SCIOPERO DELLA FAME PER IL RISPETTO DEI DIRITTI DEI MALATI

NomeCognomeComunemessaggio
AnnalisaChiricoRomaPerché l'inefficienza di uno stato negligente non può violentare la vita di (anche solo) una persona
FabrizioPaolillo DiodatiQuarto (NA)Le persone con gravi e rare malattie sono spesso dimenticate e le loro aspettative disattese. La burocrazia governativa procede più lentamente di quanto facciano tali malattie. Grazie a Maria Antonietta e a chi, come lei, mantiene alta la guardia. Sosteniamola.
albertodamilanotorinoIl tempo delle promesse è finito. Non smetteremo di lottare finchè i nuovi LEA non saranno approvati Grazie, Maria Antonietta.
MarcoGentiliTarquinia

In questo Stato, con gli occhi di chi vede crescere l'indifferenza e l'ignava degli italani a qualunque stupro della democrazia, mi unisco ora come in passato: http://gentilimarco.wordpress.com/2009/11/24/lettera-a-pierluiggi-bersani-segretario-del-partito-democratico/. Grazie per le tue/nostre battaglie cara M. Antonietta!

Marco Gentili.

patrizia garofaloferrarasono con voi da sempre e soprattutto oggi.
YasmineRavagliaMilanoaderisco allo sciopero della fame a partire da oggi, venerdì 2 luglio per 48 ore. lo faccio perchè sono una donna disabile motoria, Radicale, membro del Comitato Nazionale RI e socia dell'Ass.Coscioni. credo in Maria Antonietta (che stimo molto)....in questo Paese i disabili gravi vengono dimenticati! Inoltre, in piena solidarietà ad Andrea Trisciuoglio, dirigente dell'Associazione Coscioni, malato di SM, trattato come un criminale. Diffonderò l'iniziativa ed invierò una lettera al Ministro. Più do questo non posso fare xkè sono all'estero. y.r.
ElvisPavanMarano Lagunare (UD)Grazie Maria Antonietta per la serietà e la costanza con cui stai conducendo questa battaglia. Da elettore friulano, sono sempre di più persuaso di aver avuto un grande onore nel poterti eleggere.
Emiliano Silvestri Milano Un giornale satirico titola: "Chiusi otto partiti; inquinavano la mafia”. I politici non godono di buona reputazione in questo nostro disgraziato Paese. Maria Antonietta onora la politica e l'umanità; offre al Governo la possibilità di recuperare dignità per ciascuno dei suoi componenti e per le istituzioni di questo disgraziato Paese. La stampa italiana, che oggi protesta per la "legge bavaglio", imbavaglia il suo sciopero della fame e iimpedisce che venga conosciuto, nega pubblicità alle sue motivazioni. Mi unisco allo sciopero della fame per 48 ore e diffonderò la notizia a tutti i miei contatti.
GiorgioAccardoNapoliSto inviando mail a vari ministri e sto diffondendo l'appello da inviare per scuotere e l'opinione pubblica e i politici. Sono vicino a Maria Antonietta, Mina ed a tutti gli altri. Con grande stima.
SergioDe MuroLurago d'ErbaRinnovo il mio sostegno con un giorno di digiuno dalla mezzanotte di oggi mercoledì 30/6 alla mezzanotte di giovedì 1/7
MatteoMainardiPesaro

Dopo aver dato spazio a questa iniziativa sul mio blog, come presidente dei Radicali Marche offro tutto il mio aiuto per qualsiasi iniziativa su questo campo.

