Il caso Terry Schiavo. Luca Coscioni oggi sul Corriere della sera: “Io rischio come lei: vorrei essere libero di scegliere

[inline:1]«Il solo pensiero che viene in mente in questo momento della mia vita, è pensarmi Terri Schiavo». Dieci anni fa, quando la diagnosi senza appello di sclerosi laterale amiotrofica gli fu consegnata in busta chiusa, il suo cuore «si è fatto sabbia». Ed è stato allora che, cominciando a morire, Luca Coscioni ha cominciato a vivere. Un'altra vita, un'altra storia, non più quella del professore prodigio che incanta le studentesse (una, Maria Antonietta Farina, è diventata sua moglie), non più quella dell'atleta che si allena per la maratona di New York, ma la vita e la storia del malato di Sla, un morbo a tempo determinato che imprigiona la volontà «in un gigante di pietra», la vita e la storia del presidente dei Radicali italiani, del presidente dell'Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica, dell'uomo che da 7 anni si è fatto emblema della battaglia contro la legge sulla fecondazione assistita. Leggi tutto

Mercoledì, 23 marzo, 2005 - 12:40

commenti

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e stato meglio cosi visto che comnque era come morta ormai.. non viveva come dio vuole ma come un vegetale.. comunque addio terry

la "dolce morte"

Della vicenda Terry Schiavo non si è capito tutto. ci sono alcuni punti d'ombra, non siamo stati informati con molta trasparenza.per questo ora è difficile esprimere un giudizio. conosco bene quali siano le pratiche, le norme, le predisposizioni della bioetica, le posizioni di cattolici , laici, e grandi medici. ho letto e scritto tanto su questo argomento( non sono una scrittrice, ma una giovane aspirante giornalista); credo che tutto sia relativo:sulla decisione di staccare o no la spina, ad esempio, credo sia importante valutare bene la situazione: a volte il caso è reversibile, o ci sono le premesse per un miglioramento. la cultura della vita e della morte resta sempre oggetto delle singole opinioni di tutti noi.io la penso come Veronesi:"è importante"- ha scritto-" la cultura del diritto a non soffrire".

Addio terri

E' il solito dibattito tra chi è a favore e chi è contrario all'eutanasia, non ho seguito per bene la vicenda ma se terri quando era cosciente ha detto che preferiva morire subito anzicchè vivere in stato vegetativo è giusto rispettare le sue volontà. Ognuno la può pensare come vuole.. ma non bisogna imporre agli altri le proprio idee per legge, tramite avvocati e carte bollate. Bisogna solo parlarne e mettersi d'accordo. Io spero che facciano una legge per l'eutanasia anche qui in Italia.

SECONDO ME è STATO MEGLIO CO

SECONDO ME è STATO MEGLIO COSì

come può essere l'America un

come può essere l'America un paese civile? Mai in Italia sarebbe potuta accadere una cosa del genere...ci sarebbe stata un rivoluzione...Viva l'Italia!!!!!sono orgogliosa del mio paese e della sua gente, Ciao cara Terry...un abbraccio forte forte a te e al nostro caro Papa Giovanni Paolo II

addio

addio

terry schiavo

Dai tempi del Terzo Reich nessun disabile era mai stato messo a morte in occidente. A Dio Terry Schiavo.

C'è differenza tra eutanasia

C'è differenza tra eutanasia e tortura. e non è neanche sottile. quella di Terry non è eutanasia. Non era un malato terminale sostenuto in vita da farmaci o macchine. Le veniva semplicemente fornito CIBO e ACQUA. é stata lasciata senza cibo e senza acqua per 15 giorni. questa si chiama tortura.

l'arroganza del potere

Non è possibile rifiutare uno stato definito giustamente arrogante per una arrogante dittatura di chi 'le cose le sa e le vive'. E' giusto il rispetto, in qualsiasi caso del testamento biologico se sussiste o del volere dei diretti interessati (familiari o tutori) Il medico e l'infermiere sono lì per informare, aiutare eventualmente consigliare ma mai, e dico mai per decidere della morte o della non-morte di cicchessia. Qui siamo vicini all'epurazione dei malati.

Rest in peace

Anche se sono consapevole che nessuno ha il diritto di decidere sulla vita o la morte di una persona ... credo che in certi casi limite come questo sia la soluzione piu' giusta. Personalmente se dovesse succedere a me non aspetterei 15 anni.... di sofferenza per lei e per chi gli sta' vicino Infine sono daccordo nell'eutanasia in casi terminali dove l'unica cosa che si puo' fare e' alleviare la sofferenza perche speranze non ce ne sono. Grazie a tutti.

Terry....apprendo adesso la n

Terry....apprendo adesso la notizia della tua morte e con orrore mi ritrovo a pensare a tutte le persone che lo stato omicida reputa non degne di vivere secondo modalità a lui congeniali....TERRY!!!Le stelle non vendono e non comprano e il loro amore è luce delicata ed invisibile per occhi bendati da cattiveria ed ignoranza...!! Lo Schiavo è e resterà sempre quel compagno indegno che un giorno amasti speranzosa e delicata ....schiavo del cuore cieco e malato di un mondo lontano dagli uomini e da Dio...Rimarrai sempre nel mio cuore Terry....emblema innocente di nuove croci e lontani orrizonti di autentico amore... Una tua amica

Riposa finalmente in pace

Ci sono tanti casi negli states di pazienti il cui reddito nn è tale da potersi permettere di pagare le cure...la spina la staccano non appena vedono il conto corrente...l'accanimento terapeutico di Terry è qui seguito da accanimento mediatico atroce quanto quella spina che la tiene ancora in vita attaccata al respiratore artificiale...riposa finalmente in pace Terry solo tu sai quanto hai sofferto.

