Welby: funerali laici domenica prossima in piazza San Giovanni Bosco a Roma

«In merito alla richiesta di esequie ecclesiastiche per il defunto Dott. Piergiorgio Welby, il Vicariato di Roma precisa di non aver potuto concedere tali esequie perché, a differenza dai casi di suicidio nei quali si presume la mancanza delle condizioni di piena avvertenza e deliberato consenso, era nota, in quanto ripetutamente e pubblicamente affermata, la volontà del Dott. Welby di porre fine alla propria vita, ciò che contrasta con la dottrina cattolica (vedi il Catechismo della Chiesa Cattolica, nn. 2276-2283; 2324-2325)».

Questo il comunicato stampa odierno del Vicariato di Roma.

I funerali religiosi erano stati organizzati presso la parrocchia di Don Bosco a Roma per volontà di Mina Welby, la moglie di Piergiorgio. Mina è infatti credente, e Welby aveva acconsentito che, alla sua morte, i funerali si svolgessero secondo la volontà e la sensibilità della sua compagna.

I funerali di Piergiorgio Welby si terranno quindi domenica 24 dicembre alle ore 10.30 in Piazza San Giovanni Bosco a Roma. Sarà una testimonianza popolare di laica religiosità per quanti vorranno dare l’ultimo saluto a Piergiorgio. La piazza si trova a pochi metri della fermata “Giulio Agricola” della Metropolitana A.

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Welby

Venerdì, 22 dicembre, 2006 - 20:01

commenti

caso Welby

Ma che cavolate state dicendo tutti!!!!

non solo meritava il funerale cattolico, ma anche quello di stato!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Carita cristiana? Un Corno!!!

Grazie Marino per il tuo commento! Per fortuna c'è qualcuno come te che ha capito cosa è veramente questa carità cristiana! A quello che hai detto aggiungo anche il fatto che durante la Seconda guerra mondiale, la suddetta chiesa ha taciuto durante il massacro degli ebrei perchè ai bastardi della curia faceva comodo che qualcuno eseguisse ciò che avevano in mente di fare loro!!! Carita cristiana? Un Corno!!! Cari Papi, cardinali, vescovi ecc..fate parte di una vera e propria "setta". Ci avete proprio rotto le scatole (e non solo!!!) Paolo

Domanda

Una curiosità: perché preoccuparsi dei funerali cattolici? Mi sembra chiaro che a nessuno qui importi della Chiesa e delle sue liturgie, dei suoi sacramenti, delle sue dottrine. La battaglia di Piergiorgio Welby è andata, palesemente, anche contro queste dottrine, e, soprattutto ai suoi sostenitori, non è mai importato nulla della Chiesa, in particolare ai suoi amici del Partito Radicale. Ma allora... se quello che la Chiesa dice è inutile, stupido e ipocrita... chi se ne frega dei funerali cattolici? Se l'anima di Piergiorgio è in pace senza credere nel Dio cattolico, perché noi dobbiamo preoccuparci che la Chiesa gli garantisca qualcosa che lui non vuole? Ignoriamo la Chiesa Cattolica e i suoi riti, e onoriamo la sua memoria a modo nostro!! Come mai, invece, ce ne freghiamo sempre della Chiesa Cattolica e ora ci scandalizziamo che anche lei ha deciso di "chiudere le porte" su questo argomento? Come mai... decidiamo noi quello che la Chiesa Cattolica dovrebbe fare, se non ci interessa niente quello che fa e che pensa! Ragazzi, svegliamoci! Se non ci interessa la Chiesa, ignoriamola! Non commentiamola fingendo di capire quello che dice! Se invece ci interessa, ascoltiamo almeno cosa ha da dire!

Carità cristiana?

La chiesa che ha negato i funerali a Welby è la stessa chiesa che ha appoggiato Francisco Franco, è la stessa che ha appoggiato Augusto Pinochet, è la stessa che ha ottimi rapporti con coloro che in Russia hanno proibito con la violenza lo svolgimento del gay pride nazionale, è la stessa che ha ottimi rapporti con amajinejad nel cui paese sono stati impiccati omosessuali non ancora maggiorenni. Questa chiesa è la stessa che ha insabbiato gli scandali pedofili e che si preoccupa solo di mantenere il proprio potere. Sono talmente disgustato che mi sono sbattezzato per protesta. Non è Welby che non merita i funerali in chiesa, è la chiesa che non merita persone come Welby.

