Su Don Verzé


Visto che sono state ridotte a link le mie puntualizzazioni alle dichiarazioni di don Verzé, legate a un intervento di Gino che parlava di bugie dalle gambe corte pubblicate dal Corriere della Notte (sic), che avrebbe raccontato storielle infondate, le riporto qui. (Come tutti possono verificare, esse non contengono nulla di offensivo, fuori tema o contrario alla netiquette.)

La storiella non è stata raccontata così.

La storiella era che don Verzé riteneva ammissibile che i cattolici votassero sì, cioè che scegliessero in libertà e coscienza. Conosco benissimo la sua intervista, in cui dichiarava tra l'altro di giudicare il limite dei 3 embrioni troppo restrittivo, perché l'ho postata su un mio blog. E c'è stato persino chi pretendeva di affermare che questi l'avesse immediatamente smentita: una utente mi scrisse per chiedermi se fosse vero o meno, perché questo cercavano di farle credere su un altro forum. Quindi, chi racconta bugie dalle gambe corte non si trova certo qui. Peraltro, la dichiarazione di don Verzé non sminuisce minimamente, ai miei occhi, la sua intelligenza e onestà intellettuale. Egli è libero di fare la propria scelta di votare o astenersi secondo coscienza o secondo obbedienza. Si guarda però bene dall'asserire che questa sia una scelta doverosa e obbligata per il popolo dei cattolici, come pretenderebbero gli alti gerarchi vaticani. E mi sembra una posizione più lontana dalla posizione della falange ruinosa della Cei e di Scienza e Vita che da quella degli oltre 800 cattolici firmatari del documento dell'agenzia Adista, che rivendicano libertà di coscienza sui temi referendari: ovvero libertà di votare sì, no, scheda bianca, non votare affatto, per libera scelta e non per imposizione gerarchica.

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E, a seguire:

Don Verzé smentisce se stesso?

Non saprei dirlo. Forse puoi giudicarlo tu stesso, leggendo l'intervista pubblicata dal Corriere della Sera. (Magari, ma è solo un suggerimento, ogni tanto documentatevi sulle fonti originali e non su quanto vi racconta l'Avvenire).

Tuonare dal pulpito che occorre astenersi, in chiesa, durante la liturgia, oltre che blasfemo e irrispettoso del rito e dei fedeli che al rito partecipano, non mi sembra propriamente dire blandamente "che si tratta di una scelta coerente per TUTTI coloro (credenti e non credenti) che hanno a cuore la difesa della vita umana" (sic!). Evitiamo di prenderci per i fondelli, se possibile.

L'appello di Adista, hai ragione, è firmato da molti famosi mangiapreti quali don Leonardo Zega.

Qui trovi l'intervista a don Verzé:

http://www.lucacoscioni.it/node/3610

Domenica, 5 giugno, 2005 - 13:07

commenti

a me sembra

che paradossalmente (davvero?) la moderazione "classica" affidata a pochi gestori funzioni meglio, assicuri un minimo di vivibilità nei Forums. Tanto, il bilancio è lo stesso: se ci sono abusi antidemocratici questi possono essere sfruttati a proprio favore da tutte le parti... e in più, almeno, i messaggi non fanno come le marmotte dei parchi gioco. Vabèh, comunque era solo un pensiero buttato lì...

va bene, obbedisco

Però è un po' fastidioso trovare tutti i miei commenti spariti. Grazie del tuo appello, comunque.

Ma come funziona sto sito?

Ma come è sta storia dei commenti che vengono ridotti a link? Chiunque può votare i commenti e se risultano "insufficienti" vengono ridotti a link? Bizzarro come sistema. Comunque se c'è il link a che serve riproporli di nuovo sulla homepage slegati dal resto del post? Così si fa solo una gran confusione e basta. Invito tutti a non utilizzare questa "moderazione" (nel mio blog almeno) e a non copiare e ripostare commenti presi dal mio blog estrapolandoli dal contesto. Grazie

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