In memoria di Maurizio Provenza


Maurizio ProvenzaMaurizio Provenza  

*Per quanti intendano rivolgere un ultimo saluto a Maurizio Provenza, sarà allestita una camera ardente nella casa paterna a Salerno, in Via Michele Pironti, n. 1 (Parco delle Rose, scala E) a partire dalle ore 21.00 di Venerdì 19 Giugno. Una commemorazione (laica, come era nelle sue volontà) si svolgerà Sabato 20 Giugno, alle ore 10.30, nel Piazzale degli Uomini Illustri presso il Cimitero di Salerno. In quella occasione sarà ricordata la sua figura di uomo, di medico, di politico.

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E' morto, lunedì 15 Giugno, ad Amsterdam, Maurizio Provenza, 53 anni, oculista, da lustri miltante e dirigente radicale. Maurizio Provenza era membro della Direzione dell'Associazione Luca Coscioni, di cui era stato uno dei fondatori, e per la quale aveva occupato la carica di Vicetesoriere. Iscritto a Radicali italiani dalla nascita del soggetto, era stato più volte membro del Comitato Nazionale. All'inizio degli anni '90 era stato tesoriere del Co.Ra., il coordinamento radicale antiproibizionista.
Maurizio Provenza è stato un protagonista delle battaglie radicali, ed in particolare delle battaglie radicali salernitane, da un ventennio a questa parte. Senza risparmio di energie fisiche, intellettuali, finanziarie.
La sua figura di uomo e di radicale verrà ricordata in una commemorazione laica a Salerno, in luoghi e tempi che saranno resi noti nel più breve tempo possibile.
Da lui, intanto, e da questo evento, la stessa sollecitazione che volle lasciare Alex Langer: "continuate ciò che è giusto". (Michele Capano)

Ascolta tutti i suoi interventi su radio radicale.it

Mercoledì, 24 giugno, 2009 - 10:03

51 commenti

Uomo solare,dal cuore d'oro

Uomo solare,dal cuore d'oro ma allo stesso tempo un po' privato e chiuso in se stesso...Grande persona sia nell'aspetto professionale sia in quello politico . Oculista che ha salvato mio zio dalla cecità. uomo che ha sempre realizzato i progetti che aveva creato.Queste parole non bastano per descriverlo ma penso che servano per ricordarlo come un uomo che ha fatto tanto nella vita e che ha fatto tanto anche per tutta la comunità. Grazie ZIO, ti ricorderemo nei nostri cuori per sempre...

Difronte all'inevitabile

Difronte all'inevitabile arresto che ci ruba la vita non siamo ancora capaci di cogliere l'opportunità d'incontro, di confronto e di riconoscimento di ogni piccolo momento che scansato diventa perduto .... grande è il rimorso, per non averti conosciuto prima.

Caro Maurizio, so che con

Caro Maurizio,
so che con Piero avete parlato di terapie, di eutanasia, di autodeterminazione. Voi ora appartenete ancora al nostro tempo con quello che ci avete lasciato. Investiamo nella nostra vita la vostra eredità per il bene della società civile.
Voi riposate in pace, restandoci vicini! Non vi dimenticheremo mai.

Mina Welby

anche se non ci vedevamo da

anche se non ci vedevamo da tempo e non ci frequentavamo, perchè la vita spesso separa le persone, tu, cugino dei miei cari cugini Baccaro e solo per questo affettivamente "mio cugino", così come i tuoi fratelli, sei stato sempre caro e disponibile e per questo hai lasciato un ricordo indelebile in tutte le persone che ti hanno conosciuto, professionalmente e non.Ti chiedo scusa per non aver potuto presenziare al tuo ultimo saluto dove son sicuro che avrei pianto. Mi piace pensare che ti rivedrò in una prossima vita. Ciao e arrivederci. Aldo.

