Gli Italiani non si sono fatti fregare


Il massimo cui potete puntare è il 35%.Il 40% ve lo sognerete.
Il quorum? Irraggiungibile, a detta di tutti gli analisti.

Che bello, sono ancora in un paese civile.
E voi, laicisti antireligiosi (che è diverso da laici), individualisti, utilitaristi, eugenetisti e ignoranti... siete ancora la minoranza. La maggioranza è ancora composta da gente cui la legge votata da un parlamento democratico (che rappresenta tutti, anche i disinteressati) non dà nessun fastidio, anzi, in larga parte ne approva lo spirito laicamente civile.
Da domani sarò un po' più fiero di essere Italiano.

E poi, detto tra noi, se foste stati la maggioranza (ossia 50% +1) sareste andati a votare i vostri 4 sì fregandovene della strategia degli altri. Ma sapevate di essere in minoranza, e avete mandato la mail per dire di votare presto, in modo da convincere qualche astensionista a votare no... vi è andata male, malissimo, e vi sta bene.

Buona notte.

Domenica, 12 giugno, 2005 - 23:30

commenti

Hai detto bene, Paolo. E' sta

Hai detto bene, Paolo. E' stato molto bello per me avvertire negli interventi tuoi e degli altri che hanno sostenuto il rispetto per la vita umana lo stesso tenore e la stessa sensibilità da cui ho cercato di farmi guidare anche io. Quando leggevo gli interventi tuoi o di Giuseppe o di altri mi dicevo: "passiamo oltre, quì sono già intervenuto", perchè quel che scrivevate voi era come se lo avessi scritto io. E questo senza che per riconoscere certe evidenze fosse neppure necessario passare per una fede comune. Spero davvero che con la fine della campagna elettorale gli animi si rasserenino e sia più facile rileggere quel che ci siamo scritti senza pregiudizi. Spero che Mara, Paola, Belfagor e gli altri con i quali ho discusso abbiano voglia di rimettersi in gioco e di cercare di capire quale irrinunciabile punto hanno sistematicamente saltato nella loro dialettica, quel punto che inevitabilmente è riemerso nelle coscienze degli italiani, di cui hanno avvertito nella propaganda dei SI la mancanza. Per questo nella mia cittadina faremo un volantino di giudizio sull'esito del referendum, perchè di esso non resti solo il ricordo di un clima esasperato ma l'insegnamento di un valore riscoperto o anche solo intuito. Di nuovo, buona estate a tutti voi.

Giuseppe, Placst, Astensionis

Giuseppe, Placst, Astensionista e tutti coloro che hanno difeso la causa del non voto: grazie! La gente ha intuito che la vita umana non è un grumo di cellule e che non può essere trattata a seconda del nostro uso e consumo, e di fronte alla invadente e prepotente propaganda di quelli del SI ha preferito non votare sulla vita, così come si diffida da una proposta troppo imbonita e strombazzata che puzza di fregatura. Ha dato ascolto allo slogan "sulla vita non si vota", che è una piccola perla di saggezza, e agli argomenti che anche noi abbiamo portato su questo forum, anche senza il supporto delle Ferilli, dei Veronesi, delle Levi Montalcini. Lascio tutti quelli con cui ho discusso a riflettere obbiettivamente, finalmente lontano dalla propaganda di questi giorni, sulle evidenze della biologia e sulla necessità dell'etica. Siamo solo all'inizio della battaglia; il cammino per una matura tutela della vita umana è ancora lungo. Buona estate a tutti.

Ciao anche a te

Ciao Massimo, la cosa più bella di questa campagna è stato proprio questo scoprirsi alleati e fratelli in un campo dove ci si aspettava di dover combattere una solitaria battaglia contro i mulini a vento. Invece la campagna, on-line e in piazza, è stata una continua sorpresa. Persone entusiaste che, come te, jeanjan83, Astensionista, Giuseppe, Angelo, Gino, Folgore, e tutti gli altri che non ricordo (e ce ne sono!) abbiamo messo la nostra passione al servizio della logica e, per chi ci crede, della Verità. Abbiamo solo piantato un seme, come dici, ma da questo seme, se ben coltivato, di solito nascono buoni frutti. Io spero che uno di questi sia una società più consapevole del valore umano della scienza, non scientista ma giustamente progressista, in cui le nuove tecnologie possano consapevolmente andare a braccetto con l'antico valore del rispetto della vita umana individuale, in ogni forma e stadio di sviluppo. Grazie, non smettiamo di innaffiare questo seme. Paolo C.

