Da 12 anni non parlo più. Digito.

di Severino Mingroni

Fino al 22 ottobre 1995 mi esprimevo soprattutto parlando. Poi la trombosi. Adesso non sono più perfettamente immobile come nel 1995, quando mi svegliai nella rianimazione dell'ospedale di Chieti: ora il collo riesce di nuovo a sorreggere a sufficienza la testa, che posso girare a destra e a sinistra, abbassare e alzare, come prima della trombosi. Questi riacquistati movimenti volontari del capo (il resto del mio corpo continua ad essere immobile), mi permettono di usare un particolare mouse: lo Head-Mouse appunto. Esso è una scatola metallica, bassa e non molto grande, posta sopra il monitor del mio computer; quando lo HeadMouse è acceso, si vede una piccola spia rossa che diventa verde nel momento in cui mi mettono, al centro della fronte, un bollino argentato posto su di una sottile fascia con cui mi cingono la testa.

A questo punto, sul video del computer, compare la freccia del mouse che si muove seguendo i movimenti della mia testa (ecco perché tale dispositivo si chiama HeadMouse). Ora, il particolare mouse per me c'è, ma come faccio a fare click con esso, visto che non ho altri movimenti volontari (al massimo produco qualche clone)? È semplice, è il classico uovo di Colombo: è l'autoclick! Mi spiego. Se guardate il mio desktop: vedrete che, sopra il telecomando, è visualizzato un semplice e piccolo software che si chiama Dragger; esso, come potete osservare, consta di dieci pulsanti; nella presente immagine jpg del mio desktop, è premuto solo il tasto del Dragger che attiva l'essenziale autoclick. Ciò vale a dire che se, con la freccia di questo particolare mouse, resto fermo in una determinata area (la cui quantità di superficie è da me precedentemente stabilita), per una determinata quantità di tempo (sempre da me precedentemente stabilita), parte automaticamente il click del mouse. Se premo di nuovo questo pulsante del Dragger, disattivo ovviamente l'autoclick del mouse e posso guardare tranquillamente la televisione sul desktop. I rimanenti nove tasti del Dragger hanno altre funzioni: per esempio, premuti, attivano il click destro del mouse, il doppio click e così via; ma, soprattutto, premendo uno di essi, si visualizza una tastiera a video, la Sof-Type (nella immagine jpg precedente del mio desktop, è posta sopra la televisione). Con essa sto scrivendo di questa mia giornata tipo e scrivo anche le mie e-mail: insomma, con questa tastiera a video comunico con il mondo esterno; con essa, "parlo" persino con il mio amico David, cuoco italiano a Shanghai, in Cina. David è un mio amico virtuale, conosciuto in seguito alla pubblicazione di una mia e-mail inviata la metà circa di aprile del 1999 a Repubblica.it (vedi lettera).

Martedì, 9 ottobre, 2007 - 14:48
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