Il caso

Quegli addomi aperti dalla disinformazione

di Luigi Montevecchi

Atitolo esemplificativo vorrei ricordare molto brevemente il problema
degli interventi endoscopici. Questa chirurgia, altrimenti detta
"mininvasiva" (con riferimento alla esiguità del danno estetico,ed alla
rapidità della ripresa funzionale nel post-operatorio) si è andata affermando
in maniera impressionante nelle ultime due decadi come "gold standard"
ovvero punto di riferimento per la maggior parte degli interventi chirurgici
prima eseguiti ad "addome aperto", con notevoli ripercussioni sul gli esiti cicatriziali,
sul dolore post-operatorio, e sulla possibilità di ottenere una visione
eccellente dei tessuti da trattare con evidenti vantaggi in termine di risultato.
Tutto ciò - purtroppo - avviene solo in alcuni centri di eccellenza, mentre
la realtà della situazione italiana è ben espressa dalla tabella seguente -
relativa all'anno 2005 - ricavata da quanto ha pubblicato
online il Ministero della Salute.
I dati si riferiscono al trattamento della patologia ovarica
benigna. Questa patologia dovrebbe essere affrontata
nella quasi totalità dei casi per via laparoscopica (= mininvasiva),
grazie alla relativa semplicità del trattamento
laparoscopico ed agli enormi vantaggi che questo comporta
per la paziente. In realtà appare evidente che il trattamento
tradizionale ad addome aperto è stato effettuato
con percentuali variabili dal 19 al 300% rispetto a quello
endoscopico!
Tali percentuali (che dovrebbero aggirarsi su valori non
superiori al 5-6% ) si possono giustificare solo ammettendo
che i soggetti sottoposti alla chirurgia tradizionale non
erano stati adeguatamente informati sulla possibilità di
ottenere - anche recandosi presso altre strutture - il trattamento
per loro più vantaggioso.

In altri termini non si era ottenuto un adeguato consenso
al trattamento ( viziato per difetto di informazione)
e - di conseguenza - tali interventi chirurgici potrebbero
essere assimilati dal punto di vista giuridico ad altrettanti
reati di lesioni personali.

Mercoledì, 10 settembre, 2008 - 12:02
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