I cattolici e i referendum

«Semplicemente il vostro parlare sia SI quando è SI e No quando è No, tutto il resto viene dal maligno»

(Vangelo secondo Matteo - 5,37)

Dietro l’approvazione della legge sulla fecondazione assistita ci sono evidenti pressioni del Vaticano sui partiti. Ne sono testimonianza le pesanti ingerenze del presidente della Conferenza episcopale italiana Camillo Ruini, che ha più volte invitato i cittadini italiani ad astenersi dal voto per far fallire i referendum, ha esercitato pressioni sul governo per fissare la data dei referendum a giugno in modo da favorire l’astensionismo e ha ottenuto, facendo perno sui partiti cattolici presenti in entrambe le coalizioni, che fosse respinta sia dal centrodestra che dal centrosinistra la richiesta di ospitalità elettorale avanzata dai radicali per le regionali.

Ma sotto l'apparente unanimità, sempre più spesso trova modo di esprimersi il cattolicesimo silenziato dalle gerarchie vaticane:


«Alla base c'è la paura che i referendum possano vincere, c'è il terrore che l'opinione maggioritaria degli italiani sia per il sì. E allora si è scelto un escamotage come l'astensione. Ci si è aggrappati a una legge votata in condizioni speciali, da un Parlamento dove né la maggioranza berlusconiana né una parte della Margherita volevano perdere la primogenitura nel rapporto con la Chiesa. Non rendendosi conto che non solo stavano minando la laicità dello Stato, ma che facevano un gran male alla Chiesa stessa, trasformandola, per così dire, in istrumentum regni.
(...) Le leggi dello Stato non possono essere la traduzione meccanica dei principi etici della religione cattolica. Questi principi devono essere mediati dalla dialettica politica, devono tener conto di altre sensibilità, di altre convinzioni. Le leggi sono sempre frutto di un compromesso fra le varie opinioni in campo. Se così non fosse avremmo uno stato teocratico».

Monsignor Casale, arcivescovo emerito di Foggia


«Il cristianesimo non è mai stato solo potere e lotta fra poteri. Il Vangelo e la profezia hanno incessantemente animato la crescita dell’umanità lungo l’asse dei valori democratici, fra cui il primato della coscienza, il pluralismo, l’etica della responsabilità. Che dire allora di questa chiamata all’ubbidienza verso l’autorità e all’appartenenza ecclesiale in occasione del referendum? Che ne è del primato della coscienza, che ne è del pluralismo, che ne è dell’etica della responsabilità? Che ne è della lettera e dello spirito del Concilio?»

Appello per il rispetto della sacralità della coscienza in occasione del referendum, sottoscritto da centinaia di parroci, suore, teologi, credenti


Con la diagnosi preimpianto «forse è stato violato un nostro modo di intendere la morale cattolica, ma non dimentichiamoci che il messaggio biblico e la scienza procedono su piani diversi. Ad esempio Galileo diceva che la Bibbia non insegna come vada il cielo, ma come si vada in cielo. Per passare dalla questione cosmologica a quella etico-biologica, direi: la Bibbia insegna non come la vita dal non essere venga all'essere; ma piuttosto i modi in cui, venuta all'essere, la vita debba essere vissuta. (...) Le cellule staminali promettono risultati di grande portata terapeutica, la nostra morale a mio giudizio non dovrebbe a priori negarne lo sviluppo».

Giovanni Reale, filosofo cattolico al quale Giovanni Paolo II ha affidato la revisione e la pubblicazione delle proprie opere filosofiche


«Impedire la libera espressione del pensiero del popolo è un atto illiberale. Anche su questo argomento [il referendum] i cittadini hanno il diritto di esprimersi così come è stato fatto sul tema del divorzio e dell'aborto».

Vescovo della Diocesi di Isernia - Venafro, monsignor Andrea Gemma, gennaio 2005


«Anche in questi giorni, Signore, di fronte a scelte totalmente nuove, difficili e complesse, sollecitati dal referendum sulla procreazione assistita, si preferisce puntare su cattolici obbedienti e ignoranti piuttosto che su persone libere e coscienti. E pensare, Signore, che tu per i discepoli e per tutte le persone che hai incontrato mai, ma proprio mai, hai adoperato la parola obbedienza: la libertà di figli, anche a costo del fallimento della storia. La lista tenderebbe ad allungarsi».

don Albino Bizzotto, Beati costruttori di Pace, Pasqua 2005


«L'indicazione della Conferenza Episcopale Italiana, fatta propria dalle Acli, di astenersi dal voto nel referendum sulla procreazione assistita, ci ha particolarmente stupito e amareggiato. Siamo stati abituati a pensare ad una Chiesa e a dei laici cristiani che si battono per promuovere i propri valori in una società pluralista, senza nascondersi dietro escamotages umilianti».

Appello di ex dirigente e milianti delle Acli


«"Noi Siamo Chiesa", di fronte all’ormai inevitabile referendum , invita tutti i credenti a esercitare pienamente il proprio personale discernimento di fronte al voto, auspica che la CEI abbandoni la campagna avviata con toni così spiccatamente da crociata e si troverà in radicale disaccordo con chi, nelle comunità parrocchiali , nelle comunità religiose e ovunque si creda e si preghi nel nome di Gesù , cercasse di distinguere i buoni cristiani che non vanno a votare da quelli, giudicati inaffidabili, che esercitano il loro diritto-dovere di cittadini e di cristiani».

I cattolici adulti vadano a votare al referendum e decidano secondo coscienza, documento di Noi siamo Chiesa


«Prendiamo la parola a causa delle ripetute prese di posizione della gerarchia cattolica che ha fatto obbligo ai cattolici di astenersi dalla votazione al fine di far fallire il referendum con il mancato raggiungimento del quorum. Noi riteniamo che tale posizione violi in modo flagrante la libertà di coscienza dei cattolici».

