LEA


Sanità Avviato il tavolo sul "Patto" per la salute

Il sole 24 ore
16/12/2011

 ROMA I nuovi ticket, le prestazioni sanitarie (i Lea) da garantire agli assistiti, gli investimenti e le liste d'attesa, i farmaci e i costi standard. Con due rebus di fondo da risolvere: il rapporto tra fabbisogno e finanziamenti reali, l'equilibrio da assicurare tra sostenibilità economica e qualità-quantità delle prestazioni.

Balduzzi: il patto per la salute è una priorità

Il Sole 24 ore
06/12/2011

Un aggiornamento con «approccio graduale» dei Livelli minimi di assistenza (Lea) e il Patto per la salute. Queste le due priorità indicate dal ministro della Salute, Renato Balduzzi, nel corso dell'audizione dinanzi alla commissione Affari sociali della Camera sulle linee programmatiche del Governo in materia sanitaria. Balduzzi ha sottolineato come il Servizio sanitario sia «buono nel suo complesso, ma questo non significa che non occorrono.

Salute, Farina Coscioni (radicali): auguri non formali al neo-ministro della salute Balduzzi: che sappia e possa, come ha detto, essere più attento ai valori che alle convenienze, senza pensare che esistono leggi di per se’ intoccabili.

16/11/2011
Associazione Luca Coscioni

Si può, si deve cominciare dall’annosa questione dei Lea...  
“Al neo-ministro della Salute Renato Balduzzi formulo i più sinceri e non rituali auguri di buon lavoro. Lo attende un compito non facile, dopo la terra bruciata lasciata in eredità dai suoi predecessori, che sono riusciti a coniugare in modo ogni giorno sorprendente supponenza e arroganza a letterale ignoranza delle cose di cui erano chiamati – ahinoi – ad occuparsi: l’ultima vicenda relativa alle linee guida sulla fecondazione assistita a governo scaduto, è emblematica e significativa.

BIOETICA, FARINA COSCIONI (RADICALI): CEI PREFERISCE, ANCORA UNA VOLTA, SPECULARE SUL DOLORE E LA SOFFERENZA DI MILIONI DI PERSONE. MALATI SLA, NOMENCLATORE, LIVELLI ESSENZIALI DI ASSISTENZA…DOVE SONO?

 Dichiarazione di Maria Antonietta Farina Coscioni deputata radicale e presidente onoraria dell’Associazione Luca Coscioni

Roma 9 novembre 2011

 “Sostenere, come fa la CEI, che aborto ed eutanasia sono le conseguenze estreme e tremende di una mentalità che svilisce la vita e finisce per farli apparire come un male minore” come si legge nel messaggio inviato in occasione della 34esima Giornata Nazionale per la vita che verrà celebrata il 5 febbraio prossimo, è null’altro l’ennesima, ipocrita speculazione sul dolore e la sofferenze di milioni di persone.

Cronici, Alzheimer e demenza senile: è esigibile il diritto alle cure

19/05/2011
Francesco Santanera*

In attesa infatti che le Regioni approvino le norme attuative dei LEA (Livelli Essenziali di Assistenza), che dovranno garantire i sostegni necessari alle cure domiciliari, già adesso le disposizioni vigenti consentono alle persone colpite da patologie invalidanti croniche, da Alzheimer o da altre forme di demenza senile - circa un milione di Cittadini italiani - di opporsi alle dimissioni nella struttura in cui sono ricoverate e di far valere il proprio diritto alla prosecuzione delle cure

Il piano Sanitario del Governo 2011-2013, in assenza della appovazione dei LEA è la disciplina del nulla.

22/03/2011
Dichiarazione di Gustavo Fraticelli e José de Falco, rispettivamente membro di Direzione e membro di Giunta dell'Associazione Luca Coscioni

Il piano Sanitario del Governo 2011-2013, il cui scopo specifico dovrebbe essere quello di dettagliare le modalità delle prestazioni sanitarie, come definite dai Livelli Essenziali di Assistenza, LEA, evidenzia nella propria stessa “Premessa”, al primo periodo, che i medesimi LEA sono ancora da definire! E’ come se venisse approntato nonché divulgato un manuale d’uso di un macchinario ancora da definire da parte del costruttore. Per questo il Piano Sanitario Nazionale è costruito sul vacuo, per non dire sulla folle illogicità del gestire la cosa pubblica.

Per la libertà di scelta - Dossier LEA - Maria Antonietta Farina Coscioni

28/11/2010

dossier a cura di Maria Antonietta Farina Coscioni

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le lotte radicali nonviolente per il diritto dei malati e disabili a ricevere i sostegni necessari per decidere liberamente come affrontare la malattia e la disabilità e governare il fine vita.

C’è un partito per la vita che vuole imporre come, dove e quanto vivere. E per meglio prosperare hanno deciso che c’è anche il

partito della morte, che saremmo noi.

Noi che lottiamo perché siano i malati, i disabili e non i loro parenti, le associazioni, lo Stato a decidere.

Agenda Coscioni anno V n.08: Agosto 2010

Agenda ago 10Scarica l'agenda in formato PDF

LEA

La via italiana all'assistenza

Si chiamano “LEA”, Livelli Essenziali di Assistenza. Sono le prestazioni che il Servizio sanitario nazionale deve garantire a tutti i cittadini su tutto il territorio italiano. Nonostante le promesse di Fazio, Tremonti ha bloccato i fondi. E così, disabili gravissimi restano sepolti vivi perché lo Stato non aggiorna l’elenco delle strumentazioni rimborsabili, mentre tutti i cittadini rimangono senza garanzie di assistenza. Grazie alla nonviolenza radicale e allo sciopero della fame di Maria Antonietta Farina Coscioni, il Parlamento impegna il Governo a muoversi finalmente: entro settembre 2010.

Farina Coscioni: Approvato ordine del giorno sui LEA

29/07/2010

Oggi nella seduta della Camera è stato approvato il mio Ordine del Giorno sui LEA sul provvedimento di Manovra Economica: "Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, recante misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica"

Scrivo anch’io (e interrogo) al ministro della salute Fazio: cosa si aspetta a inserire le 109 malattie rare nell’apposito allegato che consente di acquisire il diritto a beneficiare del sistema sanitario nazionale? Migliaia di persone, da anni in attesa.

22/12/2009

Dichiarazione di Maria Antonietta Farina Coscioni, parlamentare radicale e co-presidente dell’Associazione Luca Coscioni.

“Mi unisco anch’io – e invito a sostenere l’iniziativa – alla campagna lanciata dalla Consulta nazionale delle malattie rare, e di circa trecento associazioni di malati, che in queste ore stanno scrivendo lettere al ministro della Salute Ferruccio Fazio; si tratta di una campagna che si propone di “risvegliare le coscienze dormienti del mondo politico”, e ottenere che 109 malattie rare siano finalmente inserite nell’allegato A del decreto ministeriale 279/1;

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