istituzione registro biotestamento

Sì “bis” al biotestamento, ma non sarà applicabile

Il Giornale di Vicenza
18/06/2010

Finisce in stallo amministrativo l’iniziativa di aprire ufficialmente a Vicenza, in Comune, il Registro delle dichiarazioni anticipate di volontà sui trattamenti sanitari, cioè il ‘testamento biologico’ che da anni è richiesto da molte parti e che fa polemica dai giorni della vicenda-choc di Eluana Englaro. Ma il consiglio comunale è tornato a votare a favore, ripetendo il largo consenso dello scorso anno. La delibera di iniziativa popolare - 600 firme raccolte dall’associazione Luca Coscioni che fa capo al Partito radicale ed è presieduta da Alessio Dalla Libera - si è definitivamente scontrata ieri con le regole comunali: il Registro non è attivabile, perché non previsto nell’ordinamento degli enti locali.

Brivio, nome Comune di atteggiamento clericale

Sergio De Muro

Un’altra brutta pagina della storia del PD Lecchese è stata scritta il 9 marzo 2010 nell'aula consiliare del Comune di Brivio.

Comune di Brivio provincia di Lecco sala consiliare, la sera del 9 Marzo del 2010 alle ore  20,30 riunione del Consiglio Comunale, al primo punto dell’ordine del giorno si dibatte di una mozione per l’istituzione del Registro delle Dichiarazione Anticipate di Trattamento sanitario, dette testamenti biologici, servizio che molti comuni, compresi anche quelli del comprensorio meratese non lontano da Brivio, stanno mettendo a disposizione dei loro cittadini in modo da evitare altre vicende drammatiche come quella di Eluana Englaro e della sua famiglia. Quindi nessuna regolamentazione sull’argomento, ma solo un servizio a disposizione delle autorità sanitarie e delle persone interessate al fine di informarle sulle scelte in ambito terapeutico dei cittadini che ritengono necessario farlo, nel malaugurato caso che al momento necessario non siano in grado di esprimerle attraverso il consenso informato perché incoscienti.

"SERVE SUBITO UNA LEGGE"

Corriere di Rimini
04/01/2010

Testamento biologico: Santarcangelo ha il registro, Rimini no

Pazzaglia (Pd) dopo la morte di Betteti

Il vescovo di Arezzo su registro testamento biologico: Laudato si` mi` Signore, per sora nostra morte corporale

Avvenire
01/12/2009
Giacomo Gambassi

arcivescovo fontanaSi è preso due giorni di tempo. Quarantotto ore che hanno separato l`approvazione nel consiglio comunale di Arezzo dell`atto di indirizzo per istituire il registro del testamento biologico e la sua "risposta". Una "risposta" che l`arcivescovo Riccardo Fontana, alla guida della diocesi di Arezzo-Cortona-Sansepolcro dallo scorso 13 settembre, ha affidato all`omelia pronunciata, nel duomo di Arezzo, durante la Messa per defunti delle forze dell`ordine.

Fine vita, anche a Bologna un registro dei testamenti biologici

Avvenire
24/11/2009
Stefano Andrini

Semaforo verde a Bologna per l`istituzione di un registro dei testamenti biologici. Il consiglio comunale ha infatti votato ieri a maggioranza (l`opposizione è uscita dall`aula per protesta) un ordine del giorno del Pd che impegna la giunta ad adottare i provvedimenti attuativi necessari all`organizzazione del registro e a definirne le modalità operative. Fortemente critica la Chiesa di Bologna che ha affidato ad un doppio editoriale del settimanale diocesano il proprio dissenso.

REGISTRO TESTAMENTI BIOLOGICI/TORINO/CONFERENZA STAMPA IN COMUNE SU PRESENTAZIONE PROPOSTA DELIBERA INIZIATIVA POPOLARE

01/01/1970

Lo scorso 13 luglio, l’Associazione Radicale Adelaide Aglietta e la Cellula Coscioni di Torino consegnarono agli uffici comunali ben 2.733 firme di cittadini torinesi, raccolte in calce alla delibera di iniziativa popolare per l’istituzione del registro comunale dei testamenti biologici; erano presenti alla consegna sia Mina Welby che Beppino Englaro.

 

I radicali goriziani tornano in piazza per chiedere l'istituzione del registro dei testamenti biologici

Tornano in strada i Radicali goriziani: lunedì 02 novembre
2009 dalle ore 17,00 alle ore 19,00 davanti alla Provincia
di Gorizia terranno un tavolo di dialogo rivolto al
Presidente della Provincia, Enrico Gherghetta.

Registri dei testamenti biologici in Umbria

Oggi venerdì 30 ottobre 2009, presso la sala conferenze dell’Hotel La Rosetta di Perugia, alle ore 11, si è tenuta una conferenza stampa promossa dall’Associazione Luca Coscioni, dai circoli UAAR (Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti) di Perugia e Terni, dalla Associazione “Civiltà Laica” , da Radicaliperugia.org/Ass. G. Nuvoli e dal Circolo Radicale “Ernesto Rossi” di Terni.

La città di Caserta istituisce il registro delle dichiarazioni di volontà

"Il Consiglio Comunale di Caserta nella seduta del 14 ottobre 2009 ha discusso la petizione sulla istituzione del registro comunale delle dichiarazioni di volontà presentata dalle Associazioni Luca Coscioni, Onlus Gli Amici di Eleonora, Radicali Italiani e da molte altre Associazioni e partiti locali, che aveva ricevuto un grande successo di adesioni e consenso tra i cittadini di Caserta.

Brescia, al via la discussione in Comune per l'istituzione del biotestamento

In allegato due articoli riguardanti la possibilità di istituire un registro dei testamenti biologici nella città di Brescia.

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