Comunicato delle Comunità di base di Pinerolo, maggio 2005

Venerdì, 11 marzo, 2005 - 15:53

commenti

ALLORA, ECCO A CHI MI PARLA D

ALLORA, ECCO A CHI MI PARLA DI "LIBERTA'": SONO IO ANTILIBERALE? SONO IO CHE HO STABILITO PER REFERENDUM DI VIETARE L'ADOZIONE DI UN BAMBINO? NON MI PARE. E' STATO CHI HA CHIESTO L'ASTENSIONE A VIETARMI DI AVERE BAMBINI IN UN MODO CHIAMATO "NON ETICO?" SI! ECCO QUI. SE CI SONO I CATTOLICI IN QUESTO PAESE, BEN VENGA! MA CHE NON OBBLIGHINO UNO STATO A PENSARLA COME LORO! OGNUNO SEGUA LA SUA ETICA, SE NON SI TRATTA DI FAR MALE AL PROSSIMO (E RISPARMIATEVI LA STORIELLA DEL FAR MALE ALL'EMBRIONE...SENNO' TOGLIAMO ANKE L'ABORTO, NO? :))

INCREDIBILE! SONO INDIGNATO! LA CHIESA HA PERSO PUNTI

FARE PROPAGANDA IN CHIESA E' VIETATO! "Ministri di culto e autorità non possono influenzare gli elettori La legge prevede sanzioni ma in chiesa si fa propaganda " "Tre anni di galera a Ruini". Il titolo, che fa venire i brividi, correva ieri sulla grande rete dopo la kermesse dei vescovi di Bari, il congresso eucaristico che ha rilanciato il fronte astensionista agli imminenti referendum. DALLA LEGGE elettorale che, all'articolo 98 del titolo VII recita così: "Il pubblico ufficiale, l'incaricato di un pubblico servizio, l'esercente di un servizio di pubblica necessità, il ministro di qualsiasi culto, chiunque investito di un pubblico potere o funzione civile o militare, abusando delle proprie attribuzioni e nell'esercizio di esse, si adopera a costringere gli elettori a firmare una dichiarazione di presentazione di candidati o a vincolare i suffragi degli elettori a favore o in pregiudizio di determinate liste o di determinati candidati o ad indurli all'astensione, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da lire 600mila a lire 4 milioni". COME PUO' LA CHIESA, CHE VIETEREBBE ANCHE L'USO DEI PRESERVATIVI (TORNANDO ALL'ETA' DELLA PIETRA), PRONUNCIARSI SU TALE ARGOMENTO DI RILIEVO SOCIALE E DAI GROSSO RISVOLTI PER I DIRITTI UMANI? COME PUO' LA CHIESA CHE TOGLIEREBBE ALLA DONNA ANCHE IL DIRITTO DI FARE L'AMORE SENZA DOVER PER FORZA PROCREARE, PRONUNCIARSI A FAVORE O CONTRO IL REFERENDUM?!?!?! MA FATE SILENZIOOOOOOOO!!!!!!!!!!!!!!

caro gid

Io propongo lo sbattezzo di massa, tanto per ristabilire i giusti equilibri. Trovi le informaizoni qui: www.anticlericale.net

Da chi è vietato? Da te, tanto democratico e progredito?

Conosci il diritto meglio del Presidente della Corte Costituzionale? Sicuramente no. Per questo di vengono i brividi per notizie che non sono da brividi. Analizziamo ciò che è vietato dalla legge elettorale che come ognun sa non riguarda i referendum. Hanno i ministri del culto cattolico costretto gli elettori a firmare una dichiarazione di presentazione di candidati? No di certo poiché in un referendum non vi sono candidati da eleggere. Hanno i ministri del culto cattolico vincolato i suffragi degli elettori a favore o in pregiudizio di determinate liste o di determinati candidati? Neppure, poiché appunto in un referendum non vi sono né liste né candidati. Li hanno indotti all'astensione? Certamente. Li hanno indotti ad astenersi dal suffragio elettorale? No signore. Li hanno indotti ad astenersi da un referendum? Esatto. E qual'è la normativa che disciplina i referendum? Leggiamo le parole del Presidente della Corte Costituzionale che di diritto ne sa più di te: "L'astensione referendaria è un'ovvia possibilità, così ovvia che su di essa si basa l'invalidità del referendum, prevista per l'ipotesi che la maggioranza degli elettori non abbia partecipato al voto. Lecita l'astensione, lecito ovviamente l'invito all'astensione. L'esortazione dei vescovi italiani a disertare le urne rientra dunque perfettamente tra ciò che possibile per il diritto. Il punto è così chiaro che non si capisce la mobilitazione di tanti illustri giuristi, "scesi in campo" per difendere una causa che non aveva bisogno di difensori, perché vinta in partenza." Non sono cattolico, ma per me democrazia, tolleranza, illuminismo, rispetto non sono parole vuote. Lo sono invece per la tua prepotenza che ci riporta all'età della pietra.

Il Presidente della Corte Costituzionale....

...è certamente un'autorità in materia, tuttavia mi piacerebbe sapere come la sua frase si coniuga con l'Art. 98 del testo unico delle leggi elettorali in combinazione con l'Art. 51, Legge 25 maggio 1970, n. 352, di cui ai post precedenti. Ma soprattutto, come mai non citi anche il resto dell'intervento di Gustavo Zagrebelsky, Presidente della Corte Costituzionale? Ti consiglio di leggerlo tutto e attentamente, caro astensionista: http://www.repubblica.it/2005/e/sezioni/politica/dossifeconda1/dossifeco... Mr. "Astensione" ovvero "come spararsi sui piedi da soli" Adieu Massimo.

