27/11/2009
Dopo la decisione di Palazzo Madama di ritardare di fatto l’immissione in commercio della RU486, Giorgia Meloni, ministro della Gioventù, ribadisce il "pieno rispetto per le indicazioni dell'Agenzia Italiana del Farmaco” chiarendo che “il pronunciamento di ieri in Senato non deve essere letto come un tentativo improprio di ostruzionismo”. Tuttavia, aggiunge la Meloni, “e' sacrosanto che le istituzioni intendano vagliare a fondo la questione, assumendo tutte le misure necessarie a operare una scelta ponderata".