Oggi sono stato a portare un

Oggi sono stato a portare un saluto a una persona che non ho conosciuto in vita, è sempre triste quando una persona grande come Maurizio se ne va, ci sentiamo ancora più piccoli e soli, sempre più soli... è questo il sentimento che ho avuto stamattina a Salerno mentre i compagni che hanno avuto la fortuna di conoscerti ti porgevano l'ultimo saluto con serenità, compostezza... ciao Maurizio

Maurizio era una persona

Maurizio era una persona determinata, tenace, cocciuta, ma di lui ricordo soprattutto la straordinaria semplicità e simpatia.....sono fiero di averti conosciuto! Grazie per essere esistito. Rimarrai per sempre nel mio cuore. Mimmo

Ciao Maurizio, Amico e

Ciao Maurizio, Amico e Maestro. Ricordare Maurizio è facile, perchè chi lo ha conosciuto -anche se per poco tempo- se lo ritrova dentro come un momento indelebile, presente col suo sguardo, il suo sorriso la sua passione. Ricordo nitidamente quando (intorno al 1990) io ed altri "congiurati" decidemmo di imporre Maurizio quale segretario cittadino del PRI a Salerno. Contravvenendo alle indicazioni che venivano dai vertici del partito, decidemmo di puntare su Maurizio, sulla sua fervida intelligenza, sulla sua grande passione e competenza, sul suo innato carisma. Poi venne la stagione di tangentopoli ed anche il PRI -direttamente coinvolto- si dissolse. Rotrovai Maurizio alcuni anni dopo sulle alture dell'Aspromonte, impegnato a portare avanti le sue battaglie. Dopo un lungo silenzio, incontro di nuovo Maurizio a Roma. La sua determinazione ed il suo coraggio mi vengono "celebrati" dagli amici radicali. Ed ecco che le gesta del mio vecchio amico ritornano sul mio cammino; le sue battaglie civili, la sua determinazione ed il suo impegnano appassionato mi vengono illustrati direttamente dal Grande Marco Pannella, che parla di Maurizio con sincera ammirazione e grande orgoglio. L'ultima volta che ci siamo incontrati, a Pisciotta nei primissimi giorni dello scorso giugno, abbiamo in pochi minuti rivissuto tutto il nostro cammino: molto lontani, ma sempre vicini, forti di una strana condivisa sintonia naturale. Ciao Maurizio, ci hai insegnato con il tuo generoso impegno quotidiano che occorre sempre sperare, che in ogni uomo c'è sempre la forza e la passione per difendere i diritti di tutti, occorre soltanto volerlo con determinazione. Ciao caro amico, abbraccio Te, i Tuoi cari fratelli ed i tanti che oggi portano nel cuore un grande dolore. Roberto Manzione

Maurizio la grande curiosità

Maurizio la grande curiosità umana che con la tua persona hai suscitato in me nei pochi giorni trascorsi insieme a Bruxelles ora lascia il posto ad una forte malinconia per la tua scomparsa, per quello che non potrò più chiederti, per quello che non potrai più rispondermi. Malinconia per un dialogo interrotto troppo in fretta.Caro compagno ti saluto immaginandoti proprio come mi avevi colpito, con lo sguardo fiero ed ubriaco di libertà.

Pino

 

mau, non mi mancherai perchè

mau, non mi mancherai perchè rimarrà per sempre con me il tuo sorriso, negli occhi prima che sulle labbra, e la tua ironia, che sdrammatizzava tutto, e che da te ho imparato ad usare nei momenti più duri. ma perchè non mi hai resa partecipe della tua sofferenza e ti sei limitato a consolarmi della mia? ti voglio bene. un bacio tua mari

maurizio caro, non potrai

maurizio caro, non potrai mancarmi, perchè avrò sempre con me la tua ironia scherzosa e il tuo sorriso negli occhi prima che sulle labbra. mi dispiace solo che tu non mi/ci abbia voluta/i far partecipare alla tua sofferenza, così come hai partecipato alla mia, a quella di Luca prima ancora che ci conoscessimo, e a quelli di tanti altri che vivevano una disabilità. sarai sempre parte della mia vita. un bacio mari

Maurizio è stato per me come

Maurizio è stato per me come per tutti un amico carissimo e un forte, fortissimo compagno. Il rimpianto di non averlo frequentato di più in questi ultimi tempi. Grazie Maurizio, per tutto, ciao.