Il Presidente della Corte Costituzionale

Tu scrivi: "...è certamente un'autorità in materia, tuttavia mi piacerebbe sapere come la sua frase si coniuga con l'Art. 98 del testo unico delle leggi elettorali in combinazione con l'Art. 51, Legge 25 maggio 1970, n. 352, di cui ai post precedenti." Dovresti chiederlo a lui che ha quell'importante carica. Sul resto dell'intervento ho già scritto precedentemente in queste pagine ricordando che il Presidente, laico, non è affatto favorevole all'astensione, poiché la considera "peccato mortale". Giudizio forte. Strano, vero? Sa di tradizione cristiana. Il Presidente dice però che il suo giudizio non riguarda la legittimità giuridica dell'astensione e dell'invito a essa. Concludi: "Mr. "Astensione" ovvero "come spararsi sui piedi da soli"" Un po' eccessiva come espressione, e soprattutto non coglie nel segno.

Perfetto.

Concludi: "Mr. "Astensione" ovvero "come spararsi sui piedi da soli"" Un po' eccessiva come espressione, e soprattutto non coglie nel segno. Convinto tu... Massimo.

Fassino dichiara legittima l'astensione ai referendum

Interessante articolo dell'Unità sull'astensione Fassino sull'astensione ai referendum

Sono cattolica e paraticante.

Sono cattolica e paraticante.Ciò in cui credo,il mio Dio,mi ha lasciato libera di seguirlo o no, mi ha dato la libertà nella cosa più grande,credere o non credere il lui.Io nella mia libertà credo in Lui. Quale uomo quindi ha il diritto di imporre ad un altro in cosa credere e come vivere la sua vita!Come per l'aborto,se io per scelta MIA PERSONALE probabilmente non lo praticherei,con quale diritto potrei imporre a qualcun altro,che non crede in ciò in cui io credo,di fare la stessa scelta? La questione è la medesima ora per questo referendum:modificare questa legge consente a chi non ne vuole usufruire di poterlo fare,esattamente come accade oggi con l'aborto e con alcuni tipi di contraccezione(spirale e pillola del giorno dopo)ma lascia la libertà a chi ha un altro credo di scegliere per se. Ognuno deve essere lasciato libero di decidere in tutta coscienza.

Anche Madre Teresa di Calcutta era cattolica e praticante

Nel corso della sua lunga vita al servizio del Dio in cui ha creduto, dei poveri, degli oppressi e dei sofferenti, Madre Teresa ha letto il Vangelo e secondo il Vangelo è vissuta, ma è giunta a una conclusione ben diversa dalla tua, Melania. Madre Teresa scrive: "Se accettiamo che una madre possa sopprimere il frutto del suo seno, che cosa ci resta? L’aborto è il principio che mette in pericolo la pace nel mondo

oooooooo

haahahhaha > L’aborto è il principio che mette in pericolo la pace nel mondo hahahhahaha Io suppongo siano altre le cose che mettano in pericolo la pace nel mondo. Parliamo di petrolio, interessi geopolitici, e tutto il resto, che è meglio. Per quanto cerco di accettare le idee bigotte... per quante ne trovo di ancora + bigotte!!!

Chiesa

Ma perché i vescovi, i cardinali e il papa devono sempre intervenire nei nostri affari? erché non si fanno gli affaracci loro, perché ancora esiste gente che crede in superstizioni come quella cristiana? Ci credano pure, ma perché obbligare un'intera nazione a sottostare alle loro farneticazioni sulla verginità di una madre, dulla divinità di un uomo, sui presunto miracoli di un presunto santone? VOTO Sì, un Sì anitclericale e anticristiano!

Vescovi, cardinali e papa son

Vescovi, cardinali e papa sono, quanto ai referendum, giuridicamente legittimati dalla Costituzione italiana a intervenire laddove lo ritengano oppurtuno. Non mi pare obblighino nessuna nazione a credere in nulla. Nè il papa precedente né quello attuale hanno mai condotto crociate (che erano guerre condotte con le armi), né ordinato la morte sul rogo di qualcuno, né costretto all'abiura alcuno scienziato. Piuttosto: perché sostenere con il sì innumerevoli interessi economici e ambizioni alla carriera scientifica, politica, universitaria, e inoltre le promesse non verificate che con il sì chi è malato sarà guarito da alcune malattie (non certo da tutte, poiché prima o poi di qualcosa tutti si muore)?

interessi economici

In primis, se uno scienziato trova una cura che funziona (indipendentemente dal fatto che sia a base di staminali adulte o embrionali, di composti chimici o qualnt'altro) questa viene brevettata e ci sono dei guadagni. Dove sta il problema? Credi che chi lavora sulle staminali adulte lavori gratis? Credi che Vescovi e Dallapiccola (con incarichi di prestigio rispettivamente al S. Raffaele, e all'Istituto Mendel e al S. Giovanni Rotondo) lavorino gratis? E a proposito di loschi traffici e interessi, informati sulle nefandezze dello IOR.

