Alla luce del quadro normativo attualmente vigente e della posizione espressa dalla giurisprudenza della Corte di Cassazione in merito al caso di Eluana Englaro, il testamento biologico redatto ed inviato alle Associazioni Luca Coscioni e A Buon Diritto potrebbe essere posto a fondamento, da parte di soggetti a ciò legittimati, di una azione legale analoga, quanto a finalità, a quella posta in essere a tutela della volontà della stessa Eluana Englaro.
In particolare, il testamento biologico potrebbe essere utilizzato quale prova documentale delle proprie volontà, con ciò evitando o limitando le complessità e le lungaggini derivanti dall’accertamento delle stesse volontà mediante testimoni.
Tuttavia, sotto il profilo strettamente legale, i testamenti biologici pervenuti alle Associazioni non garantiscono pienamente l’identità e/o la provenienza dall’autore. Pertanto, al fine di rendere certi questi dati e attribuire più forza e valore giuridico al testamento biologico, suggeriamo quattro modalità con le quali si potrà autenticare la sottoscrizione che si apporrà in calce al testamento biologico, che successivamente potrà pervenirci nuovamente in copia conforme all’originale. Per consentire la tempestiva presa in considerazione delle volontà è opportuno consegnare copia del testamento anche ai propri fiduciari.
Ferma restando la validità dell’atto già inviato, e il nostro impegno alla sua conservazione, aggiungere la garanzia dell’autenticazione della sua firma in calce all’atto rappresenta ad oggi l’unico modo con il quale assicurare che, in futuro, non vengano messi in dubbio l’identità del sottoscrittore e la data dell’atto.
Per quanto riguarda il documento già inviato, confermiamo che, in conformità con la legge sulla protezione dei dati personali, si può modificare in qualsiasi momento le informazioni contenute nel testamento biologico notificandoci le modifiche del caso.
Ecco le quattro modalità:
1) Recarsi da un notaio che, a titolo gratuito o con una spesa esigua, potrà autenticare la sottoscrizione che Lei apporrà in calce al Suo testamento biologico. L’Associazione Coscioni è in contatto con alcuni notai disponibili alla registrazione ad un prezzo simbolico
: per avere informazioni consultare il sito o inviare una mail ad
info@lucacoscioni.it .
2) Deposito presso uno dei registri dei testamenti biologici istituiti in alcuni comuni italiani (es. Roma X e XI municipio, Pisa, Genova etc. )
; l’elenco aggiornato è reperibile sul sito
www.lucacoscioni.it
3) All’ufficio postale. In questo caso è opportuna la presenza, oltre che del fiduciario, di un testimone che sottoscriva la carta insieme all'interessato. Ciò rafforza sotto il profilo giuridico la certezza dell'identità del sottoscrittore e l'autenticità della sottoscrizione. Il documento deve poi essere piegato e, senza metterlo in busta, deve essere apposto sul retro del foglio l'indirizzo del sottoscrittore che provvederà ad inviarlo con raccomandata a/r a se stesso. Tale operazione conferirà data certa alla dichiarazione. Nel caso del modello proposto dalle Associazioni è necessario chiedere che su entrambe le pagine della dichiarazione sia apposto il timbro.
4) In Comune. Anche in questo caso si consiglia la presenza, oltre che del fiduciario, di un testimone che sottoscriva la carta insieme all'interessato e occorre andare in Comune muniti dell'originale della dichiarazione e della fotocopia e chiedere all'ufficiale comunale l'autentica della fotocopia.