Soccorso Civile: Legge 40 e fecondazione assistita

Icsi***ULTIME NOTIZIE***La Corte ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 14, comma 2, della legge 19 febbraio 2004, n. 40, limitatamente alle parole “ad un unico e contemporaneo impianto, comunque non superiore a tre”.La Corte ha altresì dichiarato l’illegittimità costituzionale del comma 3 del medesimo articolo nella parte in cui non prevede che il trasferimento degli embrioni, da realizzare non appena possibile, come previsto in tale norma, debba essere effettuato senza pregiudizio della salute della donna.La Corte ha dichiarato inammissibili, per difetto di rilevanza nei giudizi principali, le questioni di legittimità costituzionale degli articoli 6, comma 3, e 14, commi 1 e 4.(UFFICIO STAMPA CORTE COSTITUZIONALE)***

La condizione di infertilità è definita come la incapacità di avere un figlio dopo due anni di rapporti non protetti. Si stima che questo problema interessi circa il 12-15% delle coppie in età riproduttiva, assumendo dimensioni di carattere sociale. In Italia, tra le nuove coppie che si formano ogni anno, circa 40.000 sono destinate ad avere difficoltà riproduttive nella loro futura vita relazionale. Lo slittamento dell'età in cui si comincia a pensare di fare un figlio, solo per fare un esempio, incide sui dati del successo riproduttivo.
Le pratiche di procreazione assistita sono disciplinate dalla Legge 40/2004, che tra l'altro:

  • Vieta la fecondazione eterologa (donazione di gameti): il ricorso alla donazione del seme o degli ovociti è vietato, anche se i bambini nati da fecondazione eterologa ottenuta all'estero sono comunque protetti dal rischio di disconoscimento della paternità o di abbandono da parte della madre, nonché dall'eventuale rivendicazione di parternità o maternità da parte del donatore dei gameti.
  • Vieta la fecondazione assistita ai portatori di malattie genetiche e virali: mentre in molti altri Paesi europei le tecniche di inseminazione artificiale, unite al lavaggio del seme e alla diagnosi genetica di preimpianto, consentono alle coppie portatrici di malattie genetiche o virali (si pensi ai sieropositivi in età potenzialmente fertile) di trasmettere ai bambini le patologie in questione (e, nel caso dei sieropositivi, di evitare anche di infettarsi reciprocamente), in Italia la legge 40 lo impedisce. La fecondazione assistita è permessa infatti solo alle persone affette da sterilità o infertilità non altrimenti rimovibile e vieta a tutti (anche alle coppie sterili) la diagnosi genetica di preimpianto.
  • Vieta la fecondazione assistita ai single e agli omosessuali: l'articolo 5 della legge, infatti, stabilisce che possono accedere alle tecniche di fecondazione assistita solo le «coppie di maggiorenni di sesso diverso, coniugate o conviventi, in età potenzialmente fertile, entrambi viventi»; è così escluso il ricorso alle tecniche ai single, alle coppie gay, alle persone sotto i 18 anni e sopra l'età fertile.
  • Limita le tecniche di fecondazione consentite e vieta il congelamento degli embrioni: in particolare, la Legge 40 consente di produrre al massimo 3 embrioni per ogni ciclo di stimolazione ovarica, ed impone che tutti gli embrioni prodotti vengano impiantati contemporaneamente, vietando la loro crioconservazione. Tali limitazioni, che riducono fortemente l'efficacia della tecnica e costringono la donna a ripetuti trattamenti di stimolazione ovarica, costituiscono violazioni della buona pratica medica, in quanto non ottimizzano il rapporto costi/benefici e sono inutilmente dannosi per la salute della donna. Il divieto di diagnosi genetica di preimpianto sugli embrioni, inoltre, implica che tutti gli embrioni, anche quelli eventualmente malati, debbano essere impiantati, e costringe la donna a ricorrere all'aborto terapeutico una volta iniziata la gravidanza. L'unica eccezione è costituita dalla diagnosi osservazionale (con il microscopio), che permette di rilevare soltanto gravi malformazioni morfologiche degli embrioni. Gli embrioni che presentano malformazioni morfologiche sono finore destinati alla naturale estinzione in coltura. Il divieto di effettuare la diagnosi genetica è in contraddizione con la possibilità di effettuare l'indagine osservazionale, nonché con la possibilità di effettuare le diagnosi prenatali (come la villocentesi o l'amniocentesi).