Interessi economici

Il problema non c'è infatti. E' sempre utile porre in chiaro le cose: la situazione è identica per i sostenitori del referendum e per chi di oppone: nessuno lavora gratis. Purtroppo molti hanno la tendenza a presentare il sì al referendum come se esso dovesse essere votato nell'interesse esclusivo di chi soffre. Sono informato naturalmente sulle nefandezze dello IOR. Sono informato anche su Madre Teresa di Calcutta che di nefandezze ben difficilmente può essere accusata. Madre Teresa scrive: "Se accettiamo che una madre possa sopprimere il frutto del suo seno, che cosa ci resta? L’aborto è il principio che mette in pericolo la pace nel mondo

madre teresa

Conosco persone che madre Teresa l'hanno incontrata di persona quando era già molyo vecchia e non faceva più apparizioni pubbliche. Fece eccezione e comparve per 15 minuti. Me ne hanno parlato come di una persona speciale, riportandomi anche un episodio molto speciale. Nondimeno trovo allucinante, con tutto il rispetto che ho per madre Teresa, di cui mi hanno riferito cose splendide, che una religiosa che vive in uno dei posti di maggior degrado e povertà dell'India, dove i mendicanti e gli storpi giacciono per strada in mezzo a cumuli di rifiuti (così mi hanno descritto la Calcutta di una decina di anni fa) se la prenda con le donne che abortiscono accusandole di attentare alla pace nel mondo. Questo atteggiamento colpevolizzante, tipico del cattolicesimo peraltro, non mi piace affatto. E dato che le guerre ci sono sempre state, regolarmente combattute da uomini peraltro, non mi piace veder scaricare sulle donne che alla guerra sempre si sono opposte questa responsabilità.

delirio di onnipotenza

Siete molto sicuri di voi stessi! Quante certezze avete! Considerate i cattolici una massa di esseri informi, incapaci di pensare con le proprie teste, quindi incapaci di decidere secondo coscienza, quindi "non persone"? Allora perchè non ci mettete a muro e ci eliminate tutti? Tra 50 anni o anche meno, esisterete solo voi, con la vostra "amorevole" selezione genetica e potrete dominare il mondo. Si tornerà alla "legge del più forte",potrete fabbricare e clonare il numero di figli a voi più comodo...così la terra sarà meno "affollata"...! Povera umanità impazzita.

Certo che sentire parlare cos

Certo che sentire parlare così mette un pò i brividi. Ti consiglio di leggere meglio la storia (in libreria ci sono anche dei libri economici e semplificati ) così vai a leggerti cosa ha fatto la chiesa quando possedeva il potere temporale. Non hai mai sentito parlare di caccia alle streghe, oscurantismo, evangelizzazione dell'America del Sud che è stato uno dei primi genocidi del Pianeta? La chiesa deve occuparsi di questioni di chiesa, lo stato italiano non ingerisce nello stato Vaticano! VOi ci demonizzate perchè è la vostra sola arma per difendervi: la vostra ignoranza non vi concede la forza del dialogo pacato. Studiate gente prima di parlare...

Che cosa ho a che vedere io c

Che cosa ho a che vedere io con il Vaticano? Non ho mai posseduto il potere temporale. Su caccia alle streghe, oscurantismo ecc. sono bene informato. Non vi ho preso parte. Non soffro di deliri di onnipotenza. Tu scrivi: "Voi"; a chi ti riferisci? Io sono qui da solo al PC. Mi interessa solo sapere se in uno stato laico io, che non sono il Vaticano, ho, a tuo parere (per Costituzione lo ho di sicuro) il diritto di non votare per fare in modo che i referendum falliscano. Il dialogo come lo concepisci? Tu spieghi a un ignorante (io, plurilaureato e docente univ. in italia e all'estero) che cosa devo fare al referendum e io eseguo senza batter ciglio? Non sarebbe democrazia e neppure progresso.

staminali

Non sono un grande professore, ma solo una studentessa. Tuttavia, qualcosa sulle cellule staminali le so. qualcosa forse di più di alcuni, sicuramente molto meno di altri. Comunque, vorrei precisare che la ricerca la fanno principalmente istituti di ricerca PUBBLICI, da parte di ricercatori pagati circa 800 euro al mese. I risultati della ricerca sono di DOMINIO PUBBLICO per il 99%. In particolare, negli Stati Uniti la ricerca sulle cellule staminali embrionali è effettivamente nelle mani di istituti di ricerca finanziati con soldi da fondazioni private (il che non vuol dire che siano istituti privati), ma solo perchè il Congresso ha deciso che fosse solo così, al fine di non urtare la sensibilità di quelle persone che non sono d'accordo con questo tipo di ricerca (si chiama pluralità di vedute, un concetto che mi sembra un po' trascurato in Italia). Detto questo, la ricerca sulle cellule staminali embrionali è molto promettente, ma purtroppo è agli stadi iniziali. Tuttavia, insisto, è molto promettente. Non amo chi sostiene che le cellule staminali "cureranno il parkinson o l'alzheimer". Ciò perchè molti filoni di ricerca purtroppo hanno portato a flop ed enormi disillusioni. Tuttavia, mi sbilancio e dico che le cellule staminali embrionali sono più promettenti delle cellule staminali adulte, soprattutto per questioni di potenzialità (le cellule staminali adulte sono già indirizzate verso un tipo cellulare, come le cellule della pelle, mentre le cellule staminali embrionali potrebbero essere non indirizzate verso nessun tipo cellulare). In ogni caso, vorrei precisare che NON SAPPIAMO PRATICAMENTE NULLA DELLA BIOLOGIA DELLE CELLULE STAMINALI EMBRIONALI e proprio per questo bisognerebbe studiarle. Questo ci pone ulteriormente al riparo dalle multinazionali "cattive", che vi comunico non essere particolarmente interessate a ricerche così di base. In ogni modo, sarebbe piuttosto semplice limitare la ricerca su questo tipo di cellule agli istituti pubblici. Ho scritto tanto, ma mi piacerebbe aggiungere un paio di cose: 1. Hitler e l'eugenetica. L'eugenetica nazista era un programma volto a "migliorare la razza ariana" (provo ribrezzo solo a scrivere questa frase). Questo programma si basava sull'eliminazione di BAMBINI malformati e sulla STERILIZZAZIONE di adulti non corrispondenti alle linee naziste. In altre parole si limitava la libertà riproduttiva di gruppi di persone. Ora, la legge 40 praticamente impedisce a persone sterili o ipofertili di avere figli. Inoltre, limita fortemente la possibilità di persone portatrici di gravi malattie genetiche (voglio dire persone che sanno di avere 1/4 di probabilità di concepire e partorire un figlio che morirà nei primissimi anni di vita dopo terribili sofferenze): infatti, in questa situazione quanti di noi penserebbero a fare un figlio? Non vi sembrano queste limitazioni di libertà riproduttiva di gruppi di persone? Non vi sembra, in altre parole, eugenetica? 2. Vi prego di considerare che non stiamo cercando di abrogare una legge, ma di migliorarla. Il che vuol dire che è possibile mettere dei paletti, per esempio limitando comunque il numero degli embrioni da creare, elencando le malattie genetiche per le quali è possibile la diagnosi pre-impianto (niente occhi azzurri, per intenderci) grazie Margherita Coccia