Ogni volta che ti incontravo

Ogni volta che ti incontravo o parlavo di te con Carmine, provavo un senso di felicità ........ continuerò a provare la stessa cosa ogni volta che ti penso. Grazie.

Scrivo e riscrivo parole che

Scrivo e riscrivo parole che poi trovo prive di contenuto. Volevo trovarne alcune adatte per ricordare la tua eccellente professionalità: eri un medico straordinario! Volevo cercarne altre per descrivere il tuo alto senso dell'amicizia. Ma continuo a rivedere i tuoi occhi e a risentire il suono delle tue risate sincere. Ciao, Maurizio.

Caro Maurizio, so che ora

Caro Maurizio, so che ora stai tanto meglio. Quanto era bello ritrovarsi insieme, con Michele, Gaetano, Isio...a Bruxelles. Siamo un po più soli, pieni di tanti belli ricordi. Grazie Maurizio. Dall'Inghilterra, com amore. Alexandre

Ciao Maurizio, ricordo la tua

Ciao Maurizio, ricordo la tua allegra determinazione di quella notte del 2005 in Piazza Flavio Gioia, a raccogliere firme ad oltranza per il referendum sulla legge 40. A pensarci ora, che peccato non avere una foto di quei momenti: il nostro tavolino circondato da centinaia di adolescenti in assetto notte glamour, lontanissimi dai temi del nostro impegno referendario. Sembravamo due uomini con il cappotto su di una spiaggia per nudisti. E poi un fotogramma di Pisciotta, l’unico paese di montagna in riva al mare: il sole al tramonto, un martini cocktail e scoprire di avere tanti amici in comune. Ti abbraccio forte Francesco

Io sono senza parole. Penso a

Io sono senza parole. Penso a Maurizio e non riesco a trattenere le lacrime.
Maurizio ci mancherai
Filomena

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Filomena Gallo

Vicesegretario associazione Luca Coscioni

 

Insieme a Diego e Rita, uno

Insieme a Diego e Rita, uno dei primi coscionianiradicali che ho
conosciuto. E dai quali mi sono sentito anche, piacevolmente,
"coccolato". Ciao Maurizio.
 

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Marco Valerio Lo Prete, Membro di giunta dell'Associazione Coscioni

Ciao spirito libero,spero di

Ciao spirito libero,spero di ritrovarti,ti riconoscerò dove ci sarà verità e giustizia.Grazie fratello mio.

Hai cercato la verità per

Hai cercato la verità per lungo tempo e ora, nonostante le tue opinioni divergenti l'hai raggiunta. Sei nelle braccia di Dio, e li ti vedo ormai sereno e appagato. sei stato sempre altruista e disponibile, mettendoti al servizio degli altri. e grazie alla tua bravura professionale oggi io vedo bene, anche con l'occhio da cui hai estratto una spina che molti tuoi colleghi non avevano visto... Grazie per essere esistito, grazie per tutto ciò che hai saputo dire e fare. Grazie e ciao Maurizio.

Caro Antonio, nei tuoi

Caro Antonio, nei tuoi ricordi di paziente, oltre che di amico affezionato, c'è il senso che il nostro Maurizio ha dato alla sua vita. Oggi mi chiedo: riusciremo a capire che esiste un altro modo di vivere o decideremo di adattarci a quello che ci viene "suggerito"?Maurizio non amava i suggeritori, non amava i barbieri che soffiano calunnie nell'orecchio distratto del cliente. Non so se ci sia un dio, con Maurizio ho condiviso una strana forma di ateismo/teista, ma se un Dio c'è sicuramente ha accolto Maurizio "fra le sue braccia" (altro ateo-credente, chiamato De Andrè). Se non lo ha fatto non merita di essere dio.