L'Associazione Luca Coscioni ritiene che l'accesso alle tecniche di fecondazione assistita debba essere un diritto di ogni cittadina/o italiana/o adulta/o, e pertanto fornisce l'indicazione dei centri europei in cui è possibile recarsi per sottoporsi alle pratiche di fecondazione assistita vietate nel nostro Paese, con i relativi costi.
Le recenti pronunce in senso favorevole alla diagnosi preimpianto, da parte del Tribunale di Cagliari e del Tribunale di Firenze, inducono a ritenere che la strada del ricorso all'autorità giudiziaria possa essere uno strumento utile ad esercitare i propri diritti: l'Associazione Coscioni si rende disponibile a fornire suggerimenti per eventuali azioni giudiziarie.

Leggi qui le dichiarazioni dell'Associazione Coscioni in merito alla pronuncia della Corte Costituzionale sulla Legge 40

Lunedì, 19 novembre, 2007 - 15:56

commenti

single desidera bambino

ci sarà qualcuno che consenta ad una single di ottenere una gravidanza? non importa dove e come, ma ho bisogno assoluto di qualche informazione, sembra che tutte le porte siano chiuse. grazie a chi mi darà qualche speranza.

RE: single desidera bambino

buongiorno, a bruxelles al'AZ-VUB non fanno problemi, solo (almeno nel 2007) chiedevano una certificazione da parte di uno psicologo sull'idoneità alla maternità come single. un saluto e in bocca al lupo!

 

Gentile mary

Gentile mary deve informarsi presso strutturedi paesi esteri... provi ai link riportati qui di seguito:

Centri di fecondazione assistita

diagnosi preimpianto

Salve,sono portatrice sana di B talassemia e purtroppo come me anche mio marito.Dopo una gravidanza andata purtroppo male,ho avuto mia figlia che fortunatamente ha preso solo una mutazione.Per inseguire il nostro sogno di avere una famiglia numerosa abbiamo voluto sfidare di nuovo la sorte per averne un secondo,ma è andata di nuovo male e circa un mese fa ci siamo trovati di fronte alla drastica decisione di dover interrompere la gravidanza.Questa cosa mi ha lacerata dentro anche avendo la consapevolezza a cosa sarei andata incontro e pur ritenendomi fortunata di averne una sana e libera.Mi sento svuotata e sola nel mio dolore e sento che l'amore che già provavo per quella creatura è rimasto sospeso.Avrei tanta voglia di provarci di nuovo ma adesso la paura è davvero tanta,rimanere incinta per me non è una gioia,ma tanta ansia e angoscia fino al giorno dell'esito dell'esame.Così io e mio marito abbiamo pensato alla diagnosi preimpianto,l'unica opportunità per poter gioire dal primo giorno e non passare 4 lunghi mesi di notti insonni.Data la legge 40 sappiamo di dover andare eventualmente all'estero,ma proprio oggi girando su internet ho trovato un sito di un laboratorio che si trova proprio qui a Roma,la mia città,che spiega una diagnosi preimpianto non basata sullo scarto di embrioni ma di ovociti.Sapete forse dirmi di più su questa tecnica,se è efficace,sicura,attendibile e magari anche i costi se tante volte qualcuno l'ha già sperimentata?Se fosse vero sarebbe una vera svolta.Vi ringrazio anticipatamente