MESSAGGIO AL PAPA E A TUTTI COLORO CHE LA PENSANO COME LUI

Vorrei lanciare un messaggio al Papa e a tutti coloro che la pensano come lui perchè il problema di base è e resterà sempre la religione!!! Se non ci fosse, tutte queste cose a cui assistiamo (fondamentalismo islamico, la polemica sul caso di Welby, ecc..) non ci sarebbero!!! Avete mai immaginato che significa trascorrere un lunghissimo periodo in un letto di ospedale con tanti tubicini che spuntano da tutte le parti del vostro corpo? E' come reagireste se venite a scoprire di avere una cartella clinica che annuncia morte sicura? Beh! Augurarvi una cosa del genere sapebbe troppo cattivo ma ricordatevi che siamo esseri viventi e certe cose potrebbero succedere a chiunque; nel caso dovesse accadere una cosa simile proprio a voi o ad un vostro più caro conoscente, cosa scriverete su questo sito? Le stesse cose ed inutili discorsi sulla moralità cattolica? Scommettiamo che cambierete idea? Caro Papa Benedetto, il messaggio è rivolto anche a te. Di tanto in tanto, guardati la carta d'identità... non mi sembri mica un bel e robusto quindicenne!!! Se negli anni ho avuto le mie migliaia di ragioni per scappare dalla comunità cattolica e abbracciare poi l'ateismo, oggi ne aggiungo un'altra. Credetemi! Vescovi, suore ecc... stanno facendo il lavaggio del cervello!!! E' possibile mai che crediate a tutte queste fantasie? Non vi siete mai chiesti che Bibbia, Corano, ecc... potrebbero essere delle storie inventate che contengono solo una piccola percentuale di verità? Nessuno mette in dubbio l'esistenza di Gesù ma può darsi che sia un semplice uomo a cui hanno dato poteri straordinari, e chi ci assicura che non fosse un illusionista? Tuttora, ci sono molti che credono in maghi, cartomanti e a furbi vari; ma il caso di Wanna Marchi e del suo fantastico Mago ( furbacchione che ha capito come fregare un popolo di creduloni) non vi fa un pò pensare? E poi, chi controllava le scritture 2000 anni fa? Un avvocato, un dottore o cosa? L'ignoranza era talmente radicata che bastava inventare una leggenda su un personaggio e questi diventava un profeta. Ho notato anche un'altra cosa, coloro che credono in un Dio, hanno maggiori probabilità di essere superstiziosi. Se non credi in una religione, non potrai mai credere nelle stupidaggini di maghi, gatti neri, ecc... Chi ci assicura che la Bibbia non si sia manipolata negli secoli e modificata in base alle milioni di domande poste dal popolo? E se la modificavano, chi la controllava? Il falegname o il bottegaio che all'epoca non sapeva ne leggere ne scrivere? Non credo!!!! Non dimenticate che il concetto di Purgatorio è stato introdotto nel medioevo! Se non lo sapevate, allora informatevi a riguardo. Personalmente, sono anni che non credo in nessuna religione, sono più tranquillo e sicuro di me!!! Ragionate con la vostra testa e siate più materialisti!!! Se la pensate così, imparate ad essere più sicuri di voi!!! Non contate sull'aiuto di qualcuno che non sapete neanche se esiste, rispettate tutti gli esseri umani perchè solo chi ci sta intorno (nella vita terrena) possiamo sperare che ci dia una mano!!! Beh! Vi siete mai chiesti se ciò in cui credete ve lo hanno trasmesso o è stata una vostra scelta? E, se è stata una vostra scelta, vi siete mai domandati perchè avete scelto la religione per sentirvi appagati? Sappiate che le religioni sono come l'alcol, il gioco d'azzardo e le droghe, basta un'attimo di debolezza per finirci dentro. Può darsi che se l'avete scelta, avete avuto una delusione che vi ha diretto verso le parole accattivanti di un prete o qualcuno simile. Contate più su voi stessi ma siate sempre corretti col prossimo. Un bravo essere umano non è colui che va a pregare ma è quello che ama gli altri senza pretendere di ricevere. Concludo col dire che dovete rispettate Welby e le sue scelte perchè lui a voi non ha rubato niente, anzi è la vostra ipocrisia che lo ha ferito maggiormente perchè fate tanto i bravi ragazzi ma poi volete imporre il vostro modo di pensare agli altri e li giudicate pure per le loro scelte. Fatevi i fatti vostri e lasciate vivere le persone come vogliono loro. Ma perchè tutti quelli che non la pensano come voi, devono essere criticati? Ma come vi permettete? Ma chi vi pensate di essere? Se Welby voleva morire, beh! Dovevate lasciarlo fare ciò che voleva; lui voleva questo! Invece, gli state rompendo le scatole anche da morto!!! Ve lo ripeto di nuovo, abbiate più rispetto per Welby!!! Chicago, lì 24/12/06 Paolo

