Perchè gli ogm

di Roberto Mattielo


Gentile redazione, leggo con interesse su Agenda Coscioni di come gli agricoltori italiani punterebbero agli Ogm.. forse quegli agricoltori che sono ancora convinti di trarre profitti (magri profitti) dalle colture tradizionali su larga scala, come il mais. Come amico di molti agricoltori Biologici e Biodinamici, dissento in tutto sull'uso degli Ogm in agricoltura. Il primo e fondamentale motivo è il fatto che sono inutili. Dovrebbero essere piante che possono difendersi dai parassiti, ma questi possono sviluppare tolleranza alle nuove colture tanto quanto riescono a fare con i pesticidi. Dovrebbero potersi adattare ad altri ambienti, ma non ha molto senso coltivare le mele in Sicilia e le arance in Germania. Sembrano banalità, e invece è la pubblicità che viene fatta degli Ogm, come se fossero prodotti che possono eliminare l'uso dei fertilizzanti o dei diserbanti, oppure come se fossero piante che possono crescere ovunque vogliamo. Ma sappiamo bene non essere così. In quanto alla sicurezza è dimostrato come il polline di specie modificate (studio tedesco sulla colza) possa trasportare il gene modificato ad altre specie comprese quelle selvatiche. Non sono affatto cibi più sicuri di altri, anzi. Negli USA sono molti i casi di prodotti agricoli Ogm ritirati dal mercato (sedano e patate negli ultimi anni) perché provocavano reazioni dermiche o allergiche ai consumatori. Inoltre si continua a fare l'esempio degli Americani. Loro mangiano Ogm tutti i giorni da decenni e non sono morti...Beh, a me non sembra affatto sia così, essendo l'unico paese al mondo dove i morti per cancro superano i morti per infarto. Sul piano economico gli Ogm non convengono agli agricoltori italiani, che vivono in un paese di piccole dimensioni agricole (a differenza di Usa Cina e Brasile che possono permettersi grandi colture). Quello che conviene è la biodiversità dei prodotti, la tipicità, la qualità, tutte esigenze perfettamente soddisfatte da un'agricoltura Biologica-dinamica, che fa vivere egregiamente molti "contadini" senza usare nè pesticidi nè concimi chimici, ma usando sistemi collaudati da migliaia di anni di agricoltura, con l'utilizzo ovviamente di tecnologie moderne. Il Biologico conviene all'agricoltore, il chimico e l'ogm alle grandi multinazionali (Monsanto e Pioner, che continuano a introdurre mais e soja Ogm nonostante le leggi lo vietino espressamente). Non è vero neppure che gli Ogm salverebbero dalla fame i paesi poveri, in quanto il problema di questi paesi come l'Africa è la scomparsa dei prodotti tipici ed adatti al luogo, che furono distrutti dalla colonizzazione e l'imposizione delle monocolture per i mercati occidentali (cacao, caffè, canna da zucchero, palma da olio etc). Per salvare dalla fame quelle persone bisogna approntare programmi di rientroduzione dei prodotti locali e dotare le persone della meccanizzazione necessaria ad avere maggiori produzioni con meno manodopera (e quindi meno figli, e meno bocche da sfamare). Penso che i Radicali, che ancora voto, debbano sempre lottare per la libertà di ricerca, ma non devono mai confondere la Scienza con gli Interesse delle multinazionali che spacciano gli Ogm per sani, utili, e persino indispensabili.