Non condivido l'atteggiamento

Non condivido l'atteggiamento autoritario con cui Margherita Coccia si propone di stabilire numeri di embrioni da creare, elenchi di malattie ecc., porre paletti??? Credo che ciò limiterebbe molto la libertà di scelta e di dissenso da ogni forma di manipolazione effettuata su embrioni e su feti; libertà che non può essere violata.

La chiesa

Può dare le proprie indicazioni di condotta morale ai propri fedeli, non può invece: condizionarne i comportamenti elettorali, fare propaganda elettorale dal pulpito (il che è, se mi permetti, finanche blasfemo), mobilitare le sue parrocchie (che questo stato malauguratamente mantiene coi soldi NOSTRI) per invitare a comportamenti anticivici. Soprattutto non può pretendere di imporre come legge per tutti ciò che è peccato per quanti in essa credono. Aggiungo che la chiesa è riuscita in questo modo, non solo a tradire il messaggio evangelico, cosa che non è una novità, ma a farsi una marea di nemici: me, in primis, che ho già pronta la lettera con l'istanza di sbattezzo. P.s.: tenete presente che i paragoni tra Hitler e la nostra battaglia sono infamanti, e che da essi dovreste astenervi.

Se vuoi andartene dalla Chiesa, sei libera di farlo...la grandezza dell'uomo è proprio questa, che è stato creato libero. E la Chiesa nn costringe nessuno ad astenersi, semplicemente dice quale sarebbe il comportamente più adeguato per chi dice di farne parte (ed esiste una cosa nella mentalità cattolica, che nn esiste in nessun'altra religione, nn nell'ebraismo, nn nell'islam, nn nel buddismo, nn nell'animismo...si chiama perdono)...se nn ne vuoi fare parte nn ti tange, ma nn parlare per chi desidera esserne parte, e ne accetta le conseguenze. E come dicevo prima, ricorda che per tornare a casa nn è mai tardi. "El fin de tener una mente abierta, como el de una boca abierta, es llenarla con algo valioso." (G. K. Chesterton)

mi tange, mi tange

Mi tange che sia stata approvata una legge confessionale voluta dall'Oltretevere (scritto nero su bianco nella relazione di minoranza del Pennino). Stai certa che me ne scappo correndo da questa chiesa simoniaca e teocratica.

Hai ragione Mara. I radicali

Hai ragione Mara. I radicali e quanti sono per questo referendum sono peggio di Hitler!

non capisco se ci sei o ci fai

Sono settimane che dormo due ore per notte per fare campagna a favore dei sì. Se hai capito i quesiti e i loro significati come hi capito quanto ho scritto io, siamo freschi.

La Chiesa

La Chiesa, scrive Mara, non può "condizionarne i comportamenti elettorali, fare propaganda elettorale dal pulpito (il che è, se mi permetti, finanche blasfemo), mobilitare le sue parrocchie (che questo stato malauguratamente mantiene coi soldi NOSTRI) per invitare a comportamenti anticivici. Soprattutto non può pretendere di imporre come legge per tutti ciò che è peccato per quanti in essa credono". Perché la Chiesa non può e qualsiasi altro partito sì? L'astensione, propagandata dai DS al referendum sull'articolo 18, è anticivica? Chi lo ha stabilito? Perché invece molti partiti possono pretendere di imporre come legge per tutti ciò che è giusto per quanti militano e simpatizzano con essi? L'astensione non è posizione condivisa solo dalla Chiesa, ma anche da molti partiti, scienziati, individui liberi di pensare e di valutare autonomamente le posizioni espresse da chiunque. Per quanto mi riguarda la posizione della Chiesa non condiziona i miei comportamenti elettorali; l'uso autonomo della ragione mi ha condotto alla libera scelta e al diritto garantito dalla Costituzione all'astensione.

perché la chiesa non è un partito

Oppure sì? Il dubbio è lecito. P.s.: i molti partiti quali sarebbero, udc, an e fazione clericale della margherita? ma che bell'esempio di laicità! i molti (?) scienziati quali sarebbero? quelli di scienza e vita? tipo Bruno Dallapiccola che ha ammesso per almeno due quesiti (eterologa e diagnosi preimpianto) che le regole dovrebbero essere cambiate nella direzione voluta dal referendum? (vedi porta a porta); oppure Eleonora Porcu, che ha ammesso che prima della 40 non esisteva alcun far west ma un corretto codice deontologico medico? (vedi altra puntata di porta a porta); oppure Angelo Vescovi, che asserisce che come scienziato non può negare l'importanza della ricerca sulle staminali embrionali ma come uomo ne nega la legittimità etica? sarebbero argomenti scientifici, questi?