ElisabethD'AmatoNapoliSono vicina ed esprimo stima e solidarietà a Maria Antonietta, Mina e a quanti lottano e vivono situazioni drammatiche. Ho inviato un'e-mail al Ministro Fazio e sto diffondendo l'appello affinché ci si rivolga ai politici e si prenda coscienza della situazione.
EnnioPiccioniViterbo

Adesione allo sciopero della fame per un giorno 

DanieleSabiuRomasciopero della fame di 48 ore dalla scorsa mezzanotte
Vito LarucciaCrevalcoreHo aderito nell'autunno scorso, aderisco anche questa volta per tre giorni, da domenica 27 a martedì 29 giugno. Di più, quest'anno mi sono iscritto anche alla Coscioni, ce n'era e ce n'è bisogno. Informerò i miei amici di questa iniziativa. Grazie Maria Antonietta, grazie Mina. Siete speranza!
franco garelliApriliaAderisco con uno sciopero della fame di due giorni, sabato26 e domenica27 grazie ad Antonietta e quanti aderiscono.
gabriellagazzea vescePadovaCara Maria Antonietta ho aderito alla tua iniziativa -per ora- inviando alle associazioni locali delle persone ammalate, a familiari, amici, compagni il testo che ti allego: Carissime/i invio questa mia per chiedervi di aderire - personalmente, con le vs Associazioni e....passando parola - all' iniziativa di Maria Antonietta Farina Coscioni deputata radicale nel gruppo del PD, rivolta ai ns Amministratori Veneti locali e regionali di ogni ordine, grado, bandiera, religione. Ritengo importante lanciare un "grido di dolore" forte, tutti noi, amici, familiari, associazioni per il rispetto dei diritti delle persone ammalate, disabili, non autosufficienti. Tutti assieme, anche con una forma di lotta che ci permetta "una visibilità" mediatica: lo sciopero della fame a staffetta, sono pronta a cominciare(1-2gg), passare il testimone e ricominciare, più numerosi siamo più abbiamo speranze di essere ascoltati e di coinvolgere i media e qualche onorevole amico. La crisi mondiale è l'ultima responsabile di un sistema sanitario che da anni viola i diritti delle persone ammalate, soprattutto dei più deboli, delegando la massima parte del "Lavoro di Cura" alle donne e alle famiglie. Prioritario e fondamentale è chiedere la Trasparenza dei bilanci 2010: quante, quali e a chi sono erogate le risorse-finanziamenti da parte della Regione, delle Amministrazioni Comunali, Provinciali? delle USSL-ASL? Dei Distretti per l'Assistenza Domiciliare Integrata? Solo la trasparenza permette un controllo della spesa socio-sanitaria da parte di noi cittadini, onde evitare sprechi, privilegi. "storni", etc. Ora, con la finanziaria, si prospettano incredibilmente persino tagli. Partendo, da me, da noi, propongo di aderire - in qualsiasi forma riterrete opportuna - all'iniziativa di Maria Antonietta Farina Coscioni di cui vi allego il comunicato. www.lucacoscioni.it Rimango In attesa di un vs bip per allargare, organizzare, preparare questa inziativa: Attendo vs notizie, a presto. un abbraccio. eccovi anche le mie coordinate: gabriella gabriela.gazzeavesce@gmail.com "Cellula Coscioni Padova" , http://cellulacoscionipadova.splinder.com
LucioBertèMilanoMilano, 24 giugno 2010 Dalla mezzanotte del 23 giugno 2010 mi sono unito al digiuno di Maria Antonietta Farina Coscioni e di Mina Welby e lo condurrò, intanto, per tre giorni. Se il provvedimento sui LEA è fermo al Tesoro dal febbraio scorso, chi deve rispondere non è solo Tremonti, ma direttamente il Presidente del Consiglio. Si tratta di sapere cosa intenda fare questo Governo per interrompere la violazione in corso di fondamentali diritti costituzionali dei cittadini gravemente disabili e con limitata attesa di vita, in particolare per garantire la loro "libertà di parola" sancita dall'Art.21 Cost ("ogni individuo è libero di professare il proprio pensiero, con la parola, con lo scritto e con ogni altro mezzo di comunicazione"), a fronte del dovere di intervento posto in capo alle Istituzioni dall'Art. 3 Cost ("È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana"). La "Repubblica" va dallo Stato alle Regioni, ai Comuni, ma spetta allo Stato garantire ai cittadini condizioni di parità per una effettiva fruibilità di questa libertà, su tutto il territorio nazionale, e lo deve fare a prescindere da ostacoli di ordine economico, che ha il dovere di "rimuovere". Non è ammissibile che le esigue risorse necessarie per assicurare un diritto così basilare, così palesemente "essenziale" come minimo livello di assistenza per una minima qualità della vita delle persone affette da patologie neurodegenerative - ricordiamolo, a prognosi infausta - siano trattate alla stregua di qualsiasi altra voce di spesa da sottoporre alla ghigliottina dei tagli lineari indifferenziati. Nell'audizione chiesta da Maria Antonietta, il Min. Tremonti deve solo annunciare, a nome di tutto il Governo, che ha rimosso gli ostacoli economici. Punto. Dio non voglia invece che il Ministro Tremonti annunci la modifica-passo-indietro della Legge n.104 del 5 febbraio 1992 (Legge-quadro per l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate), o della Legge n. 4 del 9 gennaio 2004 (Disposizioni per favorire l'accesso dei soggetti disabili agli strumenti informatici), che intendevano dare attuazione proprio ai pricipi costituzionali sopra citati. Su questa partita il Ministro Fazio dovrebbe giocarsi la poltrona, annunciando al Presidente del Consiglio le proprie dimissioni nel caso in cui in Commissione Affari sociali della Camera non giunga l'auspicato annuncio della rimozione di tutti gli ostacoli. Ne va della credibilità della sua parola, ma soprattutto della "libertà di parola" dei cittadini gravemente disabili, che si pretende di chiamare ipocritamente "diversamente abili", salvo poi negare loro gli ausili necessari per dimostrarsi tali. A sostegno dell'azione di Maria Antonietta e di Mina per gli obbiettivi indicati da Luca Coscioni, per quanto mi riguarda, per onorare la promessa a lui fatta personalmente, intendo utilizzare la mia parte di azione NV per tentare di rilanciare l'iniziativa fatta nel 2008 come militante dell'Associazione Coscioni. Allora mi diedi da fare per sollecitare - attraverso il coinvolgimento dei Presidenti dei Gruppi consiliari - i Presidenti delle Regioni e gli Assessori alla Sanità a premere sul Governo per l'emanazione dei nuovi LEA, ma in particolare per ottenere un provvedimento anticipatore dei LEA, cioè lo stralcio e l'immediata approvazione per decreto del nuovo Nomenclatore delle protesi, o almeno della parte di questo che riguarda la disponibilità degli strumenti informatici in grado di assicurare la comunicazione e l'espressione di quanti resterebbero altrimenti privati del diritto alla libertà di parola. Lo stralcio del Nomenclatore dai LEA, allora indicato dai soli radicali dell'Associazine Luca Coscioni, oggi è rivendicato anche dall'Aisla, dalla Fish e da tutte le famiglie direttamente interessate - assieme all'assistenza domiciliare - come misura anticipatrice dei nuovi LEA. Buon lavoro e buon digiuno a tutti, Lucio Bertè.
FabioZanellabrembateSono vicino ad ogni malato e a Maria Antonietta che lotta per loro...
FrancaMorettiNapoliAderisco allo scioipero della fame nei seguenti giorni 25 e 26 c.m non solo per i malati di SLA ma per tutti i malati che lottano per sopravvivere in un momento in cui la politica sta calpestando i loro diritti
Claudio GiuseppeScaldaferriPraia a Mare (Cs)Ho sostenuto un lunghissimo sciopero della fame per 124 giorni dal 26 Aprile al 28 Agosto del 2008: http://www.fainotizia.it/2008/09/02/124-giorni-per-i-diritti-di-tanto-tempo-fa Spero che adesso i LOR SIGNORI smettano di essere LOR SIGNORI, leggano la Costituzione a cominciare dal principio di uguaglianza... e, dopo tutti i disastri che tra eroi, santi e menti raffinatissime... sono stati capaci di produrre, facciano quello che da tempo avrebbero dovuto fare.
