Per la fecondazione eterologa


La fecondazione eterologa è l’unico rimedio possibile in caso di infertilità totale. Proibendola, la legge impedisce alle coppie completamente sterili di avere figli, ponendo in essere una discriminazione inaccettabile. Gli esclusi sarebbero, ad esempio, persone che a seguito di interventi chirurgici o trattamenti antitumorali sono diventate sterili, così come i portatori di gravi malattie trasmissibili.

La paternità e la maternità, così come la vita, non possono essere ridotte a un dato meramente genetico. Secondo la legge italiana lo stato giuridico di padre si acquista con una manifestazione di volontà di chi si riconosce come genitore nei modi previsti dall'art. 254 c.c, e non è necessario dimostrare di essere il genitore biologico.

“Nel caso della proibizione della donazione di gameti si è voluto ignorare la pluralità di modelli genitoriali e familiari che la stessa adozione aveva messo in gioco, nel tentativo di legittimare un’unica forma di famiglia tradizionale basata su legami biologici, senza alcuna considerazione riguardo al fatto che il concetto di famiglia va rapidamente cambiando nel vissuto comune e accanto al “legame di sangue” esistono altri legami basati sull’affetto e sull’assunzione di responsabilità. Inoltre riteniamo che nessuno abbia il diritto di giudicare il desiderio di procreare degli altri, distinguendo i desideri di paternità e maternità in buoni e cattivi, altruisti ed egoisti, e soprattutto pare assurdo che questa operazione si possa fare solo sulle coppie che hanno un handicap riproduttivo, che in questo modo si troverebbero a dover provare la loro adeguatezza a esser genitori.” (Claudia Livi e Elisabetta Chelo, “Il divieto di fecondazione eterologa nega la solidarietà e fraintende la famiglia”, Darwin, n. 4 2004)

Non esiste alcuna evidenza scientifica della tesi secondo la quale i bambini nati da fecondazione eterologa sarebbero infelici o vittime di disturbi psicologici. Esistono anzi evidenze contrarie. Scegliere di affrontare i costi psicologici, fisici e finaziari della fecondazione eterologa, infatti, rappresenta per la coppia una decisione difficile e ragionata, e richiede uno sforzo di amore e di responsabilità se possibile maggiore di quello già necessario nel momento in cui si decide di mettere al mondo un figlio.

L’unico effetto di questa legge è quello di impedire a migliaia di persone di avere figli, a migliaia di bambini di nascere e di introdurre per legge odiose discriminazioni, non da ultimo la discriminazione tra le coppie che potranno permettersi di andare all’estero per effettuare la fecondazione eterologa, e coppie che non potranno farlo.

Venerdì, 11 marzo, 2005 - 17:01

commenti

fecondazione eterologa

qualcuno sa se esistono dei finanziamenti per effettuare una fecondazione eterologa? Io e mio marito abbiamo già effettuato un tentativo, che purtroppo non è andato bene...ora ci troviamo a dover scegliere tra il grande desiderio di provare una seconda volta e la paura di non riuscire ad affrontare economicamente il tutto. I farmaci per la stimolazione follicolare sono a carico della coppia o esiste il modo di avere uno sconto? Firmato: aspiranti genitori tanto innamorati e desiderosi di tanti tanti bambini

fecondazione eterologa

In viaggio di nozze ho avuto una colica dolorosissima. Solo dopo 3 anni i medici hanno capito che si trattava di ENDOMETRIOSI, una malattia che fra le altre cose ha compromesso la mia ovaia destra. Sono stata operata, ma l'ovaia destra non funziona più. Ma tanto basta un'ovaia per diventare mamma... peccato che la mia o.sinistra sia micropolicistica, e la tuba abbia un andamento tortuoso. Le due inseminazioni e le due fecondazioni non sono servite a niente, se non a devastare me nel corpo e me e mio marito nell'anima. Un "luminare" mi ha detto: signora, voi non siete sterili, ma avete le stesse possibilità di procreare che di fare un 6 al superenalotto... Peccato, perchè il suo utero è perfetto, lei è una donna sana, e anche se non più giovanissima (adesso ho 41 anni),sarebbe in grado di portare a termine senza problemi una gravidanza. La soluzione per voi sarebbe quella di ricorrere ad una donazione di ovuli, ma in Italia è vietata dalla legge 40. Io e mio marito abbiamo intrapreso il cammino (anche questo difficile) dell'adozione, siamo felici di qusta scelta, ma in sostanza noi una scelta non l'abbiamo avuta...