Ciao Massimo...

Grazie a te e prima di tutto - anche - grazie a Dio. Buona estate anche a te. Alla prossima.

cmq

in questa settimana ho messo su due chili, sono stata colta da tre crisi bulimiche, fumo come una dannata, mi girano le palle a palla e devo ancora realizzare il senso di straniamento rispetto alla maggioranza degli italiani che mi dà pensare al mio coinvolgimento e all'assenteismo (più che all'astensionismo ... ecco chiamiamolo così ASSENTEISMO ... vi piace? ) della media degli italiani. domani è un altro giorno e non so quanto avrò ancora voglia di dibattere prevalendo il senso di diversità

...

la diversità può essere una risorsa. E' il radicalismo che la fa ritenere una nemica da combattere. Ma non voglio infierire, anche avendo in animo il solo scopo di discutere. Ha espresso uno stato di prostrazione: le auguro che le passi presto. Non ho altro da aggiungere.

sarei curiosa di sapere

da dove trae la conclusione che questo astensionismo così massiccio sia stato causato da una diffusa accettazione della legge 40 come minore dei mali o da una sensibilità particolare acquisita nei confronti della vita dell'embrione (sa com'è ... è vita anche per i referendari) perchè se così fosse ovvero se tale astensionismo fosse da considerarsi con un significato equivalente ad un netto prevalere del NO per quanto scelta da me non condivisa, tutto sommato sarebbe una situazione più accettabile non a caso per giorni nonostante sia stato detto che era per calcolo molti dei sostenitori del referendum hanno chiesto che chi era a favore tutto sommato di questa legge votasse no e si è chiesto per amore di chiarezza, per poter capire se la nostra idea sarebbe stata davvero di minoranza, nel caso avessimo perso. così non è chiaro e, lo ribadisco, a me la distribuzione del non voto, nonchè un po' di chiacchere con gli astensionisti, mi fa credere che sia ben altro che la preoccupazione per l'embrione ad aver tenuto lontani dal seggio. se lei ha dati diversi o ragioni per interpretare diversamente tali dati, visto che si qualifica anche come del settore, li enunci con chiarezza. una spiegazione non ha mai fatto paura, anzi.

