Rai tv, Mediaset, Welby-Eutanasia, Ass. Coscioni: censura del regime tv. Lettera aperta a Presidenti, Direttori e Ministri.

22/09/2006

Dichiarazione di Marco Cappato, segretario Ass. Coscioni, Marco Pannella, Presidente del Senato del Partito Radicale e Consigliere generale Ass. Coscioni, e Rocco Berardo, Vice-Segretario Ass. Coscioni.

+++LETTERA SCRITTA PRIMA CHE LE COSE CAMBIASSERO A LIVELLO INFORMATIVO+++

Nessuna delle reti nazionali pubbliche e private ha dato la benché minima notizia della conferenza stampa di ieri dove Piero Welby, co-Presidente dell’Associazione Luca Coscioni, rendeva pubblica la lettera aperta al Presidente della Repubblica dove chiedeva di poter ottenere l’eutanasia.

La lettera aperta, recapitata a tutte le redazioni anche in audiovideo, ha subito una censura inaudita del regime di Rai e Mediaset.

Pubblichiamo ora la lettera che nella tarda serata di ieri, presa visione dei tg della sera, è stata inviata a al Presidente della Rai, ai Consiglieri di amministrazione della Rai, ai tutti i Direttori di Rete, a tutti i Direttori dei Tg Rai, al Ministro delle Comunicazioni, al Ministro dell’Economia e Finanze, da Marco Cappato, segretario Ass. Coscioni, Marco Pannella, Presidente del Senato del Partito Radicale e Consigliere generale Ass. Coscioni, e Rocco Berardo, Vice-Segretario Ass. Coscioni.

“Egregi Signori,

continua e si aggrava da decenni, e così anche in questi mesi, settimane e giorni, una politica partigiana della Rai Tv che è volta alla totale censura del diritto a poter comunicare. Oggi - ma è soltanto l’ultimo caso, di queste ore - lo dimostrano i suoi “radio” e “tele” giornali a proposito del messaggio, finora non trasmesso né citato in alcuno spazio, in cui Piero Welby - malato di distrofia muscolare e co-presidente dell'Associazione Coscioni - si rivolge al Presidente della Repubblica per chiedere di poter ottenere l’eutanasia.

Constatiamo e denunciamo che l’“agenda setting”, la selezione dei temi “notiziabili”, che viene usata in tutti gli spazi, anche nelle trasmissioni di approfondimento politico delle varie reti, rappresenta pura politica di disinformazione su tutti i temi riguardanti la difesa e l’affermazione nel nostro Paese di fondamentali diritti umani, civili, sociali, e di libertà fondamentali.

Mentre, infatti, si viene bombardati in modo sempre più grave da una propaganda contraria a tali diritti e libertà, a meno che non siano frutto di mediazioni burocratiche e tradizionali, non ha cittadinanza nella vostra Rai Tv un Piero Welby oggi, così come un Luca Coscioni ieri, così come qualsiasi movimento e iniziativa nonviolenta e democratica sui temi della libertà di ricerca e di cura, di autonomia delle scelte individuali sul corpo, sulla vita e sulla morte.

Ci rivolgiamo a voi perché subito si ponga termine ad una censura, che prima ancora di notizia, è censura di persone e di vite. Una censura che non ha pari oggi in alcun Paese che possa definirsi democratico e libero.

Cordialmente,

Marco Cappato, Segretario Ass. Coscioni
Marco Pannella, Presidente del Senato del Partito Radicale e Consigliere generale Ass. Coscioni
Rocco Berardo, Vice-Segretario Ass. Coscioni”