Questa mattina presto, prima

Questa mattina presto, prima di venire a lavoro sono andata a votare! Il seggio era ancora silenzioso ma era un SI URLATO quello che ho letto nei sorrisi di complicità e negli occhi delle donne che si incontravano sulle scale, che senza conoscersi si sentivano amiche, unite per la stessa battaglia! Stringevano tra le loro mani, quell'unica arma che avevano a disposizione per far sentire la propria voce.....la loro scheda elettorale!

Fecondazione eterologa

Io penso che se fosse creata la legge normale sarebbe perfetto.Per esempio Se permettessero fare la fecondazione assistita con la sperma di un donatore che la donna conosce sarebbe la cosa migliore.Io penso che e unica possibilità concepire se marito e infertile totalmente-non puo guarire.

fecondazione eterologa

il donatore esterno alla coppia quante volte può donare una sola volta o tante? ci sono delle leggi che regolamentano ciò? Sarebbe assurdo che due conoscendosi debbano richiedere il DNA per assicurarsi di non essere fratelli!

Io penso che si farebbe prima

Io penso che si farebbe prima ad andare a letto col donatore, almeno si divertirebbero, e ci sarebbe la sicurezza che nessuno possa manipolare lo sperma, inoltre ci sarebbe la possibilita' di sceglierselo bello. Basta con questa ipocrisia...

referendum

...difficile rispondere...io ho cercato di capire...non mi convince il si (chi e come tapperanno i "buchi", pericolosissimi, che si verrano inevitabilmente a creare?!?), non mi convince il no (credo nella vita...dovremmo però capire bene da quando si può parlare di essere umano?!?)...tantomeno mi convince l'astenzionismo (secoli di lotte per ottenenre diritti e noi li buttiamo nel cestino!?!)...ho deciso che: non ho le conoscenze necessarie per decidere e comprendere le VERE conseguenze di un si o di un no quindi andrò a votare e annullerò la scheda...ODIO PERO'PENSARE CHE TUTTO QUESTO SERVA SOLO A FARCI PARLARE E A NON FARCI PENSARE CHE IN BALLO ORA C'E' MOLTO DI PIU'... LA VITA DI TUTTI NOI E DI TUTTI I NOSTRI FIGLI...

sono d'accordo con te

prima che arrivasse il giorno del referendum mi sono molto documentata sulla questione della fecondazione eterologa, e neanche io ho saputo prendere una posizione che comportasse il SI o il NO, per le tue stesse motivazioni, anche se il mio NO sarebbe motivato dal fatto che non voglio dare la possibilità a coppie gay di avere un figlio, in quanto credo che il bambino debba avere la possibilità di avere due figure diverse, quella della madre e quella del padre e da esse apprendere e assimilare due realtà diverse. mamma e papà sono due persone completamente differenti che insieme contribuiscono a formare l'individuo, non è giusto che con questa legge i bambini delle coppie gay ne debbano essere privati.

Purtroppo

Purtroppo e ripeto purtroppo in seguito agli inviti del Papa e di tutti quelli del fronte del No ad astenersi in segno di dissenso, andare a votare scheda nulla o bianca equivale a votare Si. Per noi che moralmente non ce la sentiamo di esprimere un parere l'unico modo per farlo resta l'astensionismo anche se qualche avvoltoio in malafede accrediterà al nostro legittimo astensionismo il significato di un No. Checchè se ne dica se uno si astiene non ha votato ne Si e ne No e l'unico significato che si può accreditare a tale scelta è quello che il cittadino non si è sentito in grado di esprimere un parere, niente di meno, niente di più.

Fare figli non e un diritto!

