Conclusa votazione sugli emendamenti alle mozioni


Si sono concluse le votazioni sugli emendamenti proposti su mozione generale e mozioni particolari alle ore 18 di mercoledì 14 ottobre. 

 

Martedì, 13 ottobre, 2009 - 11:57

34 commenti

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A favore emendamento Savino

A mio avviso può aiutare a far conoscere più "rapidamente" l'Associazione presso gli studenti. I tesserati "giovani" di oggi possono diventare i tesserati "grandi" di domani e versare quindi la quota intera.

Va tenuto conto che alcuni studenti magari sono già militanti radicali, e la somma delle due tessere può essere oneroso per loro.

Insomma io lo vedo come un investimento per il futuro.

A favore dell'emendamento Savino

Io non potrò votare a favore dell' ememndamento di Michele Savino. Perchè? No sono iscritto alla Coscioni e non perchè non ne condivida le battaglie, che sono battaglie radicali ma semplicemente perchè non mi posso permettere la tessera a 100€. Mi spiego meglio: sono uno studente universitario militante radicale e sono iscritto alla mia associzione radicale territoriale ed a Radicali Italiani, inoltre la militanza radicale mi richiede tempo e soldi. Se avessi un lavoro mgari potrei permettermi di iscrivermi anche alla Coscioni o alla galassia ma nel mio caso per iscrivermi ad essa dovrei rinunciare alla tessera che, a mio avviso, è la più importnate overo quella di R.I.
Il mio caso personale può essere anche la situazione di molti altri giovani militanti, per questo sono a favore dell' emendamento Savino. Come capirete non si tratta di pochi centesimi al giorno...

0,273 euro al giorno - Contro emendamento Savino

Ribadendo il mio voto contrario, vorrei ricordare che la tessera annuale dell'Associazione Coscioni costa 100euro, ovvero 0,273 euro al giorno e come sappiamo si possono rateizzare.

favorevolissimo all'emendamento Savino

Non è un caso, anche qui, il perenne riemergere della doppia coscienza. Favorevole alle discriminazioni positive, per le ragioni ben illustrate da Lisa, al massimo si dovrebbe pensare di aggiungerne delle altre, oltre agli SC, per i soggetti di cui si diceva. Quando mi si dice non pensiamo i 200 come un costo bensì come un'opportnità, pensare ad un obiettivo da raggiungere insieme, penso invece di non aver mai sentito parlare di un'opportunità così poco opportuna nella misura in cui gli obiettivi comuni non debbano essere trasformati in limiti formali.

Personalmente quando ascoltavo le parole di Rocco Berardo, nella sua relazione d'apertura, e mentre mi chiedevo come fare ad ovviare a questo che voi chiamate zerovirgola nell'ottica di un'adesione più convinta e convincente dei giovani, ho sempre pensato che la risposta giusta fosse la moltiplicazione delle modalità di contribuzone, anche agevolando una categoria apparentemente svantaggiata, ma forse più vantaggiose di altre nel suo potenziale.

Mi viene in mente e su questo chiedo conferma se anche io sia stato discriminato positivamente quando, nel meccanismo di iscrizione alla scuola estiva luca coscioni, facendo contemporaneamente l'iscrizione alla scuola e all'associazione, indirettamente la mia quota d'iscrizione all'associazione è stata di 50 euro anzichè 100. Illuminatemi.

A mio modestissimo parere, così facendo, i 200000 ce li possiamo sognare.

Contro l'emendamento Savino

La quota di iscrizione alla Coscioni é di € 100, quella proposta per gli studenti di € 25: differenza pari ad € 75. Si sta forse dicendo che uno studente degli anni 2000 non ha a disposizione € 75?

Aggiungo che la quota "alta" é tutto meno che un tabù radicale da superare.

L'iscrizione deve essere un atto "pesante", ponderato ed implicare qualche sacrificio. Non ci si può iscrivere ad un movimento politico come ci iscrive ad un'associazione no profit o al circolo del cucito.

L'iscrizione é un atto politico e deve pesare.

D'altra parte, io ho iniziato a fare militanza radicale negli anni '90, quando ero studente universitario, ma mi sono iscritto al PR solo dal '98, al primo lavoro. Non mi sono per questo sentito escluso dalla vita di partito

Contro l'emendamento Savino

La quota di iscrizione alla Coscioni é di € 100, quella proposta per gli studenti di € 25: differenza pari ad € 75. Si sta forse dicendo che uno studente degli anni 2000 non ha a disposizione € 75?