Ciao Maurizio. Un soffio ...

Ciao Maurizio. Un soffio ... ed è già passato il tempo dei sorrisi, delle battute, del diagolo e delle mille battaglie insieme a te. Rimarrai in molti di noi. Cristiana

addio caro amico e complice

addio caro amico e complice di tante bellissime serate.

"...poco fa l'onda che scorre

"...poco fa l'onda che scorre col gorgo di Lete bagnò il pallido piede del mio fratello che la terra di Troia ricopre strappato dai nostri occhi, sotto il promontorio Reteo non più ti parlerò, non più ti ascolterò mentre parli dei tuoi casi, non più dopo di ora io rivedrò te, o fratello più dolce della vita, ma certo sempre ti amerò, sempre intonerò per la tua morte versi tristi... ...perchè tu non creda che le tue parole inutilmente affidate ai venti vaganti siano cadute per caso nel mio animo..." da Catullo - LXV carme

Sorrido......al tuo ricordo!

Sorrido......al tuo ricordo! e piango.....ma ogni lacrima è dolce....come Te!

forse non saprai mai che mi

forse non saprai mai che mi piacevi davvero tanto, mi piaceva il tuo modo di ironizzare su tutto di farmi sentire stupida, ero felice quando sapevo di poterti incontrare . . . anche quando mi sforzavo di dare un'immagine diversa di me avrei tanto voluto somigliarti un po. ciao maurizio

Guarderai il mare all'ombra

Guarderai il mare all'ombra degli ulivi e saluterai la luna ascoltando le nostre storie.Nel giuramento eterno hai lasciato con me la venditrice di sogni,ora,per sempre.Dai ancora lezioni spirituali,ma quel libro non smetterò mai di leggerlo,maestro o samurai o guru,come scherzosamente ami definirti. Sei tu,sebbene piuttosto rude e fin troppo avventuroso ad amare molto la vita,ora che ti sembrava di scorgere la fine del tuo viaggio,non rimarrai stupito della tua immensa energia profusa nell'azione. Ecco,cosa rimane dopo i tuoi insegnamenti:tanto amore,amicizia,lealtà,coraggio e perseveranza.In ogni cosa esiste un principio ed una fine,e il tuo cammino si è aperto con libertà di coscienza sullo spazio della fluttuante avventura della vita.Amsterdam,la città delle libertà possibili,ha finito con l'essere l'inizio ma non la fine del tuo percorso. Addio mio amico e maestro.

Addio, amico mio. Mi

Addio, amico mio. Mi mancherai.

Ho avuto la fortuna di

Ho avuto la fortuna di conoscerti, il piacere immenso di ascoltarti e condividere con te momenti intensi. Incrociare i tuoi occhi che da soli volevano dire tutto. Marco dice che: " siamo gli unici a poter fare a meno dei radicali, perchè lo siamo." Tu lo sei stato Maurizio e sarà davvero difficile per noi radicali fare a meno di Te.

Sapevo che ti volevano bene ,

Sapevo che ti volevano bene , che eri molto stimato. Poche volte abbiamo parlato del tuo impegno come radicale e della tua convinta partecipazione all'ass. Luca Coscioni. Oggi leggendo questi messaggi mi rendo conto che lasci un'eredità immensa: un patrimonio inestimabile di autentici valori, per i quali contro tutti e tutto, a volte anche contro te stesso, ti sei speso fino all'ultimo respiro.Io che non ho condiviso le tue idee politiche, non posso esimermi dal considerare che solo nel mondo radicale potevi avere ospitalità. Non esistono, infatti, altri contesti in cui è possible incontrare delle bellissime e straordinarie persone come te!! Tuo fratello LUCIANO-

In una delle mille schegge

In una delle mille schegge del tuo pensiero ho trovato addirittura me, in un groviglio di umanità dolente. Mi sono trovata finalmente bella e vera. Talvolta capita…. Il tuo pensiero è giusto e i tuoi occhi di uomo – ragazzo vedono oltre. Grazie per aver attraversato la mia esistenza Il bacio più dolce Sisa