Claudio GiuseppeScaldaferriPraia a Mare (Cs)Ho sostenuto un lunghissimo sciopero della fame per 124 giorni dal 26 Aprile al 28 Agosto del 2008: http://www.fainotizia.it/2008/09/02/124-giorni-per-i-diritti-di-tanto-tempo-fa. Spero che adesso i LOR SIGNORI smettano di essere LOR SIGNORI, leggano la Costituzione a cominciare dal principio di uguaglianza... e, dopo tutti i disastri che tra eroi, santi e menti raffinatissime... sono stati capaci di produrre, facciano quello che da tempo avrebbero dovuto fare.
Claudio GiuseppeScaldaferriPraia a Mare (Cs)Ho sostenuto un lunghissimo sciopero della fame per 124 giorni dal 26 Aprile al 28 Agosto del 2008: http://www.fainotizia.it/2008/09/02/124-giorni-per-i-diritti-di-tanto-tempo-fa. Spero che adesso i LOR SIGNORI smettano di essere LOR SIGNORI, leggano la Costituzione a cominciare dal principio di uguaglianza... e, dopo tutti i disastri che tra eroi, santi e menti raffinatissime... sono stati capaci di produrre, facciano quello che da tempo avrebbero dovuto fare.
JohnFischettiTavagnacco (UD)Cara Maria Antonietta, intendo sostenere la tua iniziativa facendola conoscere a quelli con cui sono in contatto e presso le istituzioni. Per favore, ricorda che parlando di livelli essenziali sarebbe importante che accanto a servizi come quello domiciliare o residenziale vi fosse anche la scelta dell'assistenza cosiddetta indiretta secondo la legge 104 del 1992, articolo 39, comma 2, lettera l-ter. In mancanza di questo molte persone che oggi faticosamente vivono in libertà rischierebbero di essere "riassorbite" dai servizi dove sono sempre altri a decidere chi fa le cose, quando, e come. Tu già conosci i concetti e le proposte del movimento per la Vita Indipendente. Falli tuoi anche in questa battaglia. Grazie.
PieroD'AversaBolognaCiao Maria Antonietta voglio ringraziarti per quello che fai, sono solidale e orgoglioso di te e per sostenerti concretamente comunico il mio sciopero della fame per 3 giorni e diffonderò l'iniziativa in tutti i modi possibili. Piero
rosalbatrivellinvicenzaGrazie Maria Antonietta per quello che fai e per l'impegno che metti nel tuo lavoro in Parlamento. Attenzione però anche alla tua di salute. Un abbraccio. Rosalba da Vicenza
ClaudioLandiViareggiosciopero della fame dalle 24.00 del 23/06/10 alle 24.00 del 25/06/10 (2 giorni)
SergioDe MuroLurago d'ErbaNel limite delle mie possibilità di malato condivido ancora una volta la tua lotta cara Maria Antonietta. Dalla mezzanotte di oggi sino alla mezzanotte di domani e se ci riuscirò ogni settimana sino a che questi ipocriti non manterranno quanto promesso. Brandire opportunisticamente il corpo dei disabili ed i loro diritti nel caso Englaro sembra non coincidere con il vero rispetto della loro dignità e della loro esigenza di una vita degna. Fare cassa sulla pelle dei disabili è quanto di più ignobile si potrebbe fare ma certo non è inaspettato da una genia come quella al governo. Sergio De Muro
GiuseppeMilanBressanvidoMi unisco anch'io alla tua necessaria lotta di dialogo e di proposta a sostegno delle necessarie e vitali richieste di aiuto per i malati di SLA contro uno stato di indifferenza delle massime cariche del Governo del nostro disgraziato paese. Invieremo una protesta collettiva al Ministro "dell'indifferenza"
CarloLoiQuartu Sant' Elena (CA)Antonietta, mi unisco a Voi, dalla mezanotte di oggi 22 Giugno a domenica 27 Giugno 10. Un abbraccio a tutti, Carlo...P.S. NON MOLLIAMO!!!
lauraviezzolianconala condizione dei malati in Italia è lasciata nelle mani dei malati stessi, e questo non solo è triste ma anche incivile. In un paese famoso per sprechi politici sperperati ai vertici, si dovrebbe iniziare ad utilizzare meglio il denaro pubblico, con sensibilità, intelligenza e senso pratico ... parteciperò attivamente diffondendo via internet e tramite passa parola l'iniziativa della Coscioni e tutte le motivazioni che hanno spinto a questo ennesimo sciopero ... che sepriamo porti dei risultati un grazie di cuore a Maria Antonietta e alle persone coraggiose che si stanno muovendo
Pino Cucci...