C'e sempre la possibilita di adottare, e siamo gia troppo tanti su questa terra. Io voto No.

risposta a Lunesu

Vorrei vedere se avresti abbastanza coraggio di dire ad un malato di talassemia, leocemia, cancro o sclerosi multipla che siamo già tanti su questa terra e quindi la loro presenza non è indispensabile. Votare no e quindi fermare la ricerca sulle cellule staminali significa dire loro che ci dispiace, sono stati sfortunati e devono rassegnarsi alla loro malattia e lasciarsi morire! Se potessi votare 1000 volte, voterei 1000 volte SI!!!!!

A proposito del referendum su

A proposito del referendum sulla fecondazione assistita, sono più che decisa a votare 4 sì (oltre tutto non ho sentito una sola motivazione intelligente data dal fronte dei no), ma mi rendo conto che si creeranno dei problemi - o delle nuove situazioni - a cui la legge dovrà presto fornire una risposta. Col quesito sulla fecondazione eterologa si apre una sorta di buco legislativo. E' necessario che venga creata una legge ad hoc nel caso in cui il genitore che ha chiesto in prestito il seme o l'ovocita decida, in seguito alla nascita del bambino, di non riconoscerlo, o anche più semplicemente di separarsi dal coniuge o divorziare. In tal caso potrebbe rifiutarsi di avere obblighi legali nei confronti di un figlio che non considera geneticamente proprio. Come si comporterebbe la legge in un caso simile? Un'eventuale auspicata legge dovrebbe magari obbligare entrambi i genitori, al momento della firma dell'autorizzazione ad eseguire la fecondazione eterologa, a prendersi pari e totali responsabilità sul nascituro, considerandolo anche legalmente al pari di un figlio genetico. La ratio dovrebbe essere quella di far intendere che il vero genitore è colui il quale si prende cura del piccolo, e non colui che ha messo a disposizione il seme o l'ovulo.

500.000 persone non possono o

500.000 persone non possono obbligare nemmeno moralmente altri 40 milioni di italiani a recarsi alle urne. L'articolo 75 della Costituzione subordica la validità del referendum al fatto che la metà degli italiani lo prenda in considerazione e i referendari non percepiscono indennizzi per la campagna se non si raggiunge il quorum. Allora fa semplicemente ridere che queli del SI vengano a fare la morale sul voto a noi che ci asteniamo quando noi non dovremmo difendere l' etica ed il rispetto dela vita umana da loro. Un bambino ha diritto a conoscere i suoi genitori naturali e a stare con loro. Progettare un bambino senza uno o due genitori naturali è una violazione dei suoi più elementari diritti. Avere un figlio non è un diritto, perchè un figlio non è mai "oggetto" di diritti altrui ma solo soggetto del propri.

ci sarebbe da ridere

ogni falsa tesi conduce ad un assurdo: -Il nascituro ha il diritto di conoscere i suoi genitori biologici ma nessuno può imporre che questi siano gli stessi genitori che lo cresceranno. Infatti, in questo caso, dovremmo obbligare per legge la donna sposata che avesse concepito un figlio al di fuori del matrimonio, a confessarlo al figlio. Lo stesso dicasi per tutti quei casi in (adozione di bimbi in fasce, figli nati da stupri ecc ecc)in cui i genitori di fatto non sono i genitori biologici. Cosa vorreste fare intelligentoni dell'astensione? Imporre per legge ai genitori di fatto di rivelare tutto al figlio? Lo faranno se la loro coscienza lo riterrà opportuno. Che dire dei tantissimi casi di genitori di ragazze madri che accettano di essere i genitori del bambino concepito da loro figlia? Compiono forse un reato? O l'ha compiuto la ragazza? Ci sarebbe da ridere se non fosse drammatica la vostra assurda pretesa di ridurre il mondo e la vita altrui a principi che sono assoluti solo nella vostra mente.

