Ogm vs. agricoltura bio(il)logica?

di Roberto Defez

Caro Jacopo, parli di una decina e oltre di temi che necessitano di risposte documentate per non essere evasive. Mi pare servirebbe più un libro che un articolo per risponderti. Ti consiglio un libro vecchio di 7 anni, ma ancora oggi il migliore sul tema: OGM: storia di un dibattito truccato di Anna Meldolesi, Einaudi. Sei riuscito a dire la cosa sbagliata addirittura sull'Africa dove normalmente io e gli ambientalisti concordiamo nell'opinione che gli attuali OGM commercializzati non servono a nulla e tu invece stai immaginando l'arrivo della meccanizzazione e la "pulizia etnica" per avere meno bocche da sfamare. Credo di non essere d'accordo con quasi nulla di quello che dici ma ti voglio elencare solo alcuni degli argomenti su cui non sono d'accordo con te: Il primo e fondamentale motivo è il fatto che sono inutili. Dovrebbero essere piante che possono difendersi dai parassiti, ma questi possono sviluppare tolleranza alle nuove colture tanto quanto riescono a fare con i pesticidi. OK sono inutili, ma perché tu devi decidere per un altro? Perché un coltivatore biologico deve decidere per un altro che vuole dilapidare i suoi soldi in questo modo? Sei sicuro che questi temi siano coerenti con le battaglie sul testamento biologico e con le politiche di fine vita???. Non basta dici che i pesticidi sono inutili perché i parassiti svilupperanno resistenze, ma allora che proponi smettiamo di usare anche gli antibiotici e condanniamo le donne che partoriscono a tornare alle statistiche medioevali in cui ne morivano di parto per le infezioni successive tante quanti gli uomini che morivano in battaglia?, ma non basta, nella tua immacolata agricoltura biologica state usando dei pesticidi, spero che tu lo sappia. State usando spore di batteri del tipo Bacillus turingensis che una volta ingerite dagli insetti li ammazzano. Lo sai che le varietà di mais si chiamano Bt non perché significa Bio-tecnologici ma perché Bt sta per Bacillus turingensis??? Ossia la tua agricoltura biologica (che mi scuserai ma io chiamo bio(il)logica e dopo capirai perché) usa un intero batterio con tutti i suoi 5000 geni tra cui uno solo ti interessa come insetticida, mentre gli OGM prelevano solo quel gene e lo fanno esprimere dalle piante senza aver bisogno di spargere le spore. Perché voi le potete usare e noi no: stai reclamando un brevetto? Perché gli insetti svilupperebbero una resistenza ai geni delle piante Bt ed invece non la svilupperebbero quando vengono spruzzate le spore? Dovrebbero potersi adattare ad altri ambienti, ma non ha molto senso coltivare le mele in Sicilia e le arance in Germania.. sembrano banalità. Hai ragione che non si devono coltivare le mele dove fa caldo, ma allora sai anche dirmi per quale ragione sulle mele che acquistiamo tutti i giorni (e che non sono prodotte in Sicilia) vengono fatti tra i 24 ed i 32 trattamenti con pesticidi ogni stagione. Come vedi senza OGM e senza le varietà Bt chi ci guadagna non sei tu (in questo caso specifico ne avrei piacere) ma le multinazionali dei pesticidi. Sì perché quello che deve esserti chiaro è che la partita non è tra biologico e transgenico, ma tra le multinazionali del biotech statunitensi e le multinazionali della chimica che sono Europee. Guarda caso gli OGM sono sviluppati negli USA e vietati in Europa: si tratta di guerre commerciali ed io vorrei combattere tutte le multinazionali, ma su basi scientifiche non su basi di ideologie, blocchi commerciali (che penalizzano l'Africa), moratorie o attività esoteriche come alcuni aspetti del biodinamico. Non sono affatto cibi più sicuri di altri, anzi. Negli USA sono molti i casi di prodotti agricoli Ogm ritirati dal mercato (sedano e patate negli ultimi anni) perchè provocavano reazioni dermiche o allergiche ai consumatori. Questo perché hai la memoria corta e non sai di decine di altri prodotti "naturali" che hanno fatto stragi con decine di morti prima di essere ritirati dal mercato, altro che reazioni dermiche (tutte da dimostrare). Vorrei che tu riflettessi su due punti: 1) l'Europa oggi nutre maiali e mucche con circa l'80% di soia transgenica e questo accade da 11 anni senza che un solo allevatore o consumatore si sia ribellato. Guarda che 11 anni per le mucche equivalgono a 5 generazioni. Quasi tutto il latte, yogurt, formaggi, salumi, insaccati, carni bovine e suine sono fatte in questo modo: ma nessuno protesta davvero per questo e le poche voci che solo ora si sentono sono solo finte prese di posizione che non vogliono essere prese sul serio. La partita degli OGM è solo una: è la partita del mais, per gli altri OGM non esiste una vera disputa se non di facciata. 