legge 40/2004 e medioevo

La legge in questione, probabilmente, rappresenta il più reazionario provvedimento normativo , in assoluto, di tutto il ns ordinamento giuridico. Di là della auspicata ed in fieri evoluzione giurisprudenziale e normativa in tema di diagnosi pre-impianto- con d.m. 11 aprile 2008, il Ministro della salute, uscente, stimolata dagli arresti dei Tribunali di Cagliari e Firenze, nonchè di TAR Lazio n. 398/2008, ha varato un nuovo testo di << Linee guida in materia di procreazione medicalmente assistita>>, destinato a sostituire quello precedente del 2004, abrogatore dei commi delle precedenti Linee guida, limitatrici della possibilità d’indagine a quella di tipo osservazionale - il resto pare materia da Santa Inquisizione. Divieto di fecondazione eterologa? Persino la rigorosa bioetica ebraica giunge a considerarne la liceità morale in alcuni casi, seppure estremi. Da noi, di contro, l'imposizione di una morale di parte assimila l'eterologa ad una sorta di demone, costituito da una sorta di adulterio tecnologico, sempre negato dalla giurisprudenza negli arresti più recenti, precedenti al varo dell'editto oggetto delle presenti discussioni. Divieto di clonazione terapeutica e di sperimentazioni su embrioni? Le cellule embrionali, per la loro c.d. totipotenza, neglio potrebbero contribuire al progresso della medicina ed alla rigenerazione di tessuti: ma la legge vieta, vieta, vieta... ll referendum abrogativo di qualche anno fa si sa come è andato: difetto di quorum costitutivo, ergo forte indifferenza dei cittadini rispetto ad un tema che ben altra sensibilità e attenzione avrebbe meritato. Non posso che sperare in una censura di incostituzionalità del surriferito impianto normativo, o di parti di esso, per violazione degli artt, 3 Cost. - principio di eguaglianza formale ed anche sostanziale , e violazione del criterio della ragionevolezza- , 2 e 32 Cost. - violazione della libertà di autodeterminazione in campo sanitario-. Da ricordare, infine, che, a parte l' intervento del Ministro della Salute uscente Turco sulle linee guida, il Governo Prodi, di sinistra, non ha fatto un beneamato cavolo per modificare la legge 40: ma in Italia uno Zapatero, che ha esplicitato bene i paletti di azione tra Chiesa e Stato, nascerà mai?

In italia i radicali hanno le potenzialità di Zapatero

Caro Paolo, l'area radicale è zapateriana prima che lo stesso sapesse di esserlo.... Con  la rosa nel pugno poi abbiamo tentao un salto nella medesima direzione... è andata come andata... ma noi non si demorde e a partire dall'Associazione Coscioni perseveriamo nella "lotta"... se non lo hai già fatto, unisciti a noi ;-)

Unito

E sono iscritto all'Associazione, condividendone le finalità, seppur da pochi mesi (mi scuso fin da ora se questa risposta personale dovesse risultare pubblica, ma al momento in cui scrivo non so se sto rispondendo in privato o in pubblico). Paolo Capitelli

Salve sono anche io una

Salve sono anche io una donna infertile, purtroppo, ..... Dopo la legge 40 purtroppo sono dovuta andare all'estero come tante altre coppie. Non so se è lecito o meno e nulla voglio togliere a questo sito per la sua validità e che ringrazio di esserci; vorrei tuttavia segnalare un altro importantissimo sito che per me è stato fondamentale che riguarda la sterilità. Il sito è: www.cercounbimbo.net . Senza questo sito oggi la mia bimba non ci sarebbe e lo dico senza esagerazione alcuna: troppi sono gli intoppi, i luoghi comuni e l'ignoranza per chi soffre di sterilità qui in Italia . .....questo sito parla agli infertili e non .... Un cordiale saluto lucia

centri per fecondazione assistita in Austria

Cari tutti, qualcuno potrebbe suggerirmi un centrper fare l'ICSI in Austria? Possibilmente appena al di la del confice? Avete idea di quale potrebbe essere la spesa? Grazie, Monica monica.rigo@hotmail.it

C'è già ;-) !

Cara Monica alcuni contatti sono già presenti sul sito a questo Link http://www.lucacoscioni.it/centri_di_fecondazione_assistita_per_paese#austria

Se qualcuno ne conosce altri o vuole e integrare le informazioni ce lo segnali.

Staff

Centri di fecondazione assistita Svizzera

Segnalo a chi ne avesse bisogno il Centro di Fecondazione di Locarno, in Canton Ticino http://centro-fertilita.eoc.ch/centro-fertilita/ . Si tratta di una struttura pubblica, non privata, che nella nostra personale esperienza ha brillato per serietà, competenza ed eccellenza. Parola di Aurora, che da sette mesi illumina le nostre giornate :-)

informazioni

sono mamma di un bambino con emofilia A grave.ho paura di affrontare un altra gravidanza e per questo vorrei ricorrere all'inseminazione pre impianto.in italia credo non esistano questi centri.all'estero i costi sono troppo elevati.potresti darmi maggiori informazioni riguardo questa struttura. l'indirizzo che hai fornito non e' esatto.ti prego di rispondereaugurani per tua figlia

