Sulla base dell'iniziativa dell'Associazione Luca Coscioni e della associazioni radicali locali, alcune Regioni hanno già assunto importanti iniziative:
- la Regione Lazio ha approvato una delibera che fissa delle procedure agevolate di distribuzione dei nuovi sistemi e un finanziamento aggiuntivo (1 milione di euro) per iniziative a supporto dei pazienti (leggi la Delibera);
- la Regione Lombardia (su mandato di tutti i gruppi consiliari) ha deciso di formalizzare la proposta di aggiornamento dell’elenco in sede di Conferenza Stato-Regioni e sta esaminando la possibilità di utilizzo di una legge regionale già in vigore per il sostegno ai pazienti;
- la Regione Piemonte finanzia con 775 mila euro un progetto per dotare i disabili gravissimi, comprese le persone che hanno perso l'uso completo della parola, di uno strumento che rende possibile la comunicazione con il mondo esterno a partire dalla famiglia (leggi la Delibera); (leggi la Delibera);
- la Regione Basilicata ha stanziato 100 mila euro destinati alle ASL, che a loro volta provvederanno a soddisfare le richieste: infatti, le aziende sanitarie provvederanno a definire le tipologie di disabilità che possono trovare giovamento dal progetto (leggi la Delibera);
- L’obbiettivo condiviso è principalmente assicurare la disponibilità e l’uso corrente di sistemi tecnologicamente avanzati per tali soggetti e riconoscere loro il diritto costituzionale ad esprimere il proprio pensiero e a non vivere più imprigionati ed imbavagliati nel proprio corpo