MOZIONE PARTICOLARE SULLA DISABILITA' E ASSISTENZA


(presentata da Josè De Falco)

Impegna l'associazione per una riforma delle politiche e delle leggi in materia di disanbilità che includa:
- Convenzione Onu sulle disabilità: monitoraggio della sua effettività nell'ordinamento;
- aggiornamento del Nomenclatore Tariffario degli ausili; modifica delle procedure di aggiornamento in modo che possa avvenire contestualmente al progredire delle tecnologie.
- monitoraggio sulla corretta applicazione della legge elettorale per l'esercizio del voto alle persone disabili*.

 

*Si allega a questa mozione le conclusioni della commissione sulla disabilità e assistenza

 

ALLEGATO CONCLUSIONI

Il Congresso alla luce di lavori della commissioni e disabilità svoltasi il 10 ottobre 2009:

- Individua quale azioni prioritarie:

1) l’elaborazione di una proposta di legge, dopo una attenta analisi quantitative e qualitativa del fabbisogno della platea delle popolazione disabile in Italia, volta ad assicurare attraverso - forme assicurative pubbliche e private - un sostegno di lunga durata (long term care, LTC) alla persona disabile sul modello di quanto avviene in Germania e Francia.

2) le iniziative volte a conseguire l’approvazione  dell’aggiornamento del Nomenclatore Tariffario degli ausili inserito nei livelli essenziali di assistenza cui il governo Berlusconi - tradendo tutte le aspettative e gli impegni presi – ad oggi non ha dato seguito nonostante la revisione sia stata completata dal governo Prodi.

Impegna l’associazione alla promozioni ed il coordinamento delle iniziative locali volte alla promozione e difesa dei diritto dei disabili, elaborando dossier specifici affinché le “buone pratiche” delle singole cellule possano essere fatte proprie dalle realtà territoriali dell’associazione attraverso un modello il più possibile orizzontale e promuovendo azioni giudiziarie – in base alla legittimazione di cui gode l’Associazione in base al riconoscimento del ministero delle Pari Opportunità -  a tutela delle discriminazioni sofferte dalle persone disabili.

L’Associazione, nell’ambito di una più generale mandato alla promozione della “vita indipendente”,  della persona  rinnova inoltre il suo impegno nel:

- monitorare l’ effettività nell'ordinamento e divulgazione dei contenuti della Convenzione Onu sulle disabilità;

- denunciare la mancata e/o falsa applicazione della normativa volta all’inserimento lavorativo delle persone disabili;

- adeguare della legislazione interna alla disciplina comunitaria in tema di mobilità per i disabili il cosiddetto "contrassegno europeo"sollecitando il governo a dare seguito a quanto indicato in risposta alla interrogazione formulata dal Consigliere generale Gustavo Fraticelli;

- sollecitare l'emanazione del testo unico dei regolamenti sulle barriere architettoniche da parte del Ministro dei lavori pubblici;

- richiedere l’istituzione del registro nazionale di malati SLA sulla base di quanto proposto dalla Commissione ministeriale SLA, e predisposizione di un analogo registro per tutti i malati e persone con disabilità oggi ancora non censite, per non lasciare al solo "associazionismo" l'individuazione dei numeri senza possibilità di verifica oggettiva;

- corretta gestione dei  milioni di euro stanziati dal ministero della Salute per la fornitura dei comunicatori simbolici per la libertà di parola dei disabili;

- monitoraggio sulla corretta applicazione della legge elettorale per l'esercizio del voto alle persone disabili;

- rispetto degli impegni del nuovo contratto di servizio Rai su sottotitolazione e potenziamento del servizio di segretariato sociale;

- accesso facilitato alla banda larga per persone affette da disabilità sensoriali, motorie e cognitive;

prevedere che tutti i servizi di emergenza possano essere contattati in tempo reale, con servizio testuale per consentirvi l'accesso anche alle persone sorde;

- accessibilità dei film (e delle sale cinematografiche) alle persone affette da disabilità sensoriale; richiesta al Ministero dei Beni Culturale di vincolare i finanziamenti al requisito dell'accessibilità per i disabili dei prodotti audiovisivi realizzati;

- utilizzo agevolato degli Sms, MMS e della banda larga mobile umts a coloro che sono affetti da disabilità: Vigilare affinché la delibera dell'Agcom in materia di sms, videochiamate e facilitazione per i ciechi sia applicata.

 

Mercoledì, 14 ottobre, 2009 - 19:54

7 commenti

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Ottima mozione; nessun

Ottima mozione; nessun commento particolare,

voterò SI.

 

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