Senato della Repubblica

Ministro, che fine hanno fatto i soldi?

L’interrogazione al Ministro del Lavoro Salute e Politiche sociali , dei senatori Donatella Poretti e Marco Perduca (radicali eletti nelle fila del Partito Democratico)

Premesso che: [...]

- con il decreto 4 agosto 2004 (Norme in materia di procreazione medicalmente assistita - GU n. 200 del 26-8-2004) sono state previste le modalità e i termini e secondo l'art. 6: "gli oneri derivanti dall'espletamento dei compiti indicati nei precedenti articoli 4 e 5, valutati per l'esercizio 2004 in Euro 50.000,00 a favore dell'Istituto superiore di sanità ed in Euro 400.000,00 a favore dell'Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico "Ospedale Maggiore" di Milano, graveranno sull'apposito capitolo di spesa in corso di istituzione, in applicazione dell'art.2 della legge 19 febbraio 2004, n. 40 (...);"

- secondo l'art 4 dello stesso decreto, all'Istituto superiore di sanità e' affidato, con apposita convenzione, il compito di: a) definire il numero e la localizzazione degli embrioni abbandonati da trasferire per la crioconservazione; b) contattare i centri detentori degli embrioni abbandonati ai fini del trasferimento al suddetto Centro trasfusionale e di immunologia dei trapianti e della conservazione di tutti i dati clinici inerenti ciascun embrione trasferito; c) attivare allo scopo il Centro trasfusionale e di immunologia dei trapianti dell'IRCCS "Ospedale Maggiore" di Milano;

- il Policlinico di Milano ha presentato il 16 dicembre 2005 il Centro di Risorse Biologiche, denominato Centro di Medicina Trasfusionale, Terapia Cellulare e Criobiologia, che ospita anche la banca degli embrioni orfani. In questa occasione Girolamo Sirchia, ex ministro della Salute e firmatario del decreto, ha affermato tra l'altro: "L'impegno preso, con un investimento di 400 mila euro, e' stato rispettato";

- secondo alcune agenzie giornalistiche del 19 dicembre 2006 l'ex ministro della Salute Girolamo Sirchia ha affermato che l'operazione di trasferimento degli embrioni in sovrannumero risultati "abbandonati" e' stata per il momento bloccata "per l'assenza di fondi necessari". Sirchia, precisando che la neonata Biobanca italiana la "Casa degli embrioni" e' pronta a ricevere gli embrioni, ha chiesto al ministro della Salute Livia Turco in visita al Policlinico di Milano di far luce sul mancato trasferimento;

- sempre secondo le stesse agenzie giornalistiche il ministro della Salute Turco ha risposto: "Oggi mi e' stato sottoposto dall'ex ministro della Salute Girolamo Sirchia un problema importante attinente all'applicazione delle linee guida della legge 40. Sara' mio compito interpellare l'Istituto superiore di sanità per capire a che punto siamo";

- secondo la relazione del ministro della Salute al Parlamento sullo stato di attuazione della legge contenente norme "in materia di procreazione medicalmente assistita" (legge 19 febbraio 2004, n. 40, articolo 15) del 21 giugno 2006, il numero di embrioni crioconservati in stato di abbandono in Italia e' 2527;

per sapere:

- se, come stabilito dall'art 4 del decreto 4 agosto 2004, siano stati raggiunti i compiti previsti per l'Iss; - come siano stati spesi i 50.000,00 euro previsti dall'art. 6 del decreto 4 agosto 2004 a favore dell'Istituto superiore di Sanita' e se e' stato reso pubblico il modo in cui sono stati utilizzati questi finanziamenti;

- se sono state pubblicate le varie destinazioni con cui sono stati utilizzati i 400.000,00 euro a favore dell'Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico "Ospedale Maggiore" di Milano che ha permesso la nascita del Centro di Medicina Trasfusionale, Terapia Cellulare e Criobiologia; - quali provvedimenti si intenda prendere per i 2527 embrioni abbandonati e se il Ministro non ritenga opportuno il loro utilizzo a fini di ricerca scientifica.

Giovedì, 3 luglio, 2008 - 17:30
Eccetto dove diversamente specificato i contenuti di questo sito
sono rilasciati sotto la licenza Creative Commons: Attribuzione della paternità

Licenza Creative Commons

cc Associazione Luca Coscioni, via di Torre Argentina, 76 - 00186 Roma, Italia.
Tel. 06 689 79 286, Fax. +39 06 23 32 72 48, Email info [at] lucacoscioni.it
Posta Certificata: associazionelucacoscioni [at] pec.it