Aggiungo che la quota "alta" é tutto meno che un tabù radicale da superare.

L'iscrizione deve essere un atto "pesante", ponderato ed implicare qualche sacrificio. Non ci si può iscrivere ad un movimento politico come ci iscrive ad un'associazione no profit o al circolo del cucito.

L'iscrizione é un atto politico e deve pesare.

D'altra parte, io ho iniziato a fare militanza radicale negli anni '90, quando ero studente universitario, ma mi sono iscritto al PR solo dal '98, al primo lavoro. Non mi sono per questo sentito escluso dalla vita di partito

Contro l'emendamento Savino

La quota di iscrizione alla Coscioni é di € 100, quella proposta per gli studenti di € 25: differenza pari ad € 75. Si sta forse dicendo che uno studente degli anni 2000 non ha a disposizione € 75?

Aggiungo che la quota "alta" é tutto meno che un tabù radicale da superare.

L'iscrizione deve essere un atto "pesante", ponderato ed implicare qualche sacrificio. Non ci si può iscrivere ad un movimento politico come ci iscrive ad un'associazione no profit o al circolo del cucito.

L'iscrizione é un atto politico e deve pesare.

D'altra parte, io ho iniziato a fare militanza radicale negli anni '90, quando ero studente universitario, ma mi sono iscritto al PR solo dal '98, al primo lavoro. Non mi sono per questo sentito escluso dalla vita di partito

Condivido le...

considerazione di Marco Cappato e preannuncio voto contrario.

Ho sbagliato a votare. Ovviamento il mio voto è contrario

 Essendo un voto palese correggo il mio voto che è no - ovvero contrario

Rocco, attento :-))

Rocco, attento :-))

Contro l'emendamento Savino

Ciao, voterò e invito a votar contro l'emendamento Savino perché togliere il carattere provvisorio alla proposta del tesoriere rischierebbe di far mutare il tipo d'impegno che verrà profuso nell'iniziativa di SC. Credo che darsi un limite di questo tipo non sia un atto di masochismo o di controllo, bensì un metodo per cercare di avere un aiuto, sotto forma di "obbligo", in più per raccogliere adesioni nelle università.

Se poi, a marzo 2010, SC sarà arrivata a 199 tessere e non 200, sarà comunque un buon risultato su cui si potrebbe impostare un lavoro come quello che ho cercato di proporre e delineare nel mio intervento.

PS. Approfitto di qeusto spazio per dire una cosina su questo fantomatico "tabù" radicale. Proprio perché l'Associazione L. Coscioni non è il Partito Radicale, forse è possibile creare vari tipi di quote, da individuare e discutere certamente nelle sedi appropriate, che possano andare ben oltre la formula dell'under 25. L'importante è creare i meccanismi interni all'Associazione tali da permettere questa innovation.

A favore dell' emendamento Savino

Credo che un progetto come quello degli Studenti Coscioni che prevede di portare a conoscenza degli universitari i temi trattati dall' associazione Luca Coscioni non può in nessun modo essere condizionata dal raggiungimento di un minimo di iscrizioni. Un progetto deve avere il tempo di crescere. Evidentemente chi ha proposto la mozione preferisce che si scateni una corsa al "tesseramento", anzichè costruire un reale progetto che prevede l' avvicinamento di  un numero sempre maggiore di giovani veramente interessate a partecipare alle battaglie dell' associazione. Bisogna avere il coraggio di essere inclusivi e non esclusivi.

abbassamento quota

Sono favorevole all'abbassamento della quota per la cellula studenti.Il costo di 100 euro è un prezzo eccessivamente alto da pagare per uno studente, magari anche fuori sede, e anche qualora fosse ben messo economicamente o lavorasse sarebbe comunque un costo-opportunità troppo caro, che non è disposto a pagare.E' per noi impossibile lavorare nel campo che ci riguarda, la ricerca scientifica e il merito nelle università, senza disporre di militanti studenti, senza tesserati demotivati dai partiti politici, ma disposti all'impegno sociale in rami come i nostri tramite l'associazionismo.In parole povere per fare il nostro lavoro da studenti, perchè il lavoro da adulti lo fa benissimo già l'Associazione, abbiamo bisogno di braccia e menti della nostra età, e l'abbassamento della quota a 20 euro ci renderebbe il lavoro 5 volte meno difficile, dato che 100 diviso 20 da il risultato di 5.