spiegazione...màh

Gentile Prospettiva, una spiegazione per adesso non so darla (non che non la abbia). Posso solo dire, apertamente, che in queste ore, giorni, mi solleva solo il risultato. Anzi, devo dirle che l'entità del risultato mi ha spiazzato un pò. Rimango sospettoso e mantengo ancora un pò di tensione. In questi giorni ho capito molte cose, ma tutte partono dal centro, in cui ci sono io e il mio sentire più immediato, in attesa di allargare "le onde radar" a orizzonti più ampi. Ecco, non ho risposto alla Sua domanda, perchè, come ho detto senza problemi, non ne sono ancora umanamente in grado. Conosco bene la Statistica in sè, ma non sono del settore. Essere del settore socio-politico (mi ci sto attrezzando) è necessario! la Statistica è una Scienza totalmente insipida, se usata senza cognizioni specifiche del campo in cui la si applica. Per adesso anticipo una cosa alquanto banale: di solito si dice che gli astensionisti fisiologici (i disinteressati) sono circa il 20-25% (ho notato che i Radicali invece diffondono una stima diversa: il 30-35% - semza polemica, il numero mi serve per rientrare in un intervallo di piena affidabilità per quanto segue). Dunque, il 26% di voti attuali (di cui non si sa ancora quanta parte rientri nel Si) unito al 35% di astensionisti fisio-(pato)-logici fa circa il 29% di astenuti coscientemente. (Ho usato il massimo stimato per l'astensione indifferentista, così il risultato sarà inopinabile) Dunque questo dice sicuramente che se tutti gli astenuti in coscienza fossero andati a votare, comunque avrebbe vinto il No. E' un dato pesante, ma è certo. Quando saranno finite le cerimonie di "premiazione" e di commento politico, questo dato salterà fuori (chi sa perchè in italia si bada prima ai convenevoli che alla sostanza) Ho fatto calcoli semplicissimi e ho usato il massimo margine possibile alla visione Radicale della popolazione italiana (oltre cadiamo nel surrealismo socio-politico - si può pure fare, ma io mi risparmierò un pò di fosforo matematico, perchè la materia non mi interessa, lo dico subito). Dunque è un dato che spiazza anche me. Mi chiedo dove erano fino a qualche giorno fa queste persone che avrebbero votato no e che alla fine si sono astenute. Dove erano quando si era già acceso il dibattito? In un certo senso io e Capezzone (che ho ascoltato oggi nel suo intervento alla sala stampa di RadioTre - per radio, tanto per ribadire che non sono un cultore della materia, al limite: neoestimatore) abbiamo un timore generale che si sovrappone per lunghi tratti, pur andando a concludersi in deduzioni diverse. Io non dico che gli italiani non sono stati liberi di scegliere in coscienza (i numeri lo negano), ma mi chiedo perchè non ci sia una immagine chiara e aperta di questo sentire che è la parte più consistente del Paese. E soprattutto come è stato possibile che si sia alzato un polverone fittissimo attorno a queste persone, tanto da farle sembrare poche e isolate. Insomma, cerco di titolare: oggi in Italia la libertà risulta inequivocabilmente nascosta, non manifesta. Ed è orrendo. Stentiamo anche a farcene coscienza. (Capezzone, grossomodo, mi sembra di aver capito che dice, invece: "in italia non c'è libertà"). Poi, per il resto, si è tanto additato chi non avrebbe votato Si, di essere colpevolemte disinteressato (e infatti, se fosse così ci sarebbe davvero colpa) alla questione bioetica e in particolare alla nuova frontiera della procreazione umana. Non è vero. Lo dico proprio in base al fatto che io vivo nel Popolo, io faccio parte del Popolo. le frontiere della Scienza sono un barlume di speranza che ognuno, anche il più appiattito dei conformisti, vede come un barlume di speranza, tra i tanti della vita. Il discorso è iniziato già da parecchi decenni. Come è possibile dire che "la gente non sapeva"? Si la gente non sapeva in dettaglio i termini della legge (e per questo il referendum ha avuto la sua sorte perchè affrettato...magari tra uno-due anni lo avrebbe proposto un altro schieramento, e le cose sarebbero andate molto diversamente, con tempi e modi più maturi). Ma non si può dire che la gente sia stata disinteressata. Anzi le dico personalmente che in questo referendum la percentuale degli indifferenti si riduce alla percentuale di analfabetismo in Italia... la cui percentuale ha una sola cifra. Dui qui il discorso parte per direzioni che divergono molto da quelle lette fin qui, che giungono a guardare oltre la prossima generazione, che pescano nei sogni personali e che esulano dal contesto e dal momento. La ringrazio per l'attenzione accordatami, sperando di non aver abusato della sua pazienza e della lena dei Suoi occhi. Potevo essere più sintetico, ma mi è parso possibile (e quindi ho "tentato") cercare un certo avvicinamento personale. Due persone al bar che discorrono, non sono mai "troppo sintetiche". La saluto, augurandole un prossimo periodo di piena forma psico-fisica.

si figuri...

E' un periodo difficile anche per me, ma sembra stia passando. Per schiettezza non nego che un pò di dopamina post referendaria non mi ha fatto altro che bene. Ma i conti del mio messaggio precedente danno 39%, anzicchè il 29% di astensionisti consapevoli. E dunque, il risultato (quello della non vittoria dei Si) risulta affidabile al 100%. Capisco che era una pignoleria che adesso potrebbe apparire sadica. Ma potevo rischiare di autoscreditarmi, da parlare di "metodo scientifico" e poi non saper fare una somma e una sottrazione? Capita anche ai professori di Analisi matematica. Ma io sono solo uno studente. la risaluto.

hai presente i meccanismi di difesa?

io razionalizzo per non schiantare non è che sto meglio però credo che pensare subito a dove abbiamo sbagliato ci renda meno vulnerabili a certe accuse che pioveranno addosso fatta autocritica sapremo rispondere alle critiche pretestuose ciao

Complimenti

Prospettiva, complimenti per la lucidità che dimostri. A me, in questo momento, viene solo da rispondere vaff.... e, se hai letto qualcuno dei miei interventi su questo sito, sai che cerco sempre di argomentare, spiegare ed evitare estremismi. Massimo

Siamo quindici milioni di persone

Le persone migliori di questo paese. Occhio scemo, che uno schiaffone prima o poi ti arriva. Le persone responsabili, che non fanno lo schifo che avete fatto e fate. E siamo quindici milioni prevetarielli, cacatevi addosso.

