Mozione particolare sulla libertà di cura


(presentata da Annalisa Chirico)

Il Congresso,
considerato che
- la libertà di cura e le terapie anti-dolore sono un diritto fondamentale sancito dal diritto nazionale e internazionale;
- l’Italia si colloca al 101° posto nella scala mondiale dei consumi di oppioidi a scopo analgesico con una media di 46 dosi quotidiane per un milione di abitanti contro le 1.462 della Francia e le 6.430 della Danimarca;
- a distanza di due anni dall’inserimento, con decreto ministeriale del 18 aprile 2007, di tre farmaci derivati dalla cannabis (il Delta-9- tetraidrocannabinolo, il Trans-delta-9-tetraidrocannabinolo e il Nabilone) nella Tabella II, sezione B delle sostanze stupefacenti e psicotrope, l’accesso a tali farmaci cannabinoidi rimane appannaggio di una fascia ristretta di malati a causa degli elevati costi di importazione e delle carenze nella rete di distribuzione e di informazione del personale sanitario.

Impegna gli organi dirigenti
- a sollecitare presso il Ministero della Salute l’avvio di una massiccia campagna di informazione e di addestramento del personale medico e paramedico per agevolare l’accesso alle terapie anti-dolore senza discriminazioni geografiche;
- a prendere in considerazione la possibilità di organizzare un’azione nonviolenta di disobbedienza civile volta all’affermazione del diritto all’autocoltivazione almeno a scopo terapeutico.

Mercoledì, 14 ottobre, 2009 - 20:18

4 commenti

considerazioni personali

E' una buona mozione e voterò senz'altro SI, anche se mi sembra in alcuni passaggi sviante; a-la libertà di cura qui è intesa nel senso di un accesso il più ampio ed informato possibile alle terapie in senso lato od al diritto a ricevere tutte le terapie mediche od altro finalizzate ad alleviare la sofferenza? nel secondo caso alleviare le sofferenze dovrebbe essere un atto medico dovuto e non solo nel senso di scelta ma di obbligo morale e deontologico nel fare di tutto per cercare di alleviare la sofferenza della persona, qualunque sia la causa; nel primo caso il discorso è un pò più complesso, ma mi sembra che la mozione vada nella direzione di affermare il diritto alle cure cosidette palliative; b-sul l'impegno degli organi dirigenti direi bene il primo capoverso, sul secondo punto avrei qualche perplessità legata principalmente al fatto che non tutti coloro che si trovano nella situazione di dover accedere alle cosidette terapia palliative, quindi compresi i cannabinoidi o gli oppioidi, potrebbere essere in grado di autogestirsi la coltivazione e produzione di sostanze famacologiche.

 

 

 

Azioni non violente di disobbedienza civile.

Voto favorevole, e ritengo importantissimo, anche in vista delle elezioni regionali, la ripresa di azioni non violente di disobbedienza civile.

 

 

eliminato

eliminato

LIBERTA' DI CURA - TERAPIA DEL DOLORE

 

Voterò  SI    - ed invito chi legge a votare SI -  con due riflessioni:

ETICA: rifiutare al malato la sedazione del dolore é una crudeltà che deriva da scorie religiose e superstiziose della subcultura. 

PRATICA: se il paziente non soffre, collaborerà meglio con il Sanitario e guarirà prima  -  o morirà sereno.

Invia nuovo commento

Il contenuto di questo campo è privato e non verrà mostrato pubblicamente.
  • tags HTML permessi: <a> <p> <span> <div> <h3> <img> <br> <br /> <ul> <ol> <li> <em> <b> <u> <i> <strong> <blockquote> <embed> <object> <param> <div>
  • Indirizzi web o e-mail vengono trasformati in link automaticamente

Maggiori informazioni sulle opzioni di formattazione.

CAPTCHA

Ti chiediamo di rispondere al seguente quesito per evitare invii automatici di spam.

Se dovessi riscontrare problemi o difficoltà ti preghiamo di scrivere alla mail info@lucacoscioni.it.

Eccetto dove diversamente specificato i contenuti di questo sito
sono rilasciati sotto la licenza Creative Commons: Attribuzione della paternità

Licenza Creative Commons

cc Associazione Luca Coscioni, via di Torre Argentina, 76 - 00186 Roma, Italia.
Tel. 06 689 79 286, Fax. +39 06 23 32 72 48, Email info [at] lucacoscioni.it
Posta Certificata: associazionelucacoscioni [at] pec.it