Dio non è grande. Come la religione avvelena ogni cosa

di Christopher Hitchens

"Dio non è grande". Non solo: è nocivo, avvelena ogni cosa. Hitchens sostiene che la religione è un retaggio della preistoria umana, dell'ignoranza, del fanatismo, del bisogno di credere in qualcosa. Oggi questo inganno non è più tollerabile, tutto funziona senza bisogno di assumere un'entità prima e creatrice, un disegno divino. Darwin, e molti altri, ha dimostrato che l'uomo, così come oggi lo conosciamo, è il risultato di una contingenza storica. "E' ormai tempo dello svelamento definitivo del grande inganno. Insieme, le scienze della critica testuale, l'archeologia, la fisica e la biologia molecolare hanno dimostrato che i miti religiosi sono falsi e opera dell'uomo, e sono anche riuscite a sviluppare spiegazioni migliori e più ampie. La perdita della fede può essere compensata dai nuovi e più sottili prodigi che abbiamo davanti a noi, come pure dall'immersione nell'opera quasi miracolosa di Omero e Shakespeare, di Milton e Tolstoj e Proust, tutta anch'essa fatta dall'uomo". Hitchens si sofferma sulle tre grandi religioni monoteiste: partendo dai testi sacri, mette in luce tutte le contraddizioni, le violenze, le irragionevolezze. L'invettiva non risparmia nessuna forma di fede: non esiste una "soluzione orientale" (identica a quella occidentale, con gli stessi, inverificabili, postulati), non esiste altresì una "soluzione laica". Anche il Marxismo, cui Hitchens aveva inizialmente aderito, ha fallito nel rappresentare una alternativa laica alla religione: "È arrivato un tempo in cui non ho potuto tenermi al riparo - e in effetti non ho più desiderato farlo - dagli attacchi della realtà. Il marxismo, continuavo ad ammettere, aveva le sue glorie intellettuali, filosofiche ed etiche, ma erano ormai del passato". Il libro, apertamente fazioso, non risparmia nessuno, da Gandhi a Madre Teresa di Calcutta. Per dimostrare la sua tesi l'autore illustra molti dei conflitti degli ultimi decenni, sotto la lente esclusiva dello scontro religioso. Il risultato è però a volte grossolano e superficiale. A sua discolpa l'emergenza storica che viviamo: l'alternativa ai fondamentalismi e ai totalitarismi "non è la chimera di una dittatura laica, ma la difesa di un pluralismo laico e del diritto di non credere o di non essere costretti a credere. Questa difesa è ormai diventata un dovere urgente e non rinviabile: una questione di sopravvivenza".

Christopher Hitchens, Dio non è grande.Come la religione avvelena ogni cosa, Einaudi, 2007, pp. 271, euro 14,50  

Martedì, 31 luglio, 2007 - 18:25

commenti

"Il risultato è però a volte

"Il risultato è però a volte grossolano e superficiale"

sempre più raffinato e profondo - e in ogni caso falsificabile - di qualunque affermazione fatta da preti e teologi. io non ho avuto questa impressione di faciloneria nei libri di hitchens, secondo me al pari di quelli di dawkins, dennett e soprattutto sam harris essi pongono delle questioni cruciali e non più rimandabili, e sulle quali non ce la si può cavare senza confutarle nel merito. spero che almeno i radicali prima o poi lo capiscano e che accolgano il mio finora frainteso invito all'aperta ostilità nei confronti della religione in sè (così come si è apertamente ostili per esempio al nazismo o alla mafia) oltre che al potere delle istituzioni ecclesistiche.

Probabilmente no, non esiste; e se esiste non e' un gran che....

Il fatto è che in effetti, con tutta probabilità dio non esiste e se esiste (il che è pur sempre possibile) probabilmente non è poi cosa cosi buona; in fondo tutto "ci ha fatti a sua immagine e somiglianza..." e non è che l'umanità sia poi così ben riuscita. Quindi la cosa migliore probabilmente non è neppure porsi il problema se esista o no; la cosamigliore è probabilmente ignorarne completamente l'esistenza... La religione poi, in effetti sono migliaia di anni che fa solo danni...

Probabilmente no, non esiste; e se esiste non e' un gran che....

Il fatto è che in effetti, con tutta probabilità dio non esiste e se esiste (il che è pur sempre possibile) probabilmente non è poi cosa cosi buona; in fondo tutto "ci ha fatti a sua immagine e somiglianza..." e non è che l'umanità sia poi così ben riuscita. Quindi la cosa migliore probabilmente non è neppure porsi il problema se esista o no; la cosamigliore è probabilmente ignorarne completamente l'esistenza... La religione poi, in effetti sono migliaia di anni che fa solo danni...

Sono molto colpito dal fatto

Sono molto colpito dal fatto che la chiesa, non abbia dichiarato Hitchens una sorta di anticristo e non l'ho abbia scomunicato!Cmq a parte queste considerazioni di carattere personale, sono felice che sia stato pubblicato un libro del genere, in un momento in cui la chiesa ti dice cosa votare o che film vedere.Intendiamoci non lo fa direttamente, ma lo fa in modo molto più subdolo il che è ancora più grave.Ma da un'organizzazione che ha seminato morti fin da quando è nata che ha ucciso quelli della sua stessa fede e non (vedi crociate contro mussulmani e valdesi),ci si può aspettare questo ed altro!!La cosa che più mi irrita è sentire il papa dire i bambini muoiono di fame e lui sta a S.Pietro,viaggia con un'aereo privato e potrei continuare ancora, ma l'elenco è così lungo che nn basterebbe tutta questa pagina.Io sono contro la chiesa e non contro la religione in genere,xkè ognuno ha diritto a credere in ciò che vuole!!!E poi la religione è qualcosa di naturale,fa parte della natura umana in quanto fragile,stupida e ottusa;e l'attacamento dimostrato da parte dei religiosi alle loro ideologie è il vecchio e naturale spirito di conservazione.In conclusione per me dio non esiste e questo è dimostrato dal fatto che la bibbia è un libro scritto dagli uomini per gli uomini,un dio tanto responsabile nn avrebbe mai lasciato la terra all'uomo conscio del fatto che esso è cattivo e brutale (certo alcuni potranno dire pensa a Maria Teresa di Calcutta,a Mozart,a Newtown ecc...,ma pensiamo a Hitler, a Stalin,a Mussolini,all'Inquisizione,a Innocenzo III ecc....),dio l'ho abbiamo creato noi con le nostre paure.L'inganno più grande è farti credere che la religione la trovi in un momento di conforto e che tu la sfrutti per sentirti meglio ma in realtà ti prendono solo in un momento di sconforto e basta.Grazie e se nn siete d'accordo come eduardo de filippo larga la foglia stretta la via dite la vostra che io dirò la mia (la citazione nn so se è esatta).
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