Eccellente messaggio sono

Eccellente messaggio sono daccordissimo con paolopaolopaolo, la chiesa ha sempre cercato di condizionare la mente umana.

ci sarà una Messa per Piergiorgio

Mi giunge questa mail di don Paolo Farinella, che inoltro volentieri a tutti voi. A tutte le amiche e amici, che mi hanno scritto moltissime e-mail sulla morte di Welby. Annuncio due cose: a) Il 24 dicembre domenica IV di Avvento io e la mia comunità nella chiesa di San Torpete in Genova centro storico, alle ore 10,00 celebreremo la Messa per Giorgio Welby e lo innesteremo nella immensa e infinita misericordia di Dio attraverso la misteriosa riserva che per Ebrei e Cristiani si chiama "merito dei Padri e delle Madri". Celebreremo l'Eucaristia per ringraziare il Signore di averlo già accolto nella casa della sua Paternità. Noi credenti sappiamo e crediamo che sulla croce è morto Gesù che ha abbracciato tutti senza escludere nessuno. b) Il numero di gennaio di MicroMega sarà dedicato monograficamente all'eutanasia e ho l'onore di esservi ospitato con un mio editoriale il cui titolo dovrebbe essere (se non l'hanno cambiato) "Il diritto di vivere il dovere di morire". Il titolo ha diverse interpretazioni a seconda che si metta una virgola o la si ometta. A tutti un caro augurio con tutto il cuore Paolo Farinella, prete Genova **** Per chi può (e vuole) sarebbe buono partecipare alla Messa. E' domenica, del resto, e tanto vale andare lì se ci si trova nei paraggi. Invito tutti gli altri a unirsi virtualmente in preghiera nell'esatto momento in cui inizierà la funzione. Spero anche che i funerali "laici" non diventino l'occasione per ulteriori strumentalizzazioni pro-eutanasia ecc. Ma questi ultimi non m'interessano tanto, mi preme far sapere che non esiste solo la Chiesa che condanna.