E' vergognoso come si comporta questo governo, sempre più insensibile al grido di tanti.
Venerdì dovrei avere un incontro, se non con il ministro Fazio, col dott. Zangrillo del consiglio superiore di sanità.
Posso lasciargli questa lettera? E' inconcepibile un governo sì fatto, che deroga alla costituzione, per non far chiudere una fabbrica, e non tiene fede agli impegni presi!
Abbiamo questo incontro per poter dire la nostra in questa lotta per farci "stappare" le vene occluse, la CCSVI è una patologia riconosciuta a livello mondiale, ma non in Italia, che vanta, insieme a Canada e USA la più alta percentuale di neurologi al mondo.
O se hai una lettera diversa da potergli consegnare, inviamela, cercherò di fargliela recapitare, anche se credo che non serva a molto, lo farò con piacere.
Ciao
Pino Cucci

surdar@libero.it......

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Matteo Angioli...

...

EttoreTurco...

seguo con partecipazione il tuo impegno politico, sono molto rammaricato per le difficoltà che trovi nel far passare l'informazione della tua testimonianza; ti auguro di trovare lo spazio chev ti è dovuto se non in questi desolanti ed opprimenti mass media nei
futuri che la nuova tecnologia consentirà nel breve periodo un altro tipo ed un'altra qualità di comunicazione.

Raffaela TrequattriniTerni

Sono con te, Antonietta, e con te parteciperò allo sciopero della fame. Farò di tutto per diffondere questo messaggio.

Luca PonchiroliMantova

...

RobertaPagnoniBolognasolidarietà e massimo rispetto per il coraggio di chi lotta per diritti sacrosanti, nella più totale indifferenza di media ed istituzioni.
MinaWelbyRoma

Da mezzogiorno di lunedì 21 sono entrata anch'io nel digiuno di dialogo per accompagnare Maria Antonietta. Non so per quanto possa reggere. Il comunicato su http://www.aisla.it/news.php?id=01101&tipo=1 mi sembra una beffa e tutt'altro che uno spiraglio di speranza. Maria Antonietta, confidiamo nel tuo modo pacato ma risoluto di convincere il Min. Tremonti.

Cara Maria Antonietta,mi sento coinvolta nel tuo vivere il dolore di tanti malati di sla. Invierò nei prossimi minuti questa notizia a tutti i miei contatti per coinvolgere le persone che so sensibili alle tue - nostre battaglie per una vita dignitosa. Lo Spirito di Luca che vive e lotta in te possa prendere corpo in tanti di noi che chiedono un diritto costituzionale alla dignità personale, calpestato proprio da chi sventola la bandiera dell'indisponibilità della vita. Ti accompagno nel tuo sciopero della fame, iniziando da mezzogiorno di oggi 21 giugno. Grazie dell'esempio che ci dai e del peso che ti accolli.

Mina

RobertoDi MasciPescaraCome vincere l'indifferenza e l'inerzia dello Stato? Come far uscire i malati dalla trasparenza agli occhi del potere? Grazie, Usala, Pinna e Serra. Grazie, Maria Antonietta. Grazie a tutti voi.
ValterVecellioRomaDalla mezzanotte di martedì fino a quella di domenica, perché non sopporto che un giorno qualcuno possa chiedermi: tu dov'eri? Tu perché non hai fatto nulla? Tu perché te ne sei lavato le mani.
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