Ruggero Spataro

Sostengo all'emendamento Savino per l'iscrizione dei giovani

Abbiamo pochi iscritti giovani nell'Associazione, quindi non credo che qui si possa aprire la questione economica e dire che una quota bassa per i giovani accentuerebbe significativamente il dissesto economico che stiamo vivendo e che si prevede.

Siamo e pretendiamo che la nostra società sia una società aperta, dove ognuno sia messo nelle condizioni di dare il suo contributo; questo è di fatto impedito ai giovani, parte propulsiva di qualsiasi associazione, per la quota troppo alta di iscrizione per un ragazzo che non permette un'adesione d'entusiasmo all'Associazione, adesione che probabilmente verrebbe confermata poi da una militanza e da un rinnovo negli anni della stessa. Certo è che un progetto come quello proposto dall'emendamento di Rocco Berardo richiede un tempo lungo d'attuazione, e non è , non può essere solo una (la) sfida lanciata agli Studenti Coscioni, i quali in concreto si dovrebbero impegnare a trovare 200 persone entro marzo, ma è La sfida di rinnovamento dell'intera Associazione che altrimenti avrebbe sicuramente vita difficile nel medio periodo, specie con i tempi che corrono.

Forse questo non è il solo motivo della scarsa partecipazione dei giovani alla nostra Associazione, ma sicuramente è uno dei motivi, e può essere un banco di prova non solo per altri interventi simili all'interno della Galassia, ma anche per abbassare la quota, potendo, anche ad altre categorie di persone o alla loro generalità.

Proponiamo una società aperta sotto ogni punto di vista ma non avremo molto ascolto se non utilizziamo gli immensi strumenti che la partecipazione popolare e di massa consente!

A sostegno dell'emendamento Savino


Sono a favore.
La ritengo un'opportunità per favorire l'inserimento giovanile, all'interno dell'associazione.
Occasione di crescita, sensibilizzazione e diffusione del messaggio dell'associazione stessa.

a favore della mozione ; contrario all'emendamento

abbassare la quota d'iscrizione è una scelta cui sono stato sempre favorevole, ritengo che il "muro" dei 100e sia stato in passato un gap per quanto riguarda l'espansione numerica dell'associazione, ritengo tuttavia che la transitoreità della norma qualora non si raggiungano i 200 iscritti sia un utile sprone a cercare consensi.

non ho capito però se l'iscritto a 20e poi a marzo debba cacciare la differenza (80e), bhè! in quel caso non sarei tanto daccordo....

un'opportunità non un costo...

Andrea, ovviamente chi si è iscritto prima del 31 marzo non dovrà versare, per essere iscritto, un'ulteriore quota in caso di non raggiungimento dell'obiettivo.

Detto questo non vedrei (viste altre dichiarazioni di voto) l'obiettivo dei 200 entro il 31 marzo come un "costo", semmai come un'opportunità. L'opportunità di avere un obiettivo da raggiungere insieme, facendoci tutti carico di trovare 200 persone sotto i 25 anni che siano disposte a stare con noi. Infondo avevo parlato all'inizio di 200mila! ;)

Ora intanto possiamo partire da 200... 

A favore dell'emendamento Savino

Credo sia necessario non porsi dei limiti quantitativi all'obiettivo di avvicinare i giovani all'associazione, bensì di alzare l'efficacia della stessa aumentando il numero di persone che si sentano ad essa legate in maniera formale attraverso la possibilità d'essere iscritti.

 

A favore dell'emendamento Savino

Tutte le associazioni hanno quote agevolate per gli under 25.

Non avendo una capacità di reddito autonoma, è evidente che i giovani siano disincentivati ad iscriversi. E l'iscrizione è un momento importante per sentirsi "parte" di un'organizzazione.
Come Radicali sappiamo qual è il "tabù radicale" cui fa riferimento Annalisa. Tuttavia, pensiamo anche che non tutti sono radicali. L'associazione è trasversale, e dovrebbe sapersi adattare a condizioni mutate.
Lo "zerovirgola" è la prova che la politica attuale di quota indistinta per tutte le fasce d'età ha fallito. Proviamoci!
Il limite temporale non va bene perchè rischia di bruciare sul nascere un esperimento importante e utile. Che farebbe bene anche a Radicali Italiani.

 

A favore dell'emendamento Savino

Riprendo il commento di Annalisa, appoggiando così l'emendamento di di Michele Savino. È essenziale impegnarsi affinché l'associazione, da un punto di vista strettamente anagrafico, sia quanto più eterogenea possibile. E non credo ci sia bisogno di argomentare questa necessità: l'associazione non solo deve essere aperta a tutti, ma deve anche essere formata da tutti. E questo discorso non dovrebbe essere legato solo all'età.