ma la pietà non si nega a nessuno

Ad Avamposticulturali vorrei tentare di rispondere io. Cattolica come lui (o meglio: come cerco di essere), mi trovo d'accordo nel rifiutare ogni tentativo di strumentalizzazione del caso Welby per cercare di introdurre l'eutanasia in Italia. E non perché me lo impone il Magistero: perché vi si ribella la mia umanità! Non vado contro la volontà del singolo, massimo rispetto per lui in quei momenti (io stessa non so come affronterò l'ultimo passo, potrei desiderare come Piergiorgio la stessa cosa, potrei voler continuare a vivere, come Fogar). Nessuna legge potrà mai regolare nulla in questi casi estremi. Trovo io pure molto pericolosa, e non priva di serie ambiguità etiche, questa battaglia pro-eutanasia tacendo completamente, per esempio, sulla cura palliativa, perché considerata dispendiosa e inutile. Già. Quando il "prodotto" uomo non serve più, tanto vale sbarazzarsene. Non sembra anche più pietoso? "Vite indegne di essere vissute", lo diceva anche Hitler, sotto il quale l'eutanasia veniva ampiamente praticata. Non firmerò dunque alcuna petizione pro-eutanasia, e non per dolorismo. Giovanni Paolo II in persona rifiutò l'accanimento terapeutico (e a me, contrariamente all'utente di cui sopra, proprio di questo sembrava si trattasse riguardo a Welby). L'accanimento terapeutico è un'inutile crudeltà contro cui anche la Chiesa si oppone. Ma detto questo, le parole del Vicariato di Roma mi hanno ferita atrocemente, e sono a parer mio un ultimo schiaffo a Welby. La Chiesa non solo non si è sottratta al can can mediatico che è sorto, ma in qualche caso l'ha alimentato con la sua intransigenza e la sua mancanza di carità. Ho sempre trovato scandaloso non il suicidio, che non è uno scandalo, è un atto terribile, per il credente anche un gravissimo peccato, e giustamente, ma credo che il motivo per cui la Chiesa abbia rivisto la sua (questa sì) scandalosissima decisione di rifiutare la benedizione della salma del suicida sia stata motivata dalla considerazione delle attenuanti psicologiche ecc. Ho quindi assistito alle esequie religiose di alcuni suicidi e NON mi sono scandalizzata, né ho MAI pensato che la Chiesa avesse "chiuso un occhio" sulla sua dottrina. Anche perché avrei dovuto pensarlo molte altre volte. Quando, p. es., leggo sul Catechismo universale che l'aborto è sempre e comunque inaccettabile, la pena di morte invece no (e non importa nulla che si parli di "rarissimi casi", resta il fatto che è accettata...); quando, e non è accaduto una volta sola, si nega la comunione a una donna che ha preso la pillola, ma non a chi fa soldi coi soldi (cfr. Alex Zanotelli), né tantomeno i devoti suffragi a mafiosi notori, che forse, in vita (nella loro santa vita) hanno guidato le processioni al patrono del paese. Non dimentichiamo che Provenzano possedeva sette Bibbie nel suo rifugio, e si serviva dei passi delle stesse per comunicare i suoi omicidi. Avrei dovuto pensarlo durante i funerali di Pinochet, che sono stati religiosi. Chissà perché. Forse la risposta si trova qui: http://granosalis.cz/images/articles/papa_pinochet2.jpg ? Avrei dovuto pensarlo, lo penserei, davanti a una Chiesa che tuona contro i Pacs mentre benedice sedicenti "cattolici" con tanto di doppie e triple famiglie, o anche convivenze, che, se parlamentari, ricevono regolare sussidio. Ma lo negano, sia chiaro, ai comuni mortali. E dovrebbe quindi scandalizzarmi una preghiera pubblica per Welby? Vedete voi. L'eutanasia e il materialismo non si combattono dunque con la paura, segno di poca fede. Io personalmente non credo che Dio, in questo momento, abbia rifiutato le sue porte a Piergiorgio, anche se aveva desiderato di morire. Nutro qualche dubbio in più a proposito del devotissimo Pinochet di cui sopra. P.S.: Anch'io ho un blog, se volete intervenire non ci sono problemi, www.danielatuscano.wordpress.com

