La giustizia conferma che un diritto già esiste

di Mario Riccio

Continuerò la mia battaglia iscrivendomi alla Coscioni

Con la pubblicazione della sentenza di oggi si chiude la miavicenda processuale verso cui esprimo le piena soddisfazione, ma ancor di più ne esprimo dalla lettura dell'insieme dellemotivazionidella sentenza Englaro e di quella odierna, con esse si è giunti ormai ad alcuni definitivi chiarimenti: La ventilazione artificiale così come la nutrizione artificiale sono terapie e come tali sono sempre rifiutabili laddove ci sia un chiaro e libero consenso informato del paziente, in tal caso il medico adempie al suo dovere nel sospenderle. Questa sentenza ha fatto chiarezza della necessità che il piano del diritto non deve essere confuso con i pur rispettabilissimi e personali convincimenti etici, deontologici, filosofici, religiosi di ciascuno. Spero pertanto che le motivazioni delle sentenze Welby e Englaro convincano i "negazionisti dei diritti della persona" a rivedere le proprie posizioni. Con oggi,nel solco di una vita umana e professionale che mi ha sempre visto partecipe, anche con la Consulta di Bioetica, alla riflessione su queste tematichesento di ribadire il mio sostegno a fianco di chi, da sempre, rivendica i diritti all'autodeterminazione e della laicità, iscrivendomi all'Associazione Luca Coscioni, con cui ho condiviso questi mesi di intensa passione civile.

Mario Riccio

 

"Con la motivazione depositata oggi della sentenza di assoluzione del dottor Mario Riccio si è compiuto un percorso, ritengo, fondamentale, nella storia del diritto e dei diritti di questo paese".

È il commento dell'avvocato Giuseppe Rossodivita, difensore di Mario Riccio.

"Una bellissima sentenza, quella della dottoressa Zaira Secchi, Giudice con la G maiuscola - dice l'avvocato Rossodivita - che ha mostrato di saper tenere fuori dalla stanza del diritto sia l'etica che la religione e che però non ha mancato di coniugare grandissima sensibilità umana e capacità di profonda riflessione giuridica. Anche il dottor Mario Riccio, in questa vicenda ha dimostrato, malgrado le reiterate diffamazioni subite, di essere un Medico con la M maiuscola, coraggioso e preparato, scientificamente, culturalmente e deontologicamente. Ma oggi mi sento di dire che il protagonista della sentenza, il protagonista di questo percorso chiarificatore, a poco meno di un anno dalla sua morte, è Piergiorgio Welby, il Radicale Piergiorgio Welby, il Vicepresidente dell'Associazione Luca Coscioni che ha condotto questa battaglia, da regista, insieme agli amici del Partito Radicale. Dobbiamo a Piergiorgio, al suo coraggio, alla sua serena e ferma determinazione, al suo altissimo senso civico ciò che chiarissimamente è scritto nella sentenza. In Nome del Popolo Italiano: rifiutare una terapia, anche se salvavita, è un diritto soggettivo perfetto riconosciuto dalla Costituzione della Repubblica

Ora va solo rafforzato, altrimenti meglio nessuna legge

Marco Cappato

Sia il rinvio della Cassazione su Eluana Englaro che, ancor di più, la cristallina sentenza su Piergiorgio Welby, confermano quella che - come Radicali italiani e Associazione Luca Coscioni - andiamo dicendo da sempre, cioè che in Italia esiste già un diritto, garantito dalla Costituzione, a decidere in piena libertà e responsabilità sulle proprie cure, eventualmente anche per la loro sospensione. In questo diritto sono pienamente incluse la respirazione e la nutrizione artificiale, come anche il caso di Giovanni Nuvoli ha dimostrato, quando nemmeno il Vaticano ha osato chiedere l'alimentazione forzata , o denunciare medici e forze dell'ordine, o negare funerali religiosi. Ora che la Giustizia italiana sembra, pur con grandi e costosi ritardi, riconoscere la forza della legge e della Costituzione, il compito del Parlamento risulta più chiaro e limitato. Certo, serve una legge sul testamento biologico per rafforzare quel diritto, stabilendo garanzie al suo esercizio. In nessun modo però quel diritto può essere negato. Dunque qualsiasi legge che proponesse limitazioni anticostituzionali - ad esempio non riconoscendo la piena autodeterminazione del paziente o escludendo le terapie di nutrizione e respirazione artificiale - sarebbe da respingere. .

 

 

Piergiorgio nella storia della politica e del diritto

Rocco Berardo

Il giudice ha dichiarato assolto il medico Mario Riccio sul Processo Welby con delle motivazioni che rispecchiano la capacità della lotta politica di un grande radicale che risponde al nome di Piergiorgio Welby. Piergiorgio ha condotto una lotta di 88 giorni per dare voce alla libertà e all'autoderminazione della persona, in particolare per l'autoderminazione della persona a interrompere un trattamento medico che non vuole. Piergiorgio Welby, da radicale e co- Presidente dell'Associazione Coscioni ha scritto con i suoi compagni splendide pagine che rimarranno nella storia della politica e del diritto non solo italiani. Storie di persone capaci e innocenti: capaci di far vivere lotte, ribellandosi all'ipocrisia; e in nome del popolo italiano: innocenti. Un'innocenza conquistata con la lotta e non con l'inerzia.

 

 

 

Lunedì, 5 novembre, 2007 - 17:23
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