Una media di età così alta dimostra l'esistenza di un "interesse maggiore" per una fascia d'età rispetto le altre. È normale: i più giovani sono spesso disinteressati - se non spaventati - dall'associazionismo e dalla politica in generale. Questo "interesse maggiore" deve essere annullato, e portato alla pari per tutti.

È dunque giusto formulare qualsiasi agevolazione possibile per le fasce d'età differenti da quella che va per la maggiore.

Quest'agevolazione si inserisce anche all'interno di un'analisi circa il tempo e le difficoltà che stiamo vivendo: non solo la crisi, ma anche la presa d'atto delle difficoltà economiche che i giovani di oggi incontrano, a dispetto di un numero di adulti molto maggiore (chiaramente non tutti) che al contrario, e nonostante la crisi, possono comunque godere di una situazione economica minimamente stabile.

Favorevole all' emendamento di Savino.

Caro Marco Cappato tu (voi) siete sempre insoddisfatti.

Mettere "almeno 200 studenti entro marzo 2010.". Equivale a farci del male. So bene che l' elasticità mentale che avete a via di Torre Argentina avvolte andrebbe lubrificata, ma imporre allo studente, avvicinato all' Ass. Cosiconi di versare 100€, EQUIVALE A DIRE NON FARTI LA TESSERA! Stai pur sicuro che il giovane una volta entrato se vede il coinvolgimento nella vita politica del Paese "Italia" te ne da 200 di € l' anno successivo!

 

Risposta emendamneto Savino

Capisco il discorso di Marco Cappato ma secodno me l'emedamento Savino dovrebbe essere visto più sotto il lato pubblciitario. Cioè mandiamo il messaggio: giovane sei indeciso? Non hai 100 euro? Sei d'accorod oslo con alcune battaglie? Che ti importa sono 20 euro.

E' vero che ci sono persone adulte in peggiori condizioni economiche ma non ci scordiamo che sono i gioani quelli che ogni associazione deve corteggiare, perchè sono più attivi, se convinti sono più disponibili ad attivarsi e soprattuttu non scordiamoci l'età media degli iscritti. Non si fa questa cosa anche per questo?

 

 

A favore dell'emendamento Savino, PER UN'ASSOCIAZIONE APERTA

Sostengo convintamente l'emendamento proposto da Michele Savino, tesoriere degli Studenti Coscioni.

L'abbassamento della quota per gli under 25 subordinato alla realizzazione di un'iniziativa politica è un modo per dire: "abbassiamo la quota, ma solo se funzionale a qualcos'altro". L'abbassamento della quota non è un mezzo, ma un fine in sé.
Situazioni uguali vanno trattate allo stesso modo. Situazioni diverse in modo diseguale, a meno che non si vogliano produrre iniquità.
E' per questo che non capisco il riferimento alla "discriminazione positiva" da parte di Cappato. La Discriminazione positiva è quella che si applica in tanti ambiti, e non è fattore di ingiustizia. tutt'altro. sarebbe ingiusto trattare in maniera uguale situazioni diseguali.

La questione si fa tanto più urgente per un'Associazione come la nostra, dove l'età media è di 54 anni, i giovani contano per lo "zero virgola", nonostante esista la nutrita e attiva Cellula degli Studenti Coscioni.
Ciò vuol dire che abbassare la quota è una necessità. Una necessità per la crescita e il rinnovamento dell'Ass.ne.
Esistono altre situazioni peculiari, certamente. Come il disoccupato di 40 anni o il malato indigente. Ma, come mi ha ricordato Cappato più volte, non si può chiedere il 740 alle persone. Una rappresentazione perfetta delle esigenze di ciascuno è un'utopia. "il perfettismo è una malattia dell'animo", e rischia di tradursi in paralisi e conservazione.

A ciò si aggiunge il fatto che la quota "alta" è un tabù radicale da superare. Oggi i giovani sono tendenzialmente lontani dalla politica, e spesso non hanno un orientamento politico definito. L'associazione Coscioni deve essere trasversale. Per imbarcare persone, che magari si avvicinano per la prima volta a un'organizzazione politica, una quota "alta" è un elemento respingente.