2) come saprai il 20% del cotone mondiale è da OGM ed io dico speriamo che aumenti di molto questa quota. Devi sapere che il 25% di tutti i pesticidi usati al mondo sono spruzzati sul cotone. Questi usi causano migliaia di contadini morti all'anno in tutto il mondo. Il cotone Bt non annulla l'uso dei pesticidi, ma arriva anche a dimezzarne l'uso e questo vuol dire centinaia di vite di contadini poveri salvate. Col cotone siamo vestiti tu ed io in questo momento e non dirmi che hai una qualche reazione al cotone. Ma col cotone facciamo anche le banconote che abbiamo in tasca: anche per quelli, temo, ci sono pochissime allergie in giro, for- se qualche tossicodipendenza. Ma rifletti un attimo al fatto che noi o un chirurgo usiamo il cotone per tamponare ferite: hai mai sentito di un solo caso non di intossicazione, ma di reazione allergica in sala operatoria per l'uso di cotone? E spero ti sia chiaro che una cosa è ingerire un alimento allergenico, ben altro richio è metterlo in vena! Te lo ripeto, gli OGM sono una partita che si combatte sul mais, tutto il resto è teatro. Quello che conviene è la biodiversità dei prodotti, la tipicità, la qualità, tutte esigenze perfettamente soddisfatte da un'agricoltura Biologica-dinamica..... Ho due ultimi temi da trattare in risposta a quello che dici: 1) la tua strategia del biologico costa ad ogni famiglia italiana 600Û all'anno, 2) e questo abbassando la sicurezza alimentare perché non esiste alcuna prova che il biologico sia più salutare. Secondo Carlo Petrini patron di Slowfood e quindi tuo massimo sponsor a livello mediatico basterebbe che le famiglie italiane passassero dall'attuale 16% al 18% per convertire tutta la loro spesa alimentare mensile in biologico. Guarda che non parlano del biologico che fai tu nella tua azienda e che io mangerei ad occhi chiusi e sicuro che sia eccellente, loro parlano del biologico prodotto dai grandi supermercati con le linee di produzione dedicata a loro marchio, non ci farai un lira o un centesimo, tu. Bene secondo l'ISTAT una famiglia italiana media (reddito 2500Û al mese, non devono certo essere famiglie meridionali quelle ISTAT!) spende 400Û al mese per alimentarsi. Il conto è presto fatto: se ci fidiamo di Petrini l'aumento di costo è 50Û in più al mese, se ci fidiamo del nostro occhio di consumatori direi a naso che si aggira sui 100Û in più al mese. Trovi che questa sia una strategia proponibile con gli stipendi italiani?. Gli OGM sono un prodotto industriale, non un prodotto di nicchia, i prodotti di nicchia li dovete fare voi e li dobbiamo cercare nei mercatini, nelle sagre, in luoghi esclusivi e difficili da raggiungere, deve essere una scoperta ed una conquista, non devono stare nei supermercati. Quando tu ed io compriamo una automobile andiamo da una multinazionale, non andiamo dal pittore per dipingere la carrozzeria o dallo stagnaro per avvolgere i fili di rame delle luci. Invece quando mi si tarla un mobile vecchio, voglio un artigiano e dei saperi antichi, non voglio plastica e mobili di truciolato. Ultimo punto che ti ho promesso fin dall'inizio, ma che andava lasciato per la fine perché ti dovevo fare prima la differenza tra prodotti davvero tipici e biologico da supermercato (che io non considero in alcun modo un alimento desiderabile). L'agricoltura biologica ha un disciplinare da seguire valido a livello europeo. Si tratta del disciplinare 2092/91: hai mai letto l'allegato II Concimi e fertilizzanti autorizzati in agricoltura biologica? Hai mai visto cosa producono le ditte italiane che fanno i fertilizzanti autorizzati per l'agricoltura bio(il)logica? Si tratta dell'intera gamma delle farine animali: Farine di sangue, di carne, di zoccoli, di corna di epiteli, residui di macellazione, etc. Insomma una insalatina bio(il)logica cresce in un vero camposanto (tra l'altro di animali tutti nutriti con soia da OGM!). Mi sai dire quali evidenze scientifiche esistano per dire che sono a rischio nullo? Mi