Così parlò Giuliano Ferrara

di Alessandro Capriccioli

QUARTO REICH

Sta risorgendo l'eugenetica, una visione del mondo che ebbe la sua fortuna anche nel mondo libero, ma sulla quale il nazismo avrebbe dovuto aver detta l'ultima parola. (23 dicembre 2007)

HIC SUNT LEONES

Se diventasse ovvio, scontato, di buon senso, scegliere un figlio e fabbricarlo come lo si desidera, in prima battuta sano e poi vediamo quali caratteristiche debba o non debba avere, sarebbe abrogato il confine che ci separa da una sofisticata Rupe Tarpea. (24 dicembre 2007)

LA BELLA E LA BESTIA

La vita è deforme e bellissima, e anche difforme, se Dio vuole e se gli uomini di questo tempo non riusciranno a eguagliarla e a svuotarla gi ogni differenza. (25 dicembre 2007)

SILLOGISMO CLERICALE

Se la vita comincia dal concepimento, è consequenziale, per chi alla vita dei suoi simili ci tenga, battersi contro l'aborto. (12 gennaio 2008)

VEDO, PREVEDO, STRAVEDO

Noi vediamo nel seno delle gestanti quel che non vedevamo prima, che non esistono feti ma bambini. (10 gennaio 2008)

E BASTA

le interruzioni di gravidanza sono un omicidio perfetto. Punto.( 15 gennaio 2008)

PREZZEMOLO OGM

Siamo tornati a immettere il veleno nel corpo delle donne per abortire: cos'altro è la Ru 486 se non il prezzemolo moderno? (12 febbraio 2008)

CRONACA VERA

Poi ci sono le storie vere, le notizie vere. Eccone una che ha questo inevitabile titolo: Napoli, ucciso un bambino perché malato. (15 febbraio 2008))

NON NE PARLIAMO PIU'

Io non discuterò della vita umana, come se fosse un'opinione, con alcun candidato in tv. La tv è antiveritativa

MIA, MIA, MIA

Io penso di averla trovata, la verità sulla vita umana, e credo che sia giusto non esporla alla futilità delle opinioni a confronto. (16 febbraio 2008))

DA GRANDE VOGLIO FARE L'ESPLORATORE

Mi voglio candidare a fare il ministro della sanità e quando riceverò il mandato ho intenzione di emanare linee guida che impediscano aborto per Clineferte. (17 febbraio 2008)

A cura di ALESSANDRO CAPRICCIOLI a.capriccioli@agendacoscioni.

Mercoledì, 5 marzo, 2008 - 17:02

commenti

è ipocrisia scandalizzarsi

è ipocrisia scandalizzarsi e giudicare chi mette fine ad una gravidanza. nessuno si scandalizza per i morti di cancro per il fumo legalizzato e venduto dallo stato o per le altre tanti morti annunciati di uomini e donne che vivono e lavorano con rischi per la salute. la donna che decide di interrompere una gravidanza non lo fa con leggerezza.certo qualche caso può esserci,ma chi fa questa scelta lo fa in perfetta sicurezza che per lei e per questo bambino mai nato è la scelta migliore. l'embrione è embrione non è un bambino, e la donna che decide di non farlo diventare tale, deve essere sicura chwe una civiltà evoluta...non la condannerà. mi dispiace,è assurdo anche solo pensare che dobbiamo ritornare indietro e cancellare le conquiste fatte. nessuno può limitare la libertà dell'altro o giudicare a priori le sue scelte. io,donna che ha interrotto una gravidanza ponderando lqa scelta fatta a 17 anni,non mi vergogno e nessuno può sapere quanto tutto ciò mi è pesato o no.sono stata libera di scegliere e l'ho fatto non con leggerezza ma con convinzione che era la scelta giusta da fare in quel momento
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