Vice segretario Associazione Luca Coscioni

Gentile signora, in Italia prima del 2004, avevamo i migliori centri per la Fecondazione assistita e diagnosi pre impianto. Oggi i centri Italiani grazie alla recente giurisprudenza, hanno ripreso ad effettuale l'indagine sull'embrione, su richiesta della coppia. Unico limite che rimane nel suo caso è l'accesso alla tecnica che risulta effettuabile solo a seguito di Fecondazione assistita, metodica consentita solo alle coppie sterili/infertili, mi è parso di capire che che lei non ha problemi di concepimento. L'associazione Luca Coscioni e Amica Cicogna onlus, hanno costituito un collegio di giuristi che si stanno occupando anche di casi come il suo, affinchè sia rispettato il principio di uguaglianza dei cittadini, sancito dall'art. 3 della costituzione, che deve essere applicato anche per l'accesso alle migliori tecniche sanitarie. Ci scriva se ha bisogno del nostro aiuto. Filomena Gallo Vice segretario Associazione Luca Coscioni

Diagnosi preimpianto

Gent.ma Sig.ra Gallo, ho letto la Sua risposta in merito alla indagine sull'embrione. Le racconto la nostra storia. Io e mio marito, oltre ad avere problemi di sterilità, siamo entrambi portatori sani di Fibrosi Cistica. Ci siamo sottoposti a tre ICSI e finalmente al terzo tentativo sono rimasta incita di due gemelli. Alla 12 settimana mi sono sottoposta a villocentesi e abbiamo purtroppo scoperto che entrambi i bambini erano affetti da Fibrosi Cistica. Abbiamo poi diciso di interrompere la gravidanza; ne io ne mio marito ce la siamo sentita di dare ai nostri figli una vita così piena di dolore e sofferenza... Le lascio immaginare quanto possa essere stata difficile per noi questa decisione. Tutti gli specialisti a cui ci siamo rivolti ci hanno detto che in Italia non è possibile in nessun modo effettuare la diagnosi preimpianto perchè vietata dalla legge 40. Putroppo non ci è possibile, anche per problemi economici, rivolgerci a centri all'estero. La prego di volerci dare qualche informazione in merito alla "indagine sull'embrione" che cita nella Sua risposta del 2 Aprile 2008. La ringrazio infinitamente per il Suo aiuto e per il supporto che date a tutte le persone che si rivolgono a Voi. Nicoletta

Avvocato

Cara Nicoletta, in questi giorni non puoi immaginare quante storie come la tua sto leggendo, dopo 4 anni di legge 40, la situazione sta peggiorando. Chi poteva andare in centri all’estero oramai ha prosciugato le proprie risorse e deve rinunciare, chi prova ad avere un bambino in Italia con l’aiuto della fecondazione assistita è alle prese con una dura realtà che tu hai potuto verificare in prima persona. I decisori politici fanno finta di non capire che chi si rivolge a queste tecniche ha un problema di salute, altrimenti un figlio sarebbe concepito senza difficoltà. Abbiamo una legge in Italia in materia, che tutto fa tranne che tutelare i tutti i soggetti coinvolti nella fecondazione assitita, si dimentica proprio della salute della coppia e del concepito che tutti speriamo diventi un bambino che viva.La recente giurisprudenza di merito ha ribadito che la legge 40 del 2004 prevede che la coppia possa chiedere di conoscere lo stato di salute dell’embrione, quindi l’indagine è effettuabile. Ma di fatto con il limite dei tre embrioni producibili, il divieto di crioconservazione, l’indagine non consente i risultati sperati.Quindi è la scienza che spiega nella pratica che la legge non è idonea. In questo caso è più difficile far capire perchè la legge 40 deve essere cambiata. Per tale motivo, stiamo procedendo con un collegio di legali per via giudiziale per superare i limiti della legge. Ci riscriva se decide di procedere in Italia. Cordialmente Filomena Gallo, Vice Segretario Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica

Diagnosi preimpianto

Gent.ma Sig.ra Gallo, grazie mille per la Sua risposta. Purtroppo ho scoperto nel mio percorso che questo problema tocca davvero molte persone. Comunque indipendentemente da quello che la vita riserverà a me e a mio marito, e alle scelte che faremo, di sicuro vogliamo fare tutto il possibile per fare in modo che questa legge ingiusta cambi e che in futuro altre coppie non si debbano trovare nella nostra situazione. Le chiedo un'altra cortesia; può indicarmi la strada da seguire per procedere per vie legali, anche tramite la Vostra associazione, per richiedere la diagnosi preimpianto in Italia? Grazia ancora per il Vostro aiuto, Cordiali saluti Nicoletta

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Come effettuare la fecondazione assistita all'estero

Come donare gli embrioni all'estero per la ricerca

Come effettuare la diagnosi pre-impianto

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