È vero, la chiesa nn è un partito...ma cosa vuol dire allora, che solo i partiti hanno il diritto di espprimersi su una questione tanto importante? E perchè a tanti "cattolici" da così fastidio che la Chiesa indichi la via che ritiene giusta? E, scusa, un'ultima cosa, cosa vuoi dire con "ma che bell'esempio di laicità"?...che se uno è cattolico, o ebreo, o protestante, nn può fare della politica?...Mi permetto di ricordarti l'origine etimologica della parola politica, e di ricordarti pure che laico nn vuol dire ateo o agnostico o "credente nn praticante" (una bella contraddizione in termini, tra l'altro), ma nn consacrato. "El fin de tener una mente abierta, como el de una boca abierta, es llenarla con algo valioso." (G. K. Chesterton)

Bene. Ora sappiamo che solo i

Bene. Ora sappiamo che solo i partiti, in uno stato laico, possono parlare perché hanno il potere temporale. La Chiesa che non lo ha, e a cui non appartengo peraltro, deve stare zitta. Guai, permettersi di dire qualcosa che sia contrario allo stato tollerante. Se fosse partito, allora sì potrebbe esprimersi. E questo vale anche per chi non è Chiesa, ma ahimé, non concorda con i promotori del referendum. Deve tacere. Ottima democrazia, peggio dello stato tollerante proposto da John Locke (anglicano): la tolleranza si applica a tutti eccettuati i cattolici e gli atei. Ecco qui un elenco di giuristi per l'astensione: http://www.ecodibergamo.it/EcoOnLine/NAZIONALI/2005/06/06_giuristi_asten... Ecco gli scienziati di scienza e vita: http://www.comitatoscienzaevita.it/membricomitato.php (Porcu non lo vedo nell'elenco e neppure Vescovi) Quanto a Dallapiccola confermo che è per l'astensione, infatti compare.

i tuoi grossolani sofismi te li puoi risparmiare

La chiesa può parlare ai propri fedeli, ovviamente, ma non può comportarsi come un partito invitando masse di elettori a disertare le urne. Tanto meno tuonando dal pulpito durante la liturgia: pare infatti che esista un preciso divieto in merito che si applica qualunque ministro di culto o persona investita di una pubblica funzione. C'è poi, tra l'altro, un concordato che imporrebbe il rispetto di uno dei principi basilari della modernità, e cioè quello di "libera chiesa in libero stato". Mai sentito parlare? Immagino di sì, in quanto plurilaureato e docente e quanto ne segue. Ma sì, mi rendo conto che mentre io parlo di modernità, c'è Paparatzi che fa proclami che non avrebbe fatto manco Innocenzo III. Certo che sono proprio anacronistica. I tuoi azzeccagarbugli li conosco, e anche gli scienziati di poca Scienza e meno Vita. Se Porcu e Vescovi abbiano aderito o no al comitato poco mi interessa: so che sono gli onnipresenti testimonial per l'astensione e tanto mi basta. Comunque non ho più tempo da perdere in interminabili vaniloqui, ho da fare nelle piazze. Salud.

Nn mi sembra il caso di scadere nell'offensivo... E cmq se nn sbaglio "libera chiesa in libero stato" include libero stato, ma anche libera chiesa...e nn mi sembra che per il momento la libertà di parola della chiesa minacci la libertà dello Stato italiano... "El fin de tener una mente abierta, como el de una boca abierta, es llenarla con algo valioso." (G. K. Chesterton)

L'art. 75 della Costituzione legittima l'invito all'astensione

Il Papa ha il diritto di esporre la propria opinione in materia di referendum poiché non si pronuncia a favore di alcun partito. Le norme che regolano il referendum non sono le norme che regolano le elezioni. Il referendum è regolato dall'art. 75 della Costituzione, non dalle leggi elettorali. L'invito all'astensione (già utilizzato dai DS sull'art. 18) è legittimo e non ha nulla a che vedere con il disertare le urne, poiché appunto non ha a che vedere con le elezioni. L'art. 75 è un vaniloquio? Tutti abbiamo sempre molto da fare.

la normativa è già stata commentata in altri blog

E si applica anche al referendum: vale lo stesso divieto per chiunque, nell'esercizio delle sue funzioni pubbliche (come pubblico ufficiale o ministro di qualunque culto) dà orientamenti di voto o invita all'astensione. Non ho voglia di andarmela a cercare ma puoi divertirti da solo.

la normativa è già stata commentata in altri blog

E si applica anche al referendum: vale lo stesso divieto per chiunque, nell'esercizio delle sue funzioni pubbliche (come pubblico ufficiale o ministro di qualunque culto) dà orientamenti di voto o invita all'astensione. Non ho voglia di andarmela a cercare ma puoi divertirti da solo.

la normativa è già stata commentata in altri blog

E si applica anche al referendum: vale lo stesso divieto per chiunque, nell'esercizio delle sue funzioni pubbliche (come pubblico ufficiale o ministro di qualunque culto) dà orientamenti di voto o invita all'astensione. Non ho voglia di andarmela a cercare ma puoi divertirti da solo.

L'astensione è già stata giudicata legittima dai DS (nel 2003)

Non ho voglia di andarmi a cercare il materiale relativo ma puoi divertirti da sola (la rete ne è piena; si trattava dell'art. 18). Perché se a tuo parere e a parere di tanti altri è vietato ai pubblici ufficiali o ministri di qualunque culto dare orientamenti di voto, non protesti contro i ministri del culto ebraico? Esisteva anche un Comitato politico per l'astensione già nel 2000 che credo raccogliesse coloro che ora negano la legittimità dell'astensione ovvero sostengono l'esatto contrario di quel che sostenevano prima. Vedi pure: Comitato politico per l'astensione a i referendum (sull'art. 18) http://web.tiscali.it/astensione/ Vedi inoltre: Comitato nazionale astensione http://www.cublombardia.it/htm-news/costituz.htm Esistono naturalmente anche molti giuristi e uomini politici che sostengono la legittimità dell'astensione.

dei cittadini

Non dei comportamenti di chi li invita a non votare nell'esercizio di una pubblica funzione. Non so se i ministri del culto ebraici abbiano effettuato inviti al voto durante le'sercizio delle funzioni di culto. Non frequento le sinagoghe. Se è così, ovviamente la contestazione vale allo stesso modo che per i ministri del culto cattolico.

