Coscioniani devoti (I)

Gentile Marco Cappato, Ho scritto ai sigg. giornalisti di Avvenire e per conoscenza a mons. Angelo Bagnasco, Presidente della Cei, dicendogli: "Sono indignato che abbiate definito "partigiani della morte" i Radicali, che si battono per la moratoria della pena capitale e contro la morte per la fame nel mondo prima di Voi e più di Voi. Da cattolico praticante, la frase mi suona maligna oltre che offensiva. Loro hanno aiutato il Sig. Nuvoli ad avere il sintetizzatore che voi con sarcasmo mi pare, definite "briciolo di libertà di comunicare". Voi cosa avete dato o pensate di dare a suo sollievo? Sta scritto in sottotitolo che Avvenire è un "giornale quotidiano di ispirazione cattolica per amare quelli che non credono". Vi pare di amare i Radicali? Pure quelli anticlericali? Siccome sono certo che non pubblicherete la presente, abbiate almeno la cortesia di inviarmi privata risposta, confidando nella vostra educazione oltretutto religiosa. Mi rivolgo poi a Lei, Sig. Giovanni Nuvoli, per sapere se ha rivolto, prima di chiedere assistenza ai radicali, al Vescovo della sua Diocesi, magari tramite il parroco, grazie di guarigione a guisa dell'ergastolano che si rivolge al Presidente della Repubblica per ottenere grazia di liberazione. Per me la sua risposta è di grande importanza per sapere se il clero cattolico si fa strumento di salvezza spirituale e corporale aldiquà, come lo era un tempo, oltre che ad esserlo per l'aldilà, e per capire su quale piano agiscono i giornalisti di Avvenire, perché se è umano, dovrebbero umilmente soprassedere al suo caso, perché, quanto a promozione e difesa dei diritti umani, i Radicali non sono secondi a nessuno, se è religioso, sono colpevoli di omissione di atti di ufficio se non Le hanno dato immediato conforto, beninteso on solo a parole. In questo caso sono da condannare doppiamente per parassitismo religioso e per svilimento della costituzione dal momento che sono stipendiati anche da un lauto contributo dello Stato italiano. In attesa, distintamente saluto.
Pensionato ex dipendente comunale

Lunedì, 3 dicembre, 2007 - 17:26
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