Conservazione del sangue del cordone ombelicale all'estero


Come si svolge

Per conservare il sangue cordone ombelicale in una banca privata all'estero è necessario rivolgersi a una delle società specializzate che si occupano di fornire tale servizio: i corrispettivi medi si aggirano sui 2.000-2.500 euro; le società specializzate forniscono un kit da portare con sé il giorno del parto, per consentire al personale sanitario di effettuare il prelievo.
Circa un mese prima del parto è necessario effettuare alcune analisi del sangue, e con i risultati recarsi presso la Direzione Sanitaria dell’Ospedale o della Clinica dove avverrà il parto, per ottenere l'autorizzazione ministeriale all’esportazione: in sostanza, si tratta di telefonare al Centro Nazionale Trapianti, chiedere del “counselling telefonico previsto dall’ordinanza ministeriale sull’esportazione delle cellule staminali del cordone ombelicale” e dichiarare la propria volontà di conservare il sangue del cordone ombelicale ad uso autologo.

Venerdì, 23 novembre, 2007 - 15:39
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