calmati

calmati, che se si è perso è solo parzialmente per colpa di ruini altrimenti nn si spiega come mai abbiano votato così poco anche a firenze, livorno, prato, bologna ... non certo per ossequio alla chiesa sono stati fatti degli errori ... qualcosa non va forse la stessa tessera elettorale ... che se uno non si informa manco sa che deve votare ... forse un qualunquista sdegno verso l'istituto refendario una cosa è certa: non ha vinto nemmeno il fronte dell'astensione avrebbe vinto se fosse stata alta in zone notoriamente bianche, ma non è così piuttosto si nota una grande differenza tra partecipazione urbana e rurale: qui possono aver giocato le parrocchie ma qui anche si misura il divario tra due italie e ancora chiediamoci se non si è sbagliato a fare campagna soprattutto in rete e meno in piazza. certo la chiesa aveva un pulpito gratis e noi si doveva chiedere un permesso alle autorità oltre pagare ... però siamo stati carenti e siamo caduti in una disputa troppo filosofica, che ha dato forza a chi sosteneva che erano questioni difficili parole difficili ... argomenti come detto da altri troppo sopra la cintura ... forse occorreva essere truculenti ... mostrare i dati già esistenti che dimostrano in poco tempo già una diminuzione delle nascite assieme a foto di corsie ospedaliere, fare vedere conti di centri di fecondazione, il business che loro e non noi stanno appoggiando e dire chiaramente che si sta diventando sterili, che la fivet tra un po' sarà di massa e fare vedere la faccia di chi la intraprende ... la sofferenza ... e intervistare chi ha un embrione congelato ... i suoi dilemmi e il suo voto sì per far capire che agli embrioni ci si pensa anche noi non fare proclami di guerra, non è il caso, passi dalla parte del torto noi credo sempre abbiamo ragione, ma siamo in minoranza accettiamolo cerchiamo di capire provincia per provincia perchè si è perso le cause non sono certo le stesse e da lì ripartiamo ciao PS sono triste anch'io ... dovremo sopportare questi astensionisti che si accaparreranno astensioni non loro non capendo, poveri stupidi, che chi non ha votato oggi per cazzi suoi è mooooooooolto più indifferente all'embrione di noi, folli sostenitori di una eugenetica della salute, del dott. frankestein etc etc

ha fatto...

delle considerazioni abbastanza chiare e ponderate. Ovvio che non ne condivido proprio i punti di partenza. Ma prendo atto e rendo onore del Suo comportamento. Andando oltre (il discorso non è mai finito): Parecchie risposte ce le ha sotto il naso. ad esempio scrive: "altrimenti nn si spiega come mai abbiano votato così poco anche a firenze, livorno, prato, bologna ... non certo per ossequio alla chiesa" Ecco: non è necessario essere cattolici per giudicare accettabile 8non perfetta) la L40. Forse non ricorda che ai tempi delle firme il timore più grande che serpeggiava negli ambienti ecclesiastici (che non è sinonimo di clericali) era proprio quello di un inasprirsi di una contrapposizione laici-cattolici (che in sostanza non esiste nemmeno nei termini - si abusa un pò troppo del termine "laico"). questo risultato sconfessa tale diverbio. Anche se è libero di continuare a cercare la miccia di una prossima contrapposizione, che non fa mistero di desiderare. --- Il "pulpito gratis" non glielo concede lo Stato, ma soprattutto i fedeli che vanno liberamente ad ascoltare quelli che stanno sui pulpiti. Se non ci fossero pulpiti, ma solo catacombe, se ha studiato saprebbe che i cattolici sarebbero solo più compatti e determinati. La questione dell'ottoxmille mi viene in mente, ma non mi va di mettermi a fare altri conti, dopo i conti referendari. ma questa è una considerazione secondaria. Molto più tornerei su quanto ha scritto: PS sono triste anch'io ... dovremo sopportare questi astensionisti che si accaparreranno astensioni non loro non capendo, poveri stupidi, che chi non ha votato oggi per cazzi suoi è mooooooooolto più indifferente all'embrione di noi, folli sostenitori di una eugenetica della salute, del dott. frankestein etc etc Attribuisce una "libido maniaco-referendaria" a chi non ne ha interessi. Insomma pure nella sconfitta continuate a trattare un meccanismo numerico e trasversale come un fatto politico. oltre a prendere atto anche dell'insulto facile e del poco rispetto dei suoi avversari ideologici, vado anche che sembra già sapere quello che il referendum voleva dire. Io ho dati diversi. Dispongo di un piccolo campione che è la mia realtà immediata. So trattare i dati statistici, con una certa preparazione accademica e perciò: le assicuro che tutto c'è stato fuorchè disinteresse "egocazzista". O meglio: non nella misura "universalizzata" con cui ne parlava. Ma queste sono considerazioni che lasciano il tempo che trovano. I veri frutti sociali si vedono, come ho detto, a distanza di tempo, e su larga scala.