Jacopo

Gentile redazione, Sfogliando "Agenda Coscioni" di ottobre mi sono soffermato con interesse sull'articolo "Gli agricoltori scommettano sugli Ogm" e ho poi iniziato la lettura dei testi di Gilberto Corbellini e Mirella Parachini sul Vostro sito. La questione che mi pongo prima di ogni altra riguardo agli ogm è se essi siano salubri per la salute umana o se possano comportare delle conseguenze negative sotto il profilo sanitario. Su questo non mi pare che nessuna istituzione pubblica italiana ed europea abbia espresso un parere definitivo, certo e trasparente e che gli abbia dato pubblicità e, pertanto, Vi domando se non Vi sembri opportuno essere un po' più prudenti in materia. Perché dovrei essere favorevole a mangiare ogm se non ho ricevuto assicurazioni da parte di enti pubblici indipendenti e competenti sulla presenza, negli ogm, di effetti benefici superiori rispetto a quelli presenti nei cibi non transgenici circa la mia salute? Perché non posso scegliere con consapevolezza piena e ampia informazione in merito bensì dovrei piuttosto essere favorevole alla loro coltivazione in Italia entr Perché gli ogm? Gentile redazione, leggo con interesse su Agenda Coscioni di come gli agricoltori italiani punterebbero agli Ogm.. forse quegli agricoltori che sono ancora convinti di trarre profitti (magri profitti) dalle colture tradizionali su larga scala, come il mais. Come amico di molti agricoltori Biologici e Biodinamici, dissento in tutto sull'uso degli Ogm in agricoltura. Il primo e fondamentale motivo è il fatto che sono inutili. Dovrebbero essere piante che possono difendersi dai parassiti, ma questi possono sviluppare tolleranza alle nuove colture tanto quanto riescono a fare con i pesticidi. Dovrebbero potersi adattare ad altri ambienti, ma non ha molto senso coltivare le mele in Sicilia e le arance in Germania. Sembrano banalità, e invece è la pubblicità che viene fatta degli Ogm, come se fossero prodotti che possono eliminare l'uso dei fertilizzanti o dei diserbanti, oppure come se fossero piante che possono crescere ovunque vogliamo. Ma sappiamo bene non essere così. In quanto alla sicurezza è dimostrato come il polline di specie modificate (studio tedesco sulla colza) possa trasportare il gene modificato ad altre specie comprese quelle selvatiche. Non sono affatto cibi più sicuri di altri, anzi. Negli USA sono molti i casi di prodotti agricoli Ogm ritirati dal mercato (sedano e patate negli ultimi anni) perché provocavano reazioni dermiche o allergiche ai consumatori. Inoltre si continua a fare l'esempio degli Americani. Loro mangiano Ogm tutti i giorni da decenni e non sono morti...Beh, a me non sembra affatto sia così, essendo l'unico paese al mondo dove i morti per cancro superano i morti per infarto. Sul piano economico gli Ogm non convengono agli agricoltori italiani, che vivono in un paese di piccole dimensioni agricole (a differenza di Usa Cina e Brasile che possono permettersi grandi colture). Quello che conviene è la biodiversità dei prodotti, la tipicità, la qualità, tutte esigenze perfettamente soddisfatte da un'agricoltura Biologica-dinamica, che fa vivere egregiamente molti "contadini" senza usare nè pesticidi nè concimi chimici, ma usando sistemi collaudati da migliaia di anni di agricoltura, con l'utilizzo ovviamente di tecnologie moderne. Il Biologico conviene all'agricoltore, il chimico e l'ogm alle grandi multinazionali (Monsanto e Pioner, che continuano a introdurre mais e soja Ogm nonostante le leggi lo vietino espressamente). Non è vero neppure che gli Ogm salverebbero dalla fame i paesi poveri, in quanto il problema di questi paesi come l'Africa è la scomparsa dei prodotti tipici ed adatti al luogo, che furono distrutti dalla colonizzazione e l'imposizione delle monocolture per i mercati occidentali (cacao, caffè, canna da zucchero, palma da olio etc). Per salvare dalla fame quelle persone bisogna approntare programmi di rientroduzione dei prodotti locali e dotare le persone della meccanizzazione necessaria ad avere maggiori produzioni con meno manodopera (e quindi meno figli, e meno bocche da sfamare). Penso che i Radicali, che ancora voto, debbano sempre lottare per la libertà di ricerca, ma non devono mai confondere la Scienza con gli Interesse delle multinazionali che spacciano gli Ogm per sani, utili, e persino indispensabili. Jacopo Gentile redazione, Sfogliando "Agenda Coscioni" di ottobre mi sono soffermato con interesse sull'articolo "Gli agricoltori scommettano sugli Ogm" e ho poi iniziato la lettura dei testi di Gilberto Corbellini e Mirella Parachini sul Vostro sito. La questione che mi pongo prima di ogni altra riguardo agli ogm è se essi siano salubri per la salute umana o se possano comportare delle conseguenze negative sotto il profilo sanitario. Su questo non mi pare che nessuna istituzione pubblica italiana ed europea abbia espresso un parere definitivo, certo e trasparente e che gli abbia dato pubblicità e, pertanto, Vi domando se non Vi sembri opportuno essere un po' più prudenti in materia. Perché dovrei essere favorevole a mangiare ogm se non ho ricevuto assicurazioni da parte di enti pubblici indipendenti e competenti sulla presenza, negli ogm, di effetti benefici superiori rispetto a quelli presenti nei cibi non transgenici circa la mia salute? Perché non posso scegliere con consapevolezza piena e ampia informazione in merito bensì dovrei piuttosto essere favorevole alla loro coltivazione in Italia entro breve tempo?

Martedì, 6 novembre, 2007 - 13:00
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