Ci eravamo incontrati sul

Ci eravamo incontrati sul forum dei radicali e poi ci siamo conosciuti di persona, ci vedevamo poco, in genere a congressi e altre attività del partito ma ogni volta era una festa. Mi piaceva la sua ironia, il suo modo di fare, era una persona che si faceva in quattro per quello che riteneva giusto, condividevamo alcune passioni anche al di fuori della politica. Mi vengono in mente discussioni iniziate su posizioni divergenti ma poi a parlarne a fondo ci si trovava d'accordo, attività frenetiche per le liste ai congressi e cene condite con tante risate. Mi mancherai, Maurizio.

Un uomo che ha dato la vita

Un uomo che ha dato la vita per le sue battaglie e per il suo lavoro. Non verrà mai dimenticato per quello che ha fatto e per i suoi insegnamenti che hanno toccato l'animo e il cuore delle persone che ha incrociato. Un uomo il cui nome dovrà rimanere impresso nelle menti della gente. Perchè egli, non morirà mai, vivrà per sempre nel nostro ricordo ed in memoria di ciò che ha lasciato. Un abbraccio da chi lo ha apprezzato e lo ha voluto davvero bene. Ciao Zio, mi mancherai.

filosofo della vita....poeta

filosofo della vita....poeta dell'anima.....pittore della realtà.....medico prima di tutto uomo.....grata x averti conosciuto e condiviso con te cose in cui ho creduto.....ti ricorderò sempre....

Maurizio era un uomo speciale

Maurizio era un uomo speciale di una grande sensibilità, un grande senso d'umorismo - a volte anche  amaro. 

Io ho un ricordo personale della sua umanità.
 

Tonina

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Tonina Cordedda Consigliere Generale Associazione Coscioni

Ho conosciuto Maurizio

Ho conosciuto Maurizio qualche mese fa, in occasione d'un congresso al Parlamento Europeo (da poco "devota" al partito radicale). Lo accompagnava (e soccorreva) il generoso amico Michele Capano ed insieme a lui e ad altri amici abbiamo riso, scherzato, gioito tanto. Solo alla fine ho capito che stava veramente male. Non mi aspettavo però una fine così vicina. Mi rimangono le fotografie di quei momenti.

Riascoltando gli interventi

Riascoltando gli interventi di Maurizio tenuti nelle varie riunioni si capisce quanto la vedesse lunga. I suoi interventi si facevano ascoltare, con quella voce che non tradiva mai il suo accento; anzi quasi a pronunciarlo con più enfasi, perché fosse legato alla realtà e non all'astrazione che appariva. La sua generosità dava il segno. Amava Luca. E poi gli piaceva investire su quel che (di radicale) gli piaceva. "Belle queste magliette". E se ne comprava 30. Che ci fai? Le regalo agli amici a Pisciotta. :-) Era un "radicale medico": un'oculista che prescriveva la pillola del giorno dopo, e lasciava il suo cellulare perché potesse essere raggiunto sempre. Ma quando ti possono chiamare? "24 ore su 24! E' logico". Grazie Maurizio. Ognuno ha potuto imparare qualcosa, ognuna diversa, da te. 

sgomento ed infinita

sgomento ed infinita tristezza ma anche bei ricordi, a presto maurizio!

