Al Festival della mente di Sarzana, i traguardi della genetica. Antitumorali, lotta ai virus e sviluppo dei trapianti.


31/08/2010
Ida Bozzi

Diversamente dagli oggetti inanimati, gli esseri viventi non si arrendono al disordine e all`annientamento progressivo ed entropico cui tende l`universo, ma, almeno secondo la biologia, «lottano contro la tendenza generale all`appiattimento e alla degradazione», organizzati dal patrimonio genetico e con un continuo scambio di «materia, energia e informazione», fino a quando la natura «li lascia invecchiare»: proprio di questo ulteriore processo la scienza moderna cerca di occuparsi, non tanto per impedirlo quanto per renderlo migliore, come spiega Edoardo Boncinelli nel nuovo libro Lettera a un bambino che vivrà 100 anni. Come la scienza ci renderà (quasi) immortali che esce domani pubblicato da Rizzoli (pag. Zoo, € 18), e del quale pubblichiamo in queste pagine un estratto dell`introduzione. Dalle nuove tappe della scienza biomedica alle nuove cure contro i tumori, fino alla lotta contro i virus e allo sviluppo della tecnica dei trapianti, per giungere alla ricerca sulle staminali e all`ingegneria genetica, il libro spiega quali sono le attuali certezze e speranze a proposito di longevità e qualità della vita umana, e quali i prevedibili sviluppi in un futuro attento alla ricerca e al miglioramento della vita, per un bambino di oggi (e anche di ieri...). Da ricordare che proprio sul tema delle «tre età» umane, Boncinelli proporrà tre lezioni al Festival della Mente, la manifestazione diretta da Giulia Cogoli e giunta alla settima edizione, che si svolgerà dal 3 al 5 settembre a Sarzana (Sp) e che ospiterà per dibattiti e incontri numerose personalità della cultura e della scienza, storici dell`arte come Salvatore Settis, Achille Bonito Oliva e Georges Didi-Huberman, autori come John Banville (di cui è in uscita da Guanda il nuovo romanzo Congetture su April), Valerio Magrelli, Vincenzo Cerami e Javier Cercas, filosofi come Salvatore Natoli e Maurizio Ferraris, scienziati quali Gianvito Martino e, appunto, Edoardo Boncinelli. Gli appuntamenti con Boncinelli saranno il 3 settembre su «Mente e corpo: la formazione», il 4 su «La maturità» e il 5 su «L`invecchiamento».

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Martedì, 31 agosto, 2010 - 11:10

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