la normativa è già stata commentata in altri blog

E si applica anche al referendum: vale lo stesso divieto per chiunque, nell'esercizio delle sue funzioni pubbliche (come pubblico ufficiale o ministro di qualunque culto) dà orientamenti di voto o invita all'astensione. Non ho voglia di andarmela a cercare ma puoi divertirti da solo.

me la sono andata a cercare

"Art. 98 (testo unico delle leggi elettorali) 1. Il pubblico ufficiale, l'incaricato di un pubblico servizio, l'esercente di un servizio di pubblica necessità, il ministro di qualsiasi culto, chiunque investito di un pubblico potere o funzione civile o militare, ABUSANDO DELLE PROPRIE ATTRIBUZIONI e nell'esercizio di esse, si adopera A COSTRINGERE gli elettori a firmare una dichiarazione di presentazione di candidati od a VINCOLARE i suffragi degli elettori a favore od in pregiudizio di determinate liste o di determinati candidati o ad indurli all'astensione, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da lire 600.000 a lire 4.000.000." Credo che quello che ho messo in maiuscolo nn abbia bisogno di essere commentato. E cmq, temo che le leggi elettorali nn influiscano sull'istituto referendario, che elezione proprio nn è...esiste una legge sul referendum, e tanto questa legge quanto la costituzione sanciscono il diritto all'astensione, che il voto in una consultazione referendaria nn costituisce dovere civico e che nn c'è obbligo di votare. Quindi...il ministro di qualsiasi culto (e nn sono solo i cattolici ad essere pro-astensione) può incitare all'astensione! "El fin de tener una mente abierta, como el de una boca abierta, es llenarla con algo valioso." (G. K. Chesterton)

Te la sei andata a cercare....

Premetto che non sono convinto sia proficuo denunciare parroci, prelati o altri ministri di culto: l'esito è incerto e comunque raggiunto a urne oramai chiuse. Tuttavia, sì, te la sei andata a cercare.....la figuraccia UNO Art. 98 (testo unico delle leggi elettorali) 1. Il pubblico ufficiale, l'incaricato di un pubblico servizio, l'esercente di un servizio di pubblica necessità, il ministro di qualsiasi culto, chiunque investito di un pubblico potere o funzione civile o militare, abusando delle proprie attribuzioni e nell'esercizio di esse, si adopera a costringere gli elettori a firmare una dichiarazione di presentazione di candidati od a vincolare i suffragi degli elettori a favore od in pregiudizio di determinate liste o di determinati candidati o ad indurli all'astensione, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da lire 600.000 a lire 4.000.000. Vedi le parti in grassetto (ho messo anche degli "a capo" per aiutarti a leggere meglio): immagino che a scuola ti abbiano insegnato un minimo di grammatica elementare e che tu quindi conosca il significato della congiunzione "o". Ti aiuto: in questo caso ha valore disgiuntivo e non attributivo. L'abuso "delle proprie attribuzioni" consiste per l'appunto nell'induzione all'astensione. DUE A proposito del nesso fra leggi elettorali e referendum, ti mancava un dettaglio, temo: L. 25 maggio 1970, n. 352. Norme sui referendum previsti dalla Costituzione e sulla iniziativa legislativa del popolo. TITOLO V [omissis] Articolo 51. Le disposizioni penali, contenute nel Titolo VII del testo unico delle leggi per la elezione della Camera dei deputati, si applicano anche con riferimento alle disposizioni della presente legge. Le sanzioni previste dagli articoli 96, 97 e 98 del suddetto testo unico si applicano anche quando i fatti negli articoli stessi contemplati riguardino le firme per richiesta di referendum o per proposte di leggi, o voti o astensioni di voto relativamente ai referendum disciplinati nei Titoli I, II e III della presente legge. Le sanzioni previste dall'articolo 103 del suddetto testo unico si applicano anche quando i fatti previsti nell'articolo medesimo riguardino espressioni di voto relative all'oggetto del referendum. Sarebbe magari opportuno che limitassi la tua saccenteria ad argomenti che conosci bene: il diritto non è tra questi. Adieu. Massimo.