Omicidio In Diretta: Nessun Innocente,Tutti Colpevoli.

"Notti di raso bianco che mai raggiungevano la fine, ho scritto lettere senza mai volerle spedire. Ho sempre visto la bellezza con questi occhi prima, non so più dire cosa sia verità. Notti di raso bianco che mai raggiungevano la fine alcuni cercano di dire cose che non potranno difendere, alla fine sarai sempre e soltanto quello che avrai voluto essere. Ed io guardo, fuori di mente. fuori di vista, a portata di mano dell'Incubo divenuto realtà. Justin Hayward. Ormai solo un Dio ci può salvare!

Io non credo che per affronta

Io non credo che per affrontare dibattiti sull'eutanasia ci sia bisogno di un caso come quello di Terry Schiavo! Dispiace a tutti gli esseri umani con un briciolo di sensibilità il caso di questa donna in coma da quindici anni però,prima di tutto,riterrei opportuno spegnere quelle maledette telecamere.La televisione non ha rispetto e dovrebbe smetterla di entrare con occhi indiscreti in quella stanza mostrando ogni giorno il volto di qualcuno che sta morendo.

io penzo che terry e' anu rag

io penzo che terry e' anu ragazza come tante e puo' dare tanto a tanti per questo tutte le persone che penzano di togliere la spina devono essere dei criminali che non riescono a capire che terry e' una persona veramente degna di VIVERE.FORZA TERRY SIAMO TUTTU CON TE.

finalmente

Finalmente, il caso Schiavo è esploso e con questo tutto quello che si porta dietro, come dibattiti su eutanasia, libertà di scelta di cura, ecc... In base alla mia pluridecennale esperienza con pazienti anziani, vorrei lasciare la mia opinione al riguardo di tutto questo polverone: con gli anziani, il problema dell'eutanasia o del suo opposto - accanimento terapeutico - è già stato risolto da un pezzo... I parenti dell'anziano sono in genere adulti consapevoli delle cose della vita e, di comune accordo, sono molto spesso loro a chiedere l'interruzione delle cure per il congiunto ormai over 80. Quando questo non avviene, ed è la minima parte dei casi, il medico curante stesso fa in modo tale che si arrivi ad una sorta di "eutanasia passiva": mancata somministrazione di sostenitori del circolo o sospensione dell'infusione degli stessi, all'insaputa dei parenti che, seppure grandicelli, si ostinano a volere il loro caro vivere in eterno... In tutta onestà, ho motivo di credere che a tale compromesso si giunga nella maggior parte dei casi che potrebbero prendere una piega a quello di Terry Schiavo, ovvero anche in soggetti piu' giovani......ovviamente per quanto riguarda la mia esperienza diretta. Pero', alla luce dei "casini", delle intromissioni di una Chiesa fin troppo zelante e soprattutto della mancanza, almeno in Italia di uno che sappia stare in modo netto sulle proprie posizioni, difendendole anche se impopolari, mi guardo bene dal chiedere una legge che regolamenti l'eutanasia...... Basta il caos della legge n.40 sulla fecondazione, dove tutti hanno voluto dire la loro e dove è tutto relativo.... Per un momento cosi' importante della vita quale è il passaggio dal mondo terreno a quello dei piu', l'ultimo che vorrei al mio capezzale è lo Stato inetto ed arrogante che pretende di sostituirsi a seconda dei casi a me, alle mie volonta' o al naturale decorso degli eventi..... Giusto per il gusto della discussione: i meno morti negli incidenti stradali in seguito all'introduzione della patente a punti, giusta o sbagliata che sia, sono solitamente piu' feriti che dopo la fase acuta sono perfetti candidati a diventare come Terry Schiavo.... Magari qualcuno puo' tornare ad una vita con un grado di autonomia accettabile.....ma chi non ce la fa? E' un condannato ad una vita indegna.......e visto come stanno le cose, meglio che lo Stato pseudo -laico nel quale ci troviamo non ci metta becco..... Certe decisioni cosi' intime lasciamole a chi le vive in prima persona: parenti e medici curanti, senza nemmeno coinvolgere le Commissioni Bioetiche che tutte le ASL ormai hanno...... O forse parlo cosi' per deformazione professionale? IOIDE

terry schiavo

Ho sentito ultimamente in televisione il caso " Terry Schiavo " ed un impulso di rabbia mi ha assalito. Intanto debbo dire che la stessa Terry la si vedeva sorridere "forse" l' ho posto tra virgolette perchè non sono certo che si trattasse di sorrisi, ma in ogni caso la si vedeva partecipe, o almeno così sembrava in televisione. Preciso che, anche se io personalmente, mi trovassi nei panni di Terry, " mi auguro di no " ma a freddo con il raziocinio di un uomo pensante nel pieno possesso delle sue facoltà, preferirei non vivere in quelle condizioni. Ma si fà presto, vestendo i panni propri. No, io non credo che avrei il coraggio e la forza necessari a staccare la spina, sapendo a priori che sarei l'artefice ed il carnefice di una persona anche nelle condizioni di Terry, per fare il boia bisogna avere la predisposizione nel DNA, in me non c'é e non ne sento certamente la mancanza. Spero e prego il Signore, che chi preposto a tale ingrato compito, si esima dal farlo per amore del prossimo. Ma si sa "homo homini lupus"

eutanasia

C'è da chiedersi perchè non si riesce più a morire. Non si tratta di dare la propria vita a parenti e amici ,ma di esserne consapevoli, Da cristiana non credo nella morte. Nessuno ,credo, possa ergersi a giudice o decidere in questo senso della sorte di un altro essere umano. Come mai in America si è venuta a creare una situazione del genere?
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