sai dire quale obbiezione trovi ad una mia ingenua proposta come etichettare i prodotti da agricoltura biologica come "Inadatti a consumatori vegetariani"??? Scommetterei che tu non usi farine animali, almeno non coscientemente, ma stai facendo la foglia di fico per interessi molto più grandi dei tuoi che assomigliano molto a quelli delle odiate multinazionali, ma in più ci levano anche la speranza di comprare con fiducia un vero ed esclusivo prodotto tipico. se qualche tossicodipendenza. Ma rifletti un attimo al fatto che noi o un chirurgo usiamo il cotone per tamponare ferite: hai mai sentito di un solo caso non di intossicazione, ma di reazione allergica in sala operatoria per l'uso di cotone? E spero ti sia chiaro che una cosa è ingerire un alimento allergenico, ben altro richio è metterlo in vena! Te lo ripeto, gli OGM sono una partita che si combatte sul mais, tutto il resto è teatro. Quello che conviene è la biodiversità dei prodotti, la tipicità, la qualità, tutte esigenze perfettamente soddisfatte da un'agricoltura Biologica-dinamica..... Ho due ultimi temi da trattare in risposta a quello che dici: 1) la tua strategia del biologico costa ad ogni famiglia italiana 600Û all'anno, 2) e questo abbassando la sicurezza alimentare perché non esiste alcuna prova che il biologico sia più salutare. Secondo Carlo Petrini patron di Slowfood e quindi tuo massimo sponsor a livello mediatico basterebbe che le famiglie italiane passassero dall'attuale 16% al 18% per convertire tutta la loro spesa alimentare mensile in biologico. Guarda che non parlano del biologico che fai tu nella tua azienda e che io mangerei ad occhi chiusi e sicuro che sia eccellente, loro parlano del biologico prodotto dai grandi supermercati con le linee di produzione dedicata a loro marchio, non ci farai un lira o un centesimo, tu. Bene secondo l'ISTAT una famiglia italiana media (reddito 2500Û al mese, non devono certo essere famiglie meridionali quelle ISTAT!) spende 400Û al mese per alimentarsi. Il conto è presto fatto: se ci fidiamo di Petrini l'aumento di costo è 50Û in più al mese, se ci fidiamo del nostro occhio di consumatori direi a naso che si aggira sui 100Û in più al mese. Trovi che questa sia una strategia proponibile con gli stipendi italiani?. Gli OGM sono un prodotto industriale, non un prodotto di nicchia, i prodotti di nicchia li dovete fare voi e li dobbiamo cercare nei mercatini, nelle sagre, in luoghi esclusivi e difficili da raggiungere, deve essere una scoperta ed una conquista, non devono stare nei supermercati. Quando tu ed io compriamo una automobile andiamo da una multinazionale, non andiamo dal pittore per dipingere la carrozzeria o dallo stagnaro per avvolgere i fili di rame delle luci. Invece quando mi si tarla un mobile vecchio, voglio un artigiano e dei saperi antichi, non voglio plastica e mobili di truciolato. Ultimo punto che ti ho promesso fin dall'inizio, ma che andava lasciato per la fine perché ti dovevo fare prima la differenza tra prodotti davvero tipici e biologico da supermercato (che io non considero in alcun modo un alimento desiderabile). L'agricoltura biologica ha un disciplinare da seguire valido a livello europeo. Si tratta del disciplinare 2092/91: hai mai letto l'allegato II Concimi e fertilizzanti autorizzati in agricoltura biologica? Hai mai visto cosa producono le ditte italiane che fanno i fertilizzanti autorizzati per l'agricoltura bio(il)logica? Si tratta dell'intera gamma delle farine animali: Farine di sangue, di carne, di zoccoli, di corna di epiteli, residui di macellazione, etc. Insomma una insalatina bio(il)logica cresce in un vero camposanto (tra l'altro di animali tutti nutriti con soia da OGM!). Mi sai dire quali evidenze scientifiche esistano per dire che sono a rischio nullo? Mi sai dire quale obbiezione trovi ad una mia ingenua proposta come etichettare i prodotti da agricoltura biologica come "Inadatti a consumatori vegetariani"??? Scommetterei che tu non usi farine animali, almeno non coscientemente, ma stai facendo la foglia di fico per interessi molto più grandi dei tuoi che assomigliano molto a quelli delle odiate multinazionali, ma in più ci levano anche la speranza di comprare con fiducia un vero ed esclusivo prodotto tipico.

Martedì, 6 novembre, 2007 - 13:10
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