CNB VS HFEA

COMITATO NAZIONALE DI BIOETICA ITALIANO

ISTITUZIONE
Organo della Presidenza del Consiglio dei Ministri con funzioni di consulenza nei confronti del Governo, del Parlamento e delle altre istituzioni. Creato dalla risoluzione n. 6-00038, approvata nel luglio 1988 dall'Assemblea della Camera dei Deputati, è stato istituito con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri nel marzo del 1990.

FUNZIONE
Orienta gli strumenti legislativi e amministrativi volti a definire i criteri da utilizzare nella pratica medica e biologica per tutelare i diritti umani ed evitare gli abusi. Garantisce una corretta informazione dell'opinione pubblica sugli aspetti problematici e sulle implicazioni dei trattamenti terapeutici, delle tecniche diagnostiche e dei progressi delle scienze biomediche.

COMPOSIZIONE
La Presidenza del Consiglio dei Ministri nomina studiosi provenienti da diverse aree disciplinari, in coerenza con la natura intrinsecamente pluridisciplinare della bioetica.

COMPITI
elabora un quadro riassuntivo dei programmi, degli obiettivi e dei risultati della ricerca e della sperimentazione nel campo delle scienze della vita e della salute dell'uomo; formula pareri e indica soluzioni, anche ai fini della predisposizione di atti legislativi, per affrontare i problemi di natura etica e giuridica che possono emergere con il progredire delle ricerche riguardo alla salvaguardia dei diritti fondamentali e della dignità dell'uomo e degli altri valori così come sono espressi dalla Carta costituzionale; prospetta soluzioni per le funzioni di controllo rivolte sia alla tutela della sicurezza dell'uomo e dell'ambiente nella produzione di materiale biologico, sia alla protezione da eventuali rischi dei pazienti trattati con prodotti dell'ingegneria genetica o sottoposti a terapia genica; promuove la redazione di codici di comportamento per gli operatori dei vari settori interessati a favorire una corretta informazione dell'opinione pubblica.

STRUMENTI
Il comitato esprime mozioni, dichiarazioni e pareri. I pareri vengono redatti o su richiesta di organismi istituzionali, o per la particolare rilevanza etica e sociale di determinate questioni, e assumono la forma di comunicati o dichiarazioni ufficiali.

 

 

 

AUTORITÀ BRITANNICA PER LA FERTILITÀ E L'EMBRIOLOGIA

ISTITUZIONE
Agenzia regolatrice indipendente, istituita nell'agosto del 1991 dall'Atto sulla Fertilità e Embriologia Umana. È stato il primo organo di questo tipo ad essere istituito per legge nel mondo.

FUNZIONE
Rilascio delle licenze e monitoraggio dei centri di fecondazione assistita, donazione eterologa e ricerca sugli embrioni. Rilascio di informazioni dettagliate per i pazienti, i professionisti e il governo.

COMPOSIZIONE
Appuntati dal Ministro della Salute in accordo con le indicazioni della Commissione per le Nomine Pubbliche. Per garantire l'imparzialità e l'indipendenza dell'organo, l'Atto sulla Fertilità e l'Embriologia Umana richiede che il Presidente e almeno la metà dei Membri non siano né medici né scienziati coinvolti nella ricerca sugli embrioni o nella fecondazione assistita. I Membri provengono da diversi campi di specializzazione, dalla medicina alla giurisprudenza, dalla religione alla filosofia.

COMPITI
elabora un Codice Pratico che stabilisce le linee guida sulla condotta più appropriata rispetto alle attività che hanno ottenuto la licenza; mantiene un registro formale di informazioni riguardanti i donatori, i trattamenti e i bambini nati da fecondazione assistita; pubblicizza il ruolo dell'HFEA e provvede a dare pareri e consigli ai pazienti, donatori e cliniche; si tiene al corrente degli sviluppi nel campo della ricerca riproduttiva e degli embrioni, per assicurare che qualunque progresso fatto, prima che sia adottato, vada incontro al migliore interesse di ognuno. Per garantire l'efficienza, l'attenzione e la reattività alla complessità e ai rapidi cambiamenti della tecnologia riproduttiva, ogni attività viene prevista nel "HFEA corporate plan" Corporate Plan (2004/2009). Il piano è stato creato con il coinvolgimento di pazienti, scienziati e professionisti sanitari, in accordo con il Dipartimento della Salute, e verrà utilizzato per misurare l'efficacia dell'organo. Ogni anno, il Business Plan include punti d'arrivo misurabili che dimostrano il progresso dell'Autorità nel raggiungere obiettivi specifici .

STRUMENTI

Licenze, pareri, pamphlet informativi per pazienti e specialisti del settore.

 

Lunedì, 5 novembre, 2007 - 16:05
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