diritto/dovere del voto

innanzitutto trovo ignobile la campagna per l'astensionismo!!! Come si permette la Chiesa, o qualunque altra "istituzione", partito politico o associazione ad invitare chiaramente al non voto?! Rispetterei molto di più il suggerimento al votare NO, in questo modo invece si legittima la gente al disinteresse, alla disinformazione e alla non partecipazione politica; sì perchè diciamocelo chiaro, ho sentito più di un appartenente ai comitati per il non voto augurarsi che il 12/06 sia una bella giornata di sole che invogli la gente ad andare al lago o al mare! Per quanto riguarda i quesiti credo che dovremo tutti votare SI e che l'Italia debba dimostrarsi un paese moderno che mette a disposizione dei suoi cittadini la possibilità di usufruire di tutte le vie che la scienza fornisce per tentare di superare vari problemi di salute, in tutti i sensi!In che legge italiana sta scritto che i cittadini devono soffrire se affetti da malattie oggi ritenute incurabili? Ritengo che in seguito i legislatori dovranno pensare a come mettere ogni cittadino in grado di decidere quale strada intraprendere (per esempio con l'implementazione del lavoro degli psicologi che sarebbero d'aiuto in tante discipline mediche ma il cui ruolo in Italia è sempre secondario e non valorizzato), ma su questi quesiti sono i cittadini a dover decidere.

Credo tu abbia perfettamente

Credo tu abbia perfettamente ragione per quanto riguarda la campagna sull'astensionismo promossa dalla chiesa! Preti e suore che decidono come sia più leggittimo mettere al mondo un figlio quando loro per primi non sapranno mai cosa significhi.......ha dell'assurdo! Ed in ogni caso ricordiamo che lo Stato dovrebbe essere laico, votare si non obbliga un cattolico a far niente, votare no o astenersi vieta ad un comune cittadino italiano di scegliere della propria vita e della propria felicità!

Anche se personalmente non fa

Anche se personalmente non farei mai la fecondazione eterologam perchè proibire a persone favorevoli di poterlo fare? non sono per nulla contraria.. ognuno è libero di scegliere.. e non penso che votare si alla fecondazione eterologa possa essere il alcun modo dannoso! votiamo si!!

Fecondazione eterologa

Della parola liberta' si e', a mio parere abusato gia' troppo, bisogna infatti intendersi sul concetto di liberta'; io ad esempio non posso picchiare nessuno, ovvero non sono libero di farlo. Quindi dire: io sono contrario ma non impedirei a nessuno di farla giacche' siamo in un paese libero, non vuol dire nulla. Se invece si ha della liberta' un concetto piu' ampio, allora in nome della liberta' si dovrebbe dare al futuro concepito la liberta' di poter conoscere il padre biologico. E' paradossale poi che chi sostiene che la genitorialita' non sia un fatto prettamente biologico, faccia di tutto per essere genitore attraverso una procedura che, seppur aiutata dalla tecnica e dalla scienza, ricalca in tutto e per tutto la procreazione biologica. Se e' vero che l'attuale legge 40 va in contraddizione con la legge che permette l' aborto, e' vero anche che se si permette a coppie (o singoli) sterili di avere figli (risolvendo un difetto magari genetico) attraverso la manipolazione genetica , non vedo perche' non si dovrebbe intervenire geneticamente per migliorare in tutto e per tutto l'essere umano; un naso storto ad esempio, oltre ad essere antiestetico da anche problemi di respirazione, e cosi' gli occhi storti, etc etc... In nome dell'amore un uomo non farebbe meglio a far fecondare la sua compagna attraverso un rapporto carnale piuttosto che attraverso complicate procedure tecniche ? Tanto e' solo un fatto biologico...

kalem kamera kalem

kalem kamera kalem kamera gizli kamera gizli kamera perde perde
Eccetto dove diversamente specificato i contenuti di questo sito
sono rilasciati sotto la licenza Creative Commons: Attribuzione della paternità

Licenza Creative Commons

cc Associazione Luca Coscioni, via di Torre Argentina, 76 - 00186 Roma, Italia.
Tel. 06 689 79 286, Fax. +39 06 23 32 72 48, Email info [at] lucacoscioni.it
Posta Certificata: associazionelucacoscioni [at] pec.it