Venerdì, 22 settembre, 2006 - 12:37

commenti

morti inutili - da carico di lavoro, bestie di soma, esperimenti

MESSAGGIO DI ADDIO DEL DR. H C GUIDO PETROCCHI ALL'AMICO PINO DI GREGORIO Il 30 gennaio 2008, e' venuto a mancare Pino di Gregorio. Un pioniere in una località aspra e avara verso chi con grandi sacrifici ha investito tutte le proprie disponibilita' economiche e personali. Purtroppo come spesso avviene nei territori marginali e dimenticati queste persone che lavorano in silenzio e con abnegazione per tutta la loro vita non vengono quasi mai riconosciute. Il mio appello e' rivolto a tutti coloro che lo hanno conosciuto, in particolare alle autorita' che spesso lo hanno ostacolato per i soliti biechi personalismi. La montagna è un territorio molto ricco dal punto di vista naturalistico e quindi va valorizzato al meglio utilizzando le risorse UMANE disponibili su progetti di sviluppo di economia integrata, unica salvezza per la montagna. La mancanza di sensibilita' a queste problematiche da parte di chi gestisce il potere porta inevitabilmente al DEGRADO della natura, degli uomini che la abitano, spesso all'emarginazione sociale e di conseguenza alla ripresa di una forte emigrazione. Purtroppo queste responsabilita' "GRAVI" non vengono individuate con la dovuta precisione e rapidita' e di conseguenza la punizione umana non arriva quasi mai o arriva in forte ritardo, causando molti cadaveri, fra i quali quello di Pino di Gregorio e di molti altri come lui. Attenzione: guai a coloro che utilizzano sistemi scellerati e opportunisti a discapito di chi intende investire ed utilizzare le risorse umane al meglio in un territorio difficile e marginale ( TERRE DA RAPINA ). E' in questo contesto che purtroppo si e' venuto a trovare il malcapitato Pino di Gregorio, proveniente dal ricco Tavoliere delle Puglie, che non ha opportunamente potuto valutare le insidie che questo bellissimo luogo nasconde, artificiosamente aumentate da personaggi squallidi e degradati, che purtroppo ricoprono anche importanti cariche di potere. Questo messaggio viene invece trasmesso da un attore istituzionale del territorio montano, Dr HC Guido Petrocchi di Carsoli, il quale attraverso molte esperienze maturate nei campi sociale economico e politico delle aree montane marginali SI VERGOGNA che possano ancora accadere episodi che MINANO la VITA degli UOMINI che con grande impegno vogliono attuare il cambiamento oggi indispensabile in quanto politicamente attori di un'Unione Europea a tutti gli effetti. L'arretratezza culturale ed economica oggi non è piu' tollerabile! I Signori della "vecchia guardia" farebbero bene a prendere atto delle mutate condizioni e a ritirarsi in buon ordine, non essendo piu' in grando di gestire l'attualita'. Basta quindi con questi atteggiamenti, e' ora di trovare nuove sinergie e accordi che ci permetteranno di rilanciare il territorio di CAMPAEGLI in uno spirito rinnovato con un terreno purtroppo concimato da personaggi scomparsi quali ad esempio Pino di Gregorio e l'Ing. Antonio Candeloro. L'auspicio quindi è di sedersi subito a un tavolo di nuova alleanza per il rilancio di Campaegli e di tutte le zone montane dell'Abru- Lathium. Dr. HC Guido Petrocchi

OMERTA'

Sono d'accordo. Non è possibile che una notizia seria sia soppiantata da un gossip da Novella 3000, Novella si dovrebbe chiamare Medioevo e non 3000 che è il III Millennio. Continuate a credere e a farci credere che esistono, sì, le persone per bene, istituzionali, continuate altrimenti non potremo credere di cacciare i prepotenti, i malviventi, dal nostro Futuro, Credeteci e crediamoci per i nostri Figli , il Futuro. GRAZIE

RIMOZIONE FORZATA

La riflessione della istituzione del presidente Napolitano è sicuramente l'inizio di una sensibilizzazione - dovuta. Ma non si può rimandare! Non è sufficiente la partecipazione. necessita l'Azione. Quindi, Ok partecipare OK stare a fianco, ma...legiferare. Offrire le garanzie di legge. Gisella Venditti - Con Pino di Gregorio, editori di "Storie di Viventi", sostegno alla ricerca medica dai Monti Simbruini, le alpi romane
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