Ho il cuore a pezzi, caro

Ho il cuore a pezzi, caro Maurizio, e non so come potremo fare a meno della tua dolcezza, delle tue premure, della tua intelligenza, della tua ironia, della tua quotidiana presenza. Una carezza. Laura.

l'ho saputo solo adesso....mi

l'ho saputo solo adesso....mi dispiace molto..lo ricordo un pò stanco ed amareggiato negli ultimi tempi. Non sapevo che sttesse male.,..mi sembrava sempre lo stesso, sempre un compagno radicale. Rompiscatole ma pronto a riconoscere quelli che ci mettevano il cuore, o almeno ci provavavano, in quello che facevano. Non lo conoscevo bene, ma era come se se ci fosse una strana intimità e condivisione. Mi capita con i compagni radicali che da tanti anni incontro ai congressi, che hanno fatto le campagne referendarie, che sanno, anche se non dicono. Mi fa male sapere che non sarà più lì a vigilare e a pretendere..anche con i suoi silenzi pieni di fumo di sigarette. ciao Maurizio!

  Una persona generosa

 

Una persona generosa davvero la si vede da come tratta l'"ultimo arrivato". Quando l'ultimo arrivato al partito ero io, Maurizio è stato generoso e affettuoso. Mi parlava dei radicali del passato e del futuro, degli scenari per il mondo e per la nostra baracca, poi sembrava spaventarsi se lo prendevo troppo sul serio, e sdrammatizzava sorridendoci sopra. Per 15 anni ci siamo incrociati così, con la sua determinazione assoluta nel vedere in Luca Coscioni il futuro della politica (e su questo voleva essere preso molto sul serio), con i suoi discorsi appassionati e i miei rimproveri perché non riuscivo a incastrarlo nell'operatività, non senza un po' d'invidia per la sua spiaggia e la sua erba...e tanta simpatia per quel sorriso da ragazzino che ne sta per combinare un'altra.

Condivido Marco......

Condivido Marco...... condivido appieno..... ricordo che mi invitò a partecipare ad una riunione dei radicali salernitani e, nonostante, sll'epoca ero soltanto un esterno mi chiese di partecipare alle votazioni, perchè lui sosteneva che tutti coloro che partecipavano ad una riunione avevano diritto di voto, indipendentemente dall'iscrizione o meno al partito.

Da quando ho ricevuto la

Da quando ho ricevuto la notizia la testa ci ha permesso di trascorrere piacevoli flasch back.........non abbiamo fatto altro che sorridere. Gianluca e Stefania

Ciao Maurizio. voglio

Ciao Maurizio.
voglio pensarti insieme a tutti.
Mi sa che ci hai fatto una sorpresa per proteggerti e proteggerci da chissà quali sofferenze.
Non ne so niente, ma questo tuo andar via assomiglia ad un trucco...
Tuo padre ti ha avuto accanto quando è servito.
Magari tu non volevi scocciare.
Ma, almeno, sappi che - come dice Rocco- a noi ci fa tanto male lo stesso.

Dobbiamo continuare più che mai la tua battaglia sulla cannabis terapeutica.

Un abbraccio forte forte a tutti

Mirella

 

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Mirella Parachini membro di Direzione dell'Associazione Coscioni

Pubblichiamo dal quotidiano

Pubblichiamo dal quotidiano telematico Notizie Radicali

Maurizio Provenza ci ha lasciato

Sapevi che stava male, una “ciminiera” a ciclo continuo, che ogni giorno strappava momenti di vita; e quando lo vedevi, che imperterrito continuava a fare tutte le cose che assolutamente non avrebbe dovuto fare, lo avresti voluto prendere a cazzotti, e urlargli a muso duro: “Accidenti a te, ma che fai sciagurato, e perché lo fai?”. Poi, lasciavi perdere, perché te la immaginavi l’immancabile, pacata e tranquilla risposta: “Ragazzi, quando ci vuole, ci vuole”, accompagnata da quel suo sguardo tra l’ironico e beffardo, quella sua eterna espressione stampata sul viso, di chi prende ogni cosa con “leggerezza”, e dunque l’affronta nel modo più serio possibile.