Archiviata dal PM della Procura di Roma la denuncia di Antinori

Interessante articolo su Antinori: Fecondazione assistita Perse la capacità di fare figli: condannato Antinori A Maria Pia Palombi venne asportato l'ovaio destro. Il ginecologo è stato condannato dal tribunale di Roma per il reato di lesioni colpose. ROMA, 6 MAGGIO 2002 - Le venne asportato l'ovaio destro e perse la capacità di procreare. Per la vicenda di Maria Pia Palombi è stato condannato dal tribunale di Roma in composizione monocratica, per il reato di lesioni colpose, Severino Antinori al quale la donna si rivolse nel '94, quando aveva 34 anni, per ricorrere alla fecondazione assistita. Il famoso ginecologo dovrà pagare una multa di 200 euro, 8500 euro di spese processuali, una provvisionale immediatamente esecutiva di 5000 euro, oltre a un risarcimento danni da liquidarsi in separata sede. Assolti "per non aver commesso il fatto", invece, i due sanitari che assistettero la paziente: Bruno Caffa, che "praticò materialmente il prelievo e il transfert di ovociti", e Carlo Panci, che effettuò l'anestesia totale. Dopo la lettura del dispositivo, Antinori è stato protagonista di un vivace battibecco con il marito della signora Palombi e, successivamente, abbandonata l'aula, si è sfogato con i giornalisti. "La giustizia è la grande sconfitta di questo processo - ha esordito il ginecologo -. Sono stato condannato ad una pena risibile, rispetto al fatto contestato, solo perchè sono un personaggio noto e perchè le mie tecniche non hanno mai ottenuto il favore degli ambienti religiosi. Nella mia carriera ho operato più di 50mila donne e non ho mai subito alcun tipo di condanna. Devo dire che ha ragione Berlusconi quando sollecita una riforma del sistema giudiziario: in Italia la giustizia si fa o per motivi di speculazione politica o per reclame. Io ho capito subito che sulla mia posizione si era già deciso, quando, invece, le responsabilità vanno cercate altrove". Per Antinori "la condanna a 200 euro è ridicola, precostituita e ideologica, frutto di una campagna architettata contro la mia persona. Qualcuno doveva pur dare il contentino. Sono fiducioso che in appello la mia professionalità sarà riconosciuta. Io a quella donna avevo salvato un ovaio, mentre chi la operò non si accorse che lei era incinta e le procurò un aborto". Secondo il capo d'imputazione, il noto ginecologo avrebbe omesso "di organizzare gli interventi, presso il centro Raprui da lui diretto, in modo tale da garantire condizioni di sterilità della sala operatoria e, inoltre, sottovalutando o trascurando e, comunque, non trattando adeguatamente e tempestivamente il processo settico instauratosi a carico del peritoneo della Palombi a causa dell'intervento di impianto e transfert di ovociti". Con il suo comportamento Antinori avrebbe, così, consentito "l'insorgere e, quindi, il progredire" dell'infezione per la quale la paziente "veniva ricoverata d'urgenza all'ospedale Santo Spirito di Roma e sottoposta all'asportazione dell'ovaio destro e dell'appendice che comportava la compromissione dell'organo della riproduzione". (tratto da: http://www.associttadini.org/fecondvitro/antinori.html)

off topic

E che ci azzecca?????

Il Presidente della Corte Costituzionale sull'astensione

Puoi leggere anche l'intervento del Presidente della Corte Costutuzionale sulla legittimità giuridica dell'astensione. Ancora più interessante perché il Presidente, laico, giudica l'astensione "peccato morale e mortale"; non è evidentemente favorevole all'astensione. Ecco il link Gustavo Zagrebelksi sulla legittimità giuridica dell'astensione.

vangelo

Non sapete dire altro? La Chiesa, il vaticano, i preti ,le parrocchie... Tutti possono parlare di tutto solo loro devono stare zitti? Non siamo in dittatura amici. Ognuno, in una società democratica è libero si dire, nel rispetto degli altri, quello che vuole. Che vi aspettate che la Chiesa assecondi i Radicali? Non ho capito poi cosa c'entri la citazione di MT 5,37. Citate dalla Bibbia solo i versetti che vi fanno comodo? Il versetto 21 dello stesso capitolo dice "Non uccidere"? Ammesso e non concesso che l'embrione non sia un uomo, e il feto che si uccide con l'aborto? Anche Hitler aveva come motto "Dio è con noi". Come vedete siete sulla stessa strada!!!

Aggiungo: NON. Domenica 15 e

Aggiungo: NON. Domenica 15 e Lunedi 16 giugno 2003 NON VOTARE UN REFERENDUM INUTILE E SBAGLIATO E' UN DIRITTO DI TUTTI: LAVORATORI E NON. (Testo manifesto DS referendum articolo 18). L'Europa che amiamo: "E'vietatata qualsiasi forma di discriminazione fondata...sulle caratteristiche genetiche...gli handicap... Art. 21 Carta dei diritti d'Europa". (Testo propaganda elettorale VERDI elezioni regionali 3 - 4 aprile 2005). Meditate gente, meditate!

Questa si che è disinformazi

Questa si che è disinformazione in piena regola! Il referendum si terrà domenica 12 e lunedì 13 Giugno . Votare vuol dire essere attivi per uno stato vitale e laico, dove ognuno può essere libero di scelta. Se non siete d'accordo, almeno abbiate il coraggio di difendere la propria scelta: andate a votare NO, ma andate a votare. questo vuol dire essere veri cittadini.

Infatti il referendum a cui ci si riferisce sopra c'è già stato, era quello sull' art.18, fallito per il mancato raggiungimento del quorum, grazie alla propaganda pro-astensione promossa da DS, che all epoca affermavano: "Noi diamo una indicazione di astensione attiva, consapevole, forte. Non è un modo ipocrita di nascondere differenze di posizione interne, non è alchimia politica di bassa lega, non è un modo per non scegliere, per neutralità o equidistanza, o per confondere le idee. E’ un preciso modo di scegliere e di indicare una posizione. E’ proprio per questo che nei referendum abrogativi di leggi vigenti è richiesto il superamento del quorum. Per evitare che si decida sulla base della prevalenza di indicazioni di voto di una minoranza della popolazione. Per consentire di esprimere una precisa scelta, una volta non condiviso il referendum…" Adesso se nn sbaglio i Ds definiscono l'astensione immorale, equivoca, nn lecita. (E Pannella la definisce: “scelta miseranda, vilmente simoniaca

A votare??? Mai e poi mai. L'

A votare??? Mai e poi mai. L'embrione è un essere umano e sul referendum astenersi è un diritto sancito dalla Costituzione. W la libertà W il comunismo

Il mio pensiero è questo.Lo

Il mio pensiero è questo.Lo stato è laico e quindi la kiesa non deve entrare in questioni ke nn la riguardano.Se uno è cattolico puo benissimo nn affidarsi a queste nuove tecnike scientifiche, ma se nn lo è nn vedo il motivo x cui una coppia nn debba avere la possibilità di potere usufruire del progresso scientifico.Per quanto riguarda gli embrioni sono privi di cervello di conseguenza nn si puo parlare di PERSONA! p.s. VOTO SI xk indipendentemente se uno è daccordo o no,questa strada nn puo essere preclusa a nessuno,ci vuole LIBERTa' DI SCELTA!
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