[inline:1]«Il solo pensiero che viene in mente in questo momento della mia vita, è pensarmi Terri Schiavo». Dieci anni fa, quando la diagnosi senza appello di sclerosi laterale amiotrofica gli fu consegnata in busta chiusa, il suo cuore «si è fatto sabbia». Ed è stato allora che, cominciando a morire, Luca Coscioni ha cominciato a vivere. Un'altra vita, un'altra storia, non più quella del professore prodigio che incanta le studentesse (una, Maria Antonietta Farina, è diventata sua moglie), non più quella dell'atleta che si allena per la maratona di New York, ma la vita e la storia del malato di Sla, un morbo a tempo determinato che imprigiona la volontà «in un gigante di pietra», la vita e la storia del presidente dei Radicali italiani, del presidente dell'Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica, dell'uomo che da 7 anni si è fatto emblema della battaglia contro la legge sulla fecondazione assistita. Leggi tutto
commenti
terry sei una santa.....
e stato meglio cosi visto che
la "dolce morte"
Addio terri
SECONDO ME è STATO MEGLIO CO
come può essere l'America un
addio
terry schiavo
C'è differenza tra eutanasia
l'arroganza del potere
Rest in peace
Terry....apprendo adesso la n
Riposa finalmente in pace
Omicidio In Diretta: Nessun Innocente,Tutti Colpevoli.
Io non credo che per affronta
io penzo che terry e' anu rag
finalmente
terry schiavo
eutanasia