Maurizio Provenza, impegnatissimo nell’Associazione Luca Coscioni e radicale da sempre, ieri ci ha lasciato. E’ morto ad Amsterdam; partecipava ad un convegno di medici, la sua professione. Quando arrivano notizie come queste, si viene afferrati da un senso di incredulità e di sgomento; provi a ricordare l’ultima volta in cui lo avevi incontrato e scambiato con lui qualche impressione, confidato qualche dubbio, riso per qualche battuta; ti accorgi delle tante parole non dette; di come potevi prestare maggiore attenzione a un compagno che invece ricordi di aver ascoltato una sera distratto…torna alla memoria quel suo intervento, a cui non avevi dato un peso particolare, e a ripensarci, ti rendi conto che aveva detto le cose giuste al momento giusto, e ti maledici perché avresti dovuto dirgli: grazie, per avercelo detto e ricordato, e invece per una stupida indolenza hai preferito andare a prenderti un caffè…

 

Quello che voglio dire è che la forza del Partito Radicale, e di tutto quello che si è fatto e si cerca di fare, è data e viene da compagni come Maurizio Provenza; che sono tanti, molti di più di quanti noi stessi forse si sospetta: compagne e compagni con il loro carico di problemi e di difficoltà, con le loro debolezze e i loro dubbi, spesso con le loro “solitudini”; ma al tempo stesso ammirabili e unici nel loro essere irriducibili e “ostinati”; “duri di cervice” come sono e sanno essere coloro che credono in quello che fanno, e che pazienti, giorno dopo giorno, letteralmente costruiscono e danno corpo a quello in cui credono. Maurizio nei momenti importanti della vita del partito non mancava mai, e mai che ti facesse pesare i costi pagati per questo suo “esserci”. Voglio anzi credere e sperare che proprio questo suo esserci, gli abbia reso più facile e “leggeri” i giorni, lo abbia aiutato a strappare quei brandelli di vita che ogni giorno si conquistava. Di certo ci ha dato tanto, ed appartiene alle ingiustizie di questo mondo che una persona come lui se ne sia andata per sempre così presto.

di Valter Vecellio

Non posso che unirmi al

Non posso che unirmi al dolore di tutti quelli che hanno conosciuto Maurizio. Lo ricorderò sempre per la sua generosa e passionale spinta che lo portava ad affrontare qualsiasi lotta . Due anni fa mi confidò delle paure, oggi con dolore devo ammettere che anche quella volta aveva ragione lui.

Guerriero della

Guerriero della legalità Alcuni anni fa, era il 1994 se non ricordo male, ho conosciuto Maurizio a Salerno durante i miei studi universitari. Insieme abbiamo affrontato tante battaglie referendarie, battaglie di diritto, battaglie per la vita del diritto... Ti ricorderò come il più fiero e valoroso combattente del diritto, della legalità... Ciao mio amico e eroe di legalità!!!

Eri diventato parte

Eri diventato parte integrante di Marina, mi mancherai come amico e come maestro. Alfonso.

Senza retorica, posso dire

Senza retorica, posso dire che Maurizio mi ha cambiato la vita. Impossibile dimenticare quel giorno di qualche lustro fa, dopo un mio intervento all'Università di Salerno, Maurizio capì quello che io non avevo ancora capito e cioè che ero radicale e da quel giorno nulla fu più uguale e tutto si modificò "radicalmente". Per questo Maurizio non mi mancherai, perchè tu sei parte di me, tu sei me.

Sono triste, non posso

Sono triste, non posso dimenticare come Maurizio, facesse parte di quel nucleo di radicali che da subito hanno creduto fortemente in Luca. Poi è venutaa l'Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica, il referendum sulla legge 40/2000 e tante alte battaglie che ci hanno visto insieme.
Quanto amore,stima e riconoscenza aveva per Luca.

I suoi interventi sempre pieni di emozioni, di politica e di quel pizzico di pazzia che distingue sempre un radicale.

Caro Maurizio, radicale generoso mi manchi

Giulia

 

 

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Giulia Simi

Vicesegretario Associaizione Luca Coscioni

Mi hai insegnato la pratica

Mi hai insegnato la pratica concreta della tolleranza. Che altro chiedere ad un amico? Si, Michele, continueremo ciò che è giusto.

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