Quegli scienziati che vogliono sostituirsi al Creatore

La dichiarazione di Benedetto XVI

"Non sempre gli scienziati indirizzano le loro ricerche verso questi scopi. Il facile guadagno o, peggio ancora, l'arroganza di sostituirsi al Creatore svolgono, a volte, un ruolo determinante" e possono diventare "caratteristiche pericolose per la stessa umanità". Benedetto XVI punta il dito contro lo "slittamento da un pensiero prevalentemente speculativo a uno maggiormente sperimentale" in cui "la ricerca si è volta soprattutto all'osservazione della natura nel tentativo di scoprirne i segreti. Il desiderio di conoscere la natura si è poi trasformato nella volontà di riprodurla". La conquista scientifica e tecnologica ha "in qualche modo, emarginato la ragione che ricercava la verità ultima delle cose per fare spazio ad una ragione paga di scoprire la verità contingente delle leggi della natura". Per il Papa è necessario riconquistare una dimensione etica, che "la scienza non è in grado di elaborare", ma che filosofia o teologia possono offrire.

Martedì, 4 novembre, 2008 - 12:54
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