Siamo tutti per il metodo scientifico, almeno a parole. Allora per "tentativo ed errore" proviamoci, senza angusti limiti temporali che scoraggiano invece di incentivare facendo passare per una punizione quello che invece dovrebbe essere un riconoscimento.
Diciamo che abbassiamo la tessera e basta. Poi al prossimo congresso valuteremo i risultati.
VOGLIAMO UN'ASSOCIAZIONE CHE IMBARCHI PERSONE. E NON CHE LE SELEZIONI ALL'INGRESSO.
 

Emendamenti

Per quanto riguarda la mozione generale mi sembra giusta la modifica in particolare della prima parte. Perchè leggendo la parte non modificata ci si chiederebbe: "quali sarebbero queste condizioni negative?" non c'è troppa chiarezza, nella parte cambiata si sporta le fondamenta del discorso nella "riforma laica".

Giustissimo abolire il numero minimo per le iscrizioni under 25

Giusto anche il terzo emendamento anche perchè è ancora più deprimente che sia vietata la ricerca privat di quella pubblica.

Perché contrario - Sull'emendamento di Michele Savino

La proposta di eliminare la parte relativa all'obiettivo (200 studenti entro marzo 2010) non snatura la proposta fatta nella mozione particolare sulla quota agevolata per i più giovani (il cui fine è provare a smuovere lo "zero virgola" che appartiene nella nostra storia associativa alla fascia di età che va da 0 a 25 anni); tuttavia ritengo che darsi un punto di riferimento, un obiettivo che non è solo numerico, ma politico, di partecipazione, di attività volta a questa campagna specifica, possa portare un grande giovamento alla proposta stessa. E' misurarsi con quel che si teorizza, ovvero che se non fosse per il "muro alto" dei 100 euro ci sarebbe un maggior numero di ragazze e ragazzi pronti a avvicinarsi a noi. 

Chiudo citando Matteo Angioli, che conclude il suo intervento al congresso online in un modo che secondo me (ci) aiuta a capire le opportunità che abbiamo con questo esperimento di "quota agevolata"

"Nel libro-intervista a Pietro Grasso Per non morire di mafia il procuratore nazionale antimafia dice che «i giovani sono, da sempre, i più sensibili nel recepire tuto ciò che promana da scelte esistenziali forti, da esempi di vita. Ascoltano più volentieri i testimoni chei maestri. Il maestro sale in cattedra, addita una via, un ideale da seguire, il testimone vive questo ideale sulla propria pelle». Con tutte le distinzioni del caso, credo che chi ritenga che Luca sia stato e sia un esempio di vita, indipendentemente dall’averlo conosciuto o meno, abbia oggi l’occasione di essere testimone di qualcuno e qualcosa d’importante".

Contro l'emendamento Savino

 Sono in pieno accordo con Cappato per quanto riguarda le motivazioni che mi fanno essere contro questo emendamento. 

contro l'emendamento Savino

La quota speciale per i giovani ha senso per facilitare un'iniziativa politica straordinaria nelle università. Per questo è utile darsi un'obiettivo intermedio e fare una verifica tra qualche mese, per capire se la campagna sta ottenendo risultati. Se invece si vuole introdurre una "discriminazione positiva" permanente a favore dei più giovani, non ne comprenderei la motivazione: le persone con pochi soldi possono essere anziane e in condizioni anche più drammatiche, ad esempio di solitudine e malattia.

In risposta a Marco Cappato

Caro Marco,

 a parte che dal tuo commento mi viene il dubbio che non leggi gli emendamenti che sottoscrivi, dove c' è scritto che la "discriminazione positiva" (chiamamola così!) è permanente???????? Al contrario, prima c' è scritto "IN VIA TRANSITORIA" e poi di "NORMA TRANSITORIA". Quindi da questo punto di vista mi aspettavo da te più correttezza nell' illustrare la tua dichiarazione di voto.

 E' necessario, inoltre, specificare che nessuno mette in dubbio che questo è un esperimento a cui occorre una verifica. Quello che non trovo giusto è che la data di tale verifica sia fissata a marzo e si debba porre come condizione una quota minima di iscrizioni per far sì che essa possa proseguire. Io credo che i conti su tutte le iniziative (non solo questa) si devono trarre alla fine, ovvero alla fine di quest' anno. Se vedremo che la fascia di età 18-25 avrà contribuito maggiormente rispetto agli altri anni e in modo soddisfacente per la segreteria, verrà riproposta. Altrimenti, si tornerà come prima, ad una quota di iscrizione di 100 euro per tutti.

 

 

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