per adesso

vedo dal mio osservatorio un accaparramento delle astensioni se non sarà così non mi sentirò smentita, anzi ... mi sentirò risparmiata da un'analisi di parte non mi appartiene il vittimismo, nè tendo a scaricare all'esterno le ragioni di quanto mi accade (o accade a ciò cui io tengo) lo ripeto: non ha vinto nessuno, nè noi, nè il partito dell'astensione (quella alla ruini) posso sbagliarmi, ma a caldo mi pare la realtà sia questa con buona pace (si fa per dire) di tutti gli schieramenti. mentre è certo che la mobilitazione della chiesa ha riaperto conflittualità politiche (tra stato e chiesa) che si pensavano superate non ci trovo piacere.

non prenderci in giro

Se si pensa che l'astensione dei disinteressati può essere intorno al 30% ne consegue che se entro 3,5 ore non riuscite a superare il 30% dei votanti vuol dire che avremmo potuto battervi anche andando a votare NO. Saluti.

fare come loro

invece di mostrare un possibile mondo migliore mostrare come può diventare questo mondo con la vittoria del no o dell'astensionismo come loro hanno evocato fantasmi del passato, noi evocare scenari apocalittici del futuro ... si è sbagliato ammettiamolo, non siamo stati capaci di intercettare il sentire popolare e mi sorprende soprattutto tale fallimento da parte dei DS di solito molto bravi ciao

Torna a scuola, Lorenzo... per favore.

Intanto, un po' di matematica: Secondo quanto dice il vostro Corriere della Notte eterna, gli aventi diritto sono 49.731.352 (http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2005/06_Giugno/11/refe.shtml) Quindi, nell'ipotesi irrealistica che i votanti di oggi abbiano votato TUTTI 4 sì, la matematica dice 49.731.352 x 18,7% = 9 milioni e 300mila. Quindi, prima di tutto, torna sui banchi delle elementari. Poi, un po' di educazione civica (quanto ne hai bisogno!) In Italia esiste un principio base, che evidentemente nel tuo paese immaginario non vale: IN DEMOCRAZIA I VOTI SI CONTANO, NON SI PESANO. Tu li vorresti pesare ("siamo i migliori"), quando non sai neppure contarli. Dovremmo aver paura di gente come te? Beh, sì: la vostra ignoranza e stupidità sono in effetti terrorizzanti!!!!

appunto. i voti non si pesan

appunto. i voti non si pesano.si contano.I VOTI. i non voti non si distinguono.non si contano. voi non ci siete e basta. bella vittoria di pirro la vostra!

... ma questa volta mi sembra

... ma questa volta mi sembra che voti si contino i non voti pesino un bel po'... e (parere personale) questa non è democrazia....

Paolo...

Io non sono atterrito, ma diciamo che tranquillo non ci sto ancora. I risultati si dovranno verificare sul lungo termine. Sono una volontà che spinge in un senso. E non credo che di punto in bianco prendano a ragionare nel senso giusto. angosciante come Poltergeist 1! Meno male che la Verità ha già vinto, in sostanza.

15 M I L I O N I de che?

15 milioni? Ma che stai a dire? Siete al 18,6-7% !! Per adesso la realtà è diversa ed i quindici milioni di sì sono solo nella tua mente... e nei tuoi sogni erotici!! Rilassati giulianini che tanto non è che se ti arrabbi la gente va a votare sì per farti piacere!!

coccarello

Gli aventi diritto al voto sono 50.219.098. Fatti il conto da solo. Nonostante tutti i reati che avete commesso. Conta conta scemo, vedremo domani quanti saremo.

La tendenza è decrescente...

Distinto (molto, soprattutto nell'esprimersi) Giulianini, altro non voglio rispondere. Sinceramente non condivido la legittima scelta personale del mio amico Costa, di infierire un tantinello. Ma và, però! sono solo chiacchiere tra conoscenti, non se la prenda. Se invece se la vuole prendere seriamente, e per lei non sono solo parole, allora rivolga a me la "promessa" (chiamiamola così, non esacerbiamo i toni) di uno "schiaffone". Rispondo io in vece della persona fisica di Costa. Un consiglio: si procuri un calibro, ci sarà da misurarsi gli attributi.

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