la parola data.

www.lucacoscioni.it/digiunoperildirittodivoto 

Nell’ambito del Satyagraha 2009 che ha preso il via con la documentazione che sta per essere ultimata “per la verità storica sulla scomparsa dello stato di diritto e della democrazia in Italia”, Rita Bernardini (deputata Radicali/PD), Rocco Berardo e José De Falco (rispettivamente Tesoriere e membro della Giunta dell’Associazione Luca Coscioni), Claudia Sterzi (Segretaria dell’Associazione Radicale Antiproibizionista) e Michele Rana (Comitato Nazionale di Radicali Italiani), hanno iniziato dalla mezzanotte di ieri uno sciopero della fame affinché il Governo si faccia carico finalmente di garantire il diritto di voto a domicilio ai malati intrasportabili in vista dei prossimi appuntamenti elettorali e referendari.

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