non sono d'accordo

Ho inviato prima un messaggio ma a quanto apere ho fatto degli errori e non è stato pubblicato. Preferirei presentarmi. Sono un uomo di 38 anni da qualche anno impegnato in un percorso sprirituale nella chiesa cattolica, oggi sono un credente praticante. Sottolineo ciò perchè le cose che dirò hanno bisogno di questa precisazione in quanto voglio chiarire a chi mi legge in maniera inconfutabile quale sia la mia posizione ideologica. Premesso che il caso di welby è un caso umano in cui ogni individuo reagisce in maniera differente e che posso immaginare quale sia stato il vissuto di quet'uomo della sua sofferenza e del suo dolore. 1 - Per quanto riguarda i funerali che la Chiesa chiama Eseque cristiane nel punto 1684 del catechismo leggiamo: ".... sono una celebrazione liturgica della Chiesa: Il ministero della Chiesa in questo caso mira ad esprimere la comunione efficace con il defunto come pure a rendere partecipe la sua comunità..." quindi i funerali sono un atto di comunione con chi ha professato i valori e la fede che la chiesa esprime e manifesta. Fare i funerali ad un defunto che si dichiarava non cattolico e che anzi si opponeva al magistero (o "direttive") della Chiesa che senzo ha? Inoltre l'atto di (non voglio usare il nome per rispetto) Welby si configura come un suicidio o eutanasia che di fatto lo esclude, se scandalizza (effettuato come denuncia pubblica) la collettività. Resta chiaro leggendo gli articoli del catechismo citato (lo si può trovare online sul sito del vaticano), che la misericordia di Dio, che resta l'ultimo arbitro, può condergli anche la vita eterna. 2 - Bisogna capire comunque che "quello che è successo", a mio parere, è eutanasia. Ricordate Terry Schiavo alla quale un sondino garantiva l'alimentazione? Dare aria, cibo e acqua ad un paziente, in grado di metabolizzarli ed assorbili in maniera autonoma, non è accanimento terapeutico ma solo alimentazione, idratazione, ventilazione. Welby aveva bisogno del ventilatore perchè il foro praticato con la trachetomia non gli consentiva di fare entrare l'aria necessaria ai suoi polmoni (se sbaglio chi può mi contaddica). Della stessa opinione è la commissione sanitaria che ha emesso il noto giudizio e la stessa vedova che nelle interviste ha usato solo il termine eutanasia. Se di eutanasia si tratta chiamatela col suo nome poi se la gente è favorevole o contraria è un'altra cosa. Una cosa è l'eutanasia un'altra è l'accanimento terapeutico. 3 - Trovo immorale e deprecabile il fatto che la sofferenza di un uomo sia diventata il terreno fertile per imporre lettiggime ideologie (anche se errate). La presenza di "amici" interessati per Welby non è giovata a nulla anzi per lui e la sua famiglia sono sicuro sono stati motivo di pressione. E' come se tutti si apettano che tu faccia l'unica cosa giusta che ti resta da fare ossia morire. Baastava che uno di questi amici (accettando che l'eutanasia sia un atto di amore) avesse per errore mandato in corto l'impianto elettrico dopo che Welby per il "dolore" avesse assunto della morfina. Non parlate di eutanasia clandestina, perchè anche parecchie persone che spariscono nel nulla vengono uccise, senza colpevole, e non sono omicidi clandestini ma solo omicidi. 4 - Concludo sulla Chiesa citando mio figlio di otto anni. "Papà ma perchè questa persone non vogliono che il Papa si interessi di queste cose (anche embrioni e pacs)? Se il Papa deve salvare delle anime e sa che sono peccati non deve interessarsene? Altrimenti che Papa è. Cosa dirà a Dio quando morirà se è stato come quei papi di tanto tempo fa che avevano i figli?" e cosa dovrebbe dire ai governi e alle nazioni? Sovvertite la legge naturale? Per chi volesse insultarmo mi trova via mail avamposticulturali@libero.it o sul blog http://blog.libero.it/controchiesa/ saluti.

riposta punto 3 di "avamposticulturali"

Volevo rispondere al punto 3, poichè, sei stato preciso suli altri punti, ma hai commesso un errore grossolano dicendo falsità in questo punto. Welby era un leader politico, non un poveraccio disinteressato alla politica. La politica non si è interessata a lui in seguito alla sua situazione. E' lui, che ha influenzato la politica (un partito politico) affinchè questo partito portasse avanti la sua battaglia. Ti invito a conoscere bene i fatti prima di riportare falsità, che potrebbero influenzare molte persone, che come te non conoscono i fatti.... la falsità è pericolosa. Grazie.

potrei non essere daccordo

non sono daccordo

Bisogna conoscere e rispettare le dottrine religiose...

Il signor Welby non merita alcun funerale con rito cattolico, così come non merita alcun funerale con rito musulmano o buddista o altra dottrina religiosa che sia. Poichè non ha seguito i dettami di una dottrina religiosa non si vede perchè debba averne diritto. Il rito religioso è un "sacramento" che fa parte della adesione alla dottrina cattolica. adesione avvenuta nel corso della vita anche negli ultimi istanti di vita può avvenire questa adesione, era sufficiente che Welby ne facesse richiesta a un sacerdote e ne accettasse la dottrina. Sacramento significa che per gli aderenti a tale dottrina, svolge una certa funzione attiva di tipo spirituale, non è solo una maniera di salutare i defunti. Il fatto che la moglie sia cattolica non significa niente, il destinatario di tale rito è il defunto, non sono i parenti. Non si tratta di una messinscena ma di un rito officiato per l'anima del defunto. Il fatto che Welby ne abbia fatto richiesta per la moglie non ha alcun senso quindi, è come se avesse preteso che un suo figlio si sposasse con rito cattolico. E' la persona che riceve il sacramento che deve volerlo. Perchè è un atto il cui destinario è lui stesso non gli altri! Occorre conoscere e rispettare le dottrine religiose. infine a Welby si deve quindi pietà laica e pietà umana è queste le riceve. Scusate la durezza ma è ora di uscire dalle ipocrisie.

per alfaspica

La mia prima parola a distanza di un anno e sette mesi è....Vergogna..Vergognatevi per pensarla cosi' siete persone senza morale e senza alcuna dignità,senza rispetto per la vita e specialmente quella altrui...Fai parte dell'ipocrisia di tanta gente e ti mischi tra la gente,nella massa ignorante della folla..Vergognatevi anche voi della Chiesa..cattolici non vuol dire rinunciare alla dignità umana ma dovrebbe significare ben altro..e poi dicono che ci son pochi fedeli..e che molti non credono piu' che c'è allontanamento dalla Chiesa..ma quando lo capiranno i sacerdoti,vescovi,cardinali e compreso il papa che la Chiesa deve avere delle trasformazioni,siamo nel 2008 quando capiranno che se non modificano le leggi che ha fatto l'uomo e non Dio ci sarà sempre di piu' ipocrisia e tanto male nel mondo e soprattutto tanta ignoranza ...come te purtroppo... Non mi scuso per le offese perchè non le ritengo offese,siete solo dei poveri ignoranti che sono rimasti indietro con il tempo e pronti a giudicare senza conoscere i veri motivi del problema e questo solo perchè non ci siete voi dietro la sofferenza umana.Io sono con Mina e con Piergiorgio,perchè ogni essere umano ha diritto alla propria dignità.Farò un commento forse poco carino...Ma che Italia...e che Vergogna..!!

La mia prima parola a

La mia prima parola a distanza di un anno e sette mesi è....Vergogna..Vergognatevi per pensarla cosi' siete persone senza morale e senza alcuna dignità,senza rispetto per la vita e specialmente quella altrui...Fai parte dell'ipocrisia di tanta gente e ti mischi tra la gente,nella massa ignorante della folla..Vergognatevi anche voi della Chiesa..cattolici non vuol dire rinunciare alla dignità umana ma dovrebbe significare ben altro..e poi dicono che ci son pochi fedeli..e che molti non credono piu' che c'è allontanamento dalla Chiesa..ma quando lo capiranno i sacerdoti,vescovi,cardinali e compreso il papa che la Chiesa deve avere delle trasformazioni,siamo nel 2008 quando capiranno che se non modificano le leggi che ha fatto l'uomo e non Dio ci sarà sempre di piu' ipocrisia e tanto male nel mondo e soprattutto tanta ignoranza ...come te purtroppo... Non mi scuso per le offese perchè non le ritengo offese,siete solo dei poveri ignoranti che sono rimasti indietro con il tempo e pronti a giudicare senza conoscere i veri motivi del problema e questo solo perchè non ci siete voi dietro la sofferenza umana.Io sono con Mina e con Piergiorgio,perchè ogni essere umano ha diritto alla propria dignità.Farò un commento forse poco carino...Ma che Italia...e che Vergogna..!!

precisazione: il funerale non è un sacramento!

Condivido in parte le tue osservazioni, ma attenzione: Il Funerale NON E' NE UN SACRAMENTO NE UN SACRAMENTALE! I primi sono "dono" e sono solo Battesimo, Eucarestia, Penitenza, Confermazione, Matrimonio, Ordine sacro, Unzione degli infermi. Poi ci sono i Sacramentali (ad esempio benedizioni, esorcismi, dedicazione o la benedizione di una chiesa o di un altare, la benedizione degli olii santi, dei vasi e delle vesti sacre, delle campane, ecc.) - si veda CCC 1667-1676

I Funerali non appartengono a nessuna di queste categorie, ma semplicemente sono un rito detto "delle esequie cristiane" (si veda CCC 1680-1690).

Non è corretto dire che

svolge una certa funzione attiva di tipo spirituale, non è solo una maniera di salutare i defunti

perchè invece è esattamente vero il contrario: il CCC 1864 recita: Le esequie cristiane sono una celebrazione liturgica della Chiesa. Il ministero della Chiesa in questo caso mira ad esprimere la comunione efficace con il defunto come pure a rendere partecipe la sua comunità riunita per le esequie e ad annunciarle la vita eterna

E' correttissimo invece quando dici:

Il fatto che la moglie sia cattolica non significa niente, il destinatario di tale rito è il defunto, non sono i parenti. Non si tratta di una messinscena ma di un rito officiato per l'anima del defunto

Infatti è proprio questo il motivo per cui sono state rifiutate le esequie: Piergiorgio Welby aveva detto chiaramente in vita di essere ateo, e di chiedere i funerali religiosi solo per assecondare il desiderio della moglie, quindi una scelta non coerente con la Chiesa, che richiede invece una adesione personale, non per assecondare il persiero di altri.

Quando poi dici: Occorre conoscere e rispettare le dottrine religiose. Sottoscrivo in pieno, ma vale per tutti :)

Dottrine, sacramenti e assassini

Egr ALFASPICA: Con che sfacciataggine può scrivere queste ripugnanti parole? Si tolga il prosciutto che le è stato messo dalla sua Chiesa in duemila anni di (sporca) storia e apra gli occhi; e già che c'è usi il SUO di cervello e non quello di Sua Emminenza. La sua Chiesa non ha voluto fare i funerali a Pier Giorgio perchè "...era nota, in quanto ripetutamente e pubblicamente affermata, la volontà del Dott. Welby di porre fine alla propria vita, ciò che contrasta con la dottrina cattolica". La stessa sua Chiesa, sputando in faccia alla dottrina cattolica, ha fatto i funerali al Signor (per modo di dire) Pinochet. Viene spontaneo chiedersi se la vostra "dottrina cattolica" consideri degni di esequie assassini come l'infame Pinochet, mentre non lo sono UOMINI come Piergiorgio. E' allucinante! E' vergognoso! Volete portare il Mondo all'età della pietra. Mi spiace, ma è una battaglia che avete perso! Siete il Diavolo. Voi e tutte le altre religioni, che giornalmente ci regalate nuove guerre. Amen

forse,se vuoi cominciare a

forse,se vuoi cominciare a "uscire dalle ipocrisie",sarebbe un buon inizio non raccontare frottole: il funerale non è un sacramento.se non lo sai,torna al catechismo.

Dottrina

Io le chiedo perdono per le altrettanti parole dure che Le sto per inviare. Etimologicamente, "dottrina" deriva dalla radice di docère, che vuol dire insegnare, ed indica il compendio di nozioni e principi trasmessi per via di insegnamento. L'insegnamento che la Chiesa di Roma ha trasmesso e trasmette, prende spunto dal lascito del nostro Signore e dai suoi apostoli. La dottrina espressa dal nostro attuale Vicario fonda le proprie radici in concetti teologici conservatori ed antichi. Se il nostro Santo Karol (Giovanni Paolo II) ha voluto accanto, durante il suo apostolato, l'attuale Vicario di Roma, l'ha voluto per il fatto che quest'ultimo è un grande conoscitore della dottrina cattolica oltre che un inestimabile teologo. Nonostante ciò, i suoi importanti consigli sono stati sempre valutati in rapporto a l'uomo, ossia l'uomo per Karol è sempre stato, in termini gerarchici, superiore ad ogni dottrina e ad ogni interpretazione teologica della vita. Quindi, come lo stesso Santo Karol ci ha insegnato nella sua trentennale presenza sulla terra, la dottrina e la teologia sono una cosa (importantissima), l'UOMO (per uomo intendo quello amato e voluto da Gesù) è un'altra (superiore alla prima). Ho la sensazione che Lei confonda i dogmi della chiesa con la vera fede in Dio. Lei, nei propri giudizi "non merita alcun funerale" si è sostituito, come altrettanto fa la Chiesa dell'attuale Vicario, a DIO (creando infatti incidenti diplomatici che con Karol non sarebbero mai avvenuti - vedi la questione musulmana). Tutto ciò è sbagliato, non siete nè lei, nè la stessa Chiesa i veri detentori della verità; l'unico titolato a trattenere la vera verità è solo il nostro Signore che spero un giorno incontreremo come oggi Piergiorgio ha già fatto. Che Dio le mandi tante benedizioni. buona sera. Fabio
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