Le Nazioni Unite si interrogano sulla clonazione

Riprendiamo alcuni passaggi chiave del rapporto ONU sulle prospettive della comunità internazionale su clonazione terapeutica e riproduttiva

Clonazione terapeutica

Che cos'è Il nucleo dell'embrione è sostituito dal nucleo di una cellula somatica, senza però che l'embrione venga impiantato. Dall'embrione clonato vengono estratte le cellule staminali, così distruggendolo. La controversia riguardo alla clonazione terapeutica deriva proprio dalla distruzione dell'embrione. Per rilevare lo status dell'embrione a livello internazionale, occorre fare un'analisi della prassi degli stati e della opinio juris riguardo all'embrione.

A favore Secondo l'etica della cura, che punta al migliore trattamento possibile e alla cura dei malati, sarebbe immorale non permettere la clonazione terapeutica. Il rappresentante della Tailandia ha riferito all'Assemblea Generale dell'ONU che "il consiglio medico tailandese crede, in principio, che la clonazione terapeutica potrebbe essere importante per il trattamento delle malattie". Anche il rappresentante britannico ha affermato che fermare tale ricerca sarebbe indifendibile perché negherebbe a milioni di persone - e alle loro famiglie - la possibilità di avere nuovi trattamenti che potrebbero salvare loro la vita. Nel settembre 2003 più di sessanta fra le più influenti accademie scientifiche, inclusa l'Accademia Nazionale delle Scienze degli Stati Uniti, hanno pubblicato una dichiarazione congiunta appellandosi alle Nazioni Unite per vietare la clonazione riproduttiva, ma per permettere quella terapeutica.

Contro La tesi che bisogna vietare la ricerca sulle cellule staminali da clonazione terapeutica viene portato avanti con l'argomentazione del "terreno scivoloso". Si pensa cioè che la clonazione di un essere umano costituirebbe un passo ulteriore rispetto alla clonazione terapeutica, cioè impiantando l'embrione clonato nell'utero e portando a termine la gravidanza. Così, le nostre leggi non dovrebbero permetterci di avvicinarci così tanto al rischio di "scivolare". Ancora, contro la clonazione terapeutica ci sono ragioni politiche. Il termine clonazione è carico di significati diversi e ha ramificazioni sia a livello nazionale che internazionale. Nell'immaginario collettivo, la clonazione riproduttiva è il simbolo di tutti i tipi di clonazione e perciò tabù. In questa ottica i governi, che vorrebbero essere visti come fautori della cosa giusta, vorrebbero vietare sia la clonazione terapeutica che quella riproduttiva.

La governance internazionale sulla clonazione C'è un trend internazionale di apertura alla ricerca sulle cellule staminali umane, con alcuni paesi che permettono l'uso di embrioni umani per la creazione di nuove linee di staminali embrionali. Nessun paese ha elaborato una legge che permetta la clonazione riproduttiva umana. Vietare tutti i tipi di clonazione rallenterebbe la ricerca scientifica. Ci sono una serie di argomentazioni a favore del controllo della società sulla clonazione terapeutica. Molti paesi richiedono un organismo autorizzato per controllare le procedure di clonazione ed evitare sia il pericolo diretto agli esseri umani che il senso di degrado umano. Considerato che l'etica della società cambia, ci sono stati esempi di legislazione contro la clonazione con le cosiddette clausole "a tempo". La data limite può dare il tempo alla società di rispondere alle nuove esigenze, o con una legge "a scadenza" o con una revisione legislativa dopo un determinato numero di anni. Tuttavia, vista la natura internazionale della questione della clonazione, una governance internazionale è necessaria.

Una possibile soluzione internazionale: sì alla clonazione terapeutica La libertà di ricerca è uno dei catalizzatori del progresso nella scienza e nella tecnologia e l'umanità ne ha beneficiato molto. Il XXI secolo è stato nominato il secolo della biologia e il mandato dell'UNESCO è di promuovere la scienza e la tecnologia. La clonazione terapeutica presenta molte promesse per curare malattie rigenerative e per il trapianto di organi. La libertà di ricerca in questa area riserverà risultati positivi in termini di cure sanitarie. Traduzione a cura di Giulia Innocenzi

@pprofondisci Per consultare il rapporto ONU "Is human reproductive cloning inevitable: Future options for UN Governance" - www.ias.unu.edu/resource_cen tre/Cloning_9.20B.pdf

Lunedì